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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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martedì, 28 luglio 2009

Parliamo di sicurezza?

 Sicurezza? Già …. Sicurezza. Da tempo se ne parla nei commenti della blogsfera cegliese, compresi Araldico Arma Carabinieri 2002sia utenti veramente sensibili al problema, sia altri interessati solo alla becera speculazione politica. Oggi, dopo i recenti fatti di cronaca cegliese, credo sia giusto fare un passo avanti e, dopo la “diagnosi”,  ….  passare alla “prognosi”, come suggerisce Tribuna Libera nel post odierno.  E’  vero, non serve più cercare il cappello delle responsabilità … ma è necessario almeno sapere chi ha tenuto e continua a tenere il cerino in mano.  
Credo sia utile per tutti ricordare quanto in materia di sicurezza  ha fatto e sta facendo l’Amministrazione  Comunale, oltre alle sacrosante richieste al Prefetto. Al riguardo, la Delibera di Giunta n° 162 del 19.6.2009 risulta molto informativa e, seppur tardiva, una cosa buona e giusta per la città.  In questa delibera, infatti, preso atto che “la locale Caserma dei Carabinieri, occupante in parte l'edificio di proprietà Comunale tra Viale Risorgimento, Via Premuda e Via Cicerone, denota una problematica di tipo strutturale ed igienico, causa infiltrazioni d'acqua”,  si approva un progetto dell’importo di € 200.000,00 per il risanamento conservativo dell’immobile, da finanziare mediante l'accesso al fondo previsto dall’Art .61, comma 18, della Legge  n. 133 del 6.8.2008
Come?? La legge 133???  Proprio quella?  Possibile?  E cosa stabilisce?
Art. 61,  Comma 18 L.n. 133/2008
18. Per l'anno 2009 è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'interno un apposito fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro, per la realizzazione, sulla base di apposite convenzioni tra il Ministero dell'Interno ed i comuni interessati, delle iniziative urgenti occorrenti per il potenziamento della sicurezza urbana e la tutela dell'ordine pubblico. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono adottate le disposizioni per l'attuazione del presente comma.
Il comma è stato reso operativo con Decreto del Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero delle Finanze, in data 3.2.2009, registrato alla Corte dei Conti il 19.2.2009.
Però!! Chi l’avrebbe mai detto?

Tuttavia, la Delibera di Giunta n° 162  del 19.6.2009 dimostra in modo incontestabile almeno due cose:
1)    La mancanza di risorse per la sicurezza urbana “per colpa del governo”  è una falsità che qualcuno  del centro sinistra continua ad utilizzare per scopi propagandistici. Presentare istanza per reperire i fondi addirittura utilizzando la tanto vituperata Legge 133/2008,  è la matematica dimostrazione delle falsità che alcuni utenti hanno scritto e continuano a scrivere nella blogsfera cegliese.  Dov’è Mantovano? Dov’è il centrodestra? Perché adesso non parlano? Adesso rispondete voi…………… Per non parlare di chi le bugie sulla mancanza dei fondi le ha dette anche in Consiglio Comunale….. dopo l’approvazione della Legge 133. Ma andiamo avanti.
2)    In questi ultimi cinque anni, qualcuno nel Paesino ha mentito spudoratamente  ….  perché  “le problematiche di tipo strutturale ed igienico della Caserma dei Carabinieri,  “causa infiltrazioni d'acqua”, non si sono sviluppate dall’oggi al domani. C’erano da tempo e sicuramente  qualcuno sapeva già. Presumo che negli anni scorsi (durante la Giunta Federico e prima del Governo Berlusconi)  qualche “rapporto” o “gentile richiesta” di intervento per la ristrutturazione della Caserma, sia stato recapitato  all’Amministrazione Comunale. Se questo  non è vero, qualcuno abbia il coraggio di smentire pubblicamente. E ammesso che gli eventuali rinforzi… o .. il nuovo organico di forze dell’ordine…. ci fossero stati concessi, dove avremmo dovuto farli alloggiare? In una stamberga strutturalmente precaria e, per giunta, malsana? In questi ultimi 5 anni, la città di Ceglie Messapica ha contratto nuovi ed ingenti debiti per tutto … ma nessuno ha voluto investire 200.000,00 € per ristrutturare la Caserma dei Carabinieri.

Pertanto, va bene…. parliamo di sicurezza. Facciamolo in modo bipartisan,  tripartizan, quadripartizan o… a gruppi di 100….. Ma solo dopo che ciascuno si è assunto le proprie responsabilità e dopo aver ristabilito un minimo di verità. Non si possono celebrare le vittorie di Pirro e stigmatizzare le “corresponsabilità” dell’opposizione per “il bene di tutti” …... A ciascuno il suo.  
postato da: RivaDestra alle ore 16:15 | link | commenti (14)
categorie: riflessioni, delibere, ordine pubblico, ceglie messapica
venerdì, 17 luglio 2009

Andata e ritorno o solo andata?

ANDATA E RITORNO
L’assessore alle Politiche Amministrative ed istituzionali Rocco Argentiero, così Il pulmino della speranzarelaziona:
Questa Amministrazione da circa tre anni gestisce direttamente il servizio di trasporto urbano, giusta delibera n. 119 del 12.05.2006, con cui la Giunta Comunale aveva formulato apposito atto di indirizzo per la fornitura di n. 1 mini-bus per trasporto urbano e per l’utilizzo del personale autista a mezzo delle agenzie interinali.
Negli ultimi tempi, il servizio è stato utilizzato soprattutto dagli studenti, che in particolar modo negli ultimi due anni, hanno frequentato, presso un istituto scolastico ubicato fuori del centro urbano, nonché dalle persone anziane per recarsi al Cimitero comunale anch’esso situato in periferia.
Con Delibera G.C. n. 306 del 29.12.2008 sono stati prorogati tutti i contratti di somministrazione lavoro in atto fino al 20.06.2009.
Questa Amministrazione intende esternalizzare il servizio trasporto urbano, in quanto le recenti disposizioni in materia di lavoro flessibile hanno reso più rigidi i criteri per l’utilizzo di unità di personale consentito solo per esigenze temporanee ed eccezionali.
Alla luce di quanto sopra, in considerazione che occorre assicurare comunque il servizio alla cittadinanza, si rende necessario continuare ad utilizzare il personale autista attraverso l’Agenzia interinale fino al completamento dell’iter procedimentale per l’affidamento all’esterno del servizio di che trattasi, formulando a riguardo apposito atto di indirizzo all’area di competenza.
La GIUNTA COMUNALE
- Udita… - Attesa…. - Ritenuto… - Visto… - Visto… - Con i voti unanimi ….
DELIBERA
1)    Per le motivazioni esplicitate in premessa e che si intendono riportate, indirizzare l’area di competenza affinché provveda a porre in essere tutti gli atti necessari per l’esternalizzazione del servizio di trasporto urbano.
2)    Dare atto, nelle more della conclusione dell’iter per l’esternalizzazione del servizio, si rende necessario, al fine di assicurare il servizio alla cittadinanza avvalersi del personale autista attraverso l’Agenzia interinale limitatamente a tale fase.
3)    Rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 comma 4° del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.
Non è uno scherzo di Riva Destra. E’ la Delibera di Giunta n° 161 del 19.06.2009. 
Ma come? Esternalizzare il servizio? Ma la “gestione diretta” non doveva essere una rivoluzione copernicana? Calcoli, investimenti per l’acquisto di mezzi, proiezioni di futuri redditi e risparmi per la comunità. Questa era la gestione diretta che avevano prospettato. Finalmente con la gestione diretta si eliminava “il malaffare”, la speculazione di ignobili portoghesi…. Così doveva essere. Almeno  fino  a quando  pagavano quegli  studenti costretti, loro malgrado, a frequentare  una scuola lontana … perché la loro era inagibile. E adesso? Tutti quei calcoli, tutto quel reddito e tutto quel risparmio che avevano prospettato per la città………… si sono squagliati come la neve al sole. Bus che viene. Bus che va. E va veloce, molto veloce,  con l'approssimarsi della campagna elettorale.....

SOLO ANDATA.... 

Memoria storica. Nella sezione di un partico storico si conservano tante cose. Documenti, elenchi, fotografie, tessere. Si può ripercorrere la storia della città e delle persone. Un  patrimonio da conservare e preservare.
Un memorabile comizio di Gianfranco Fini, neosegretario del MSI-DN,  in Piazza Plebiscito. Tanta gente. Un palco pieno.
Storia MSI Ceglie Modif
Allora battevano le mani! Come le battevano...!!!!! Ma avevano un biglietto di sola andata.
postato da: RivaDestra alle ore 02:24 | link | commenti (44)
categorie: storia, destra, delibere, ceglie messapica, trasporto urbano
venerdì, 24 aprile 2009

O legge del Menga o legge del Volga, sempre nel ............

... la prenderai, sperando che non ti dolga!
Non abitate nel centro abitato? Il vostro immobile è localizzato nella zona B? Avete la vostra attività nel "resto del territorio? Ahi Ahiahiahiahi!!!  Preparatavi alle botte da orbi!
L'aumento della tassa  sui rifiuti si aggira soltanto intorno al 500%. Con meccanismo illusionistico di applicazione al 46% dell'intera tariffa........... avrete almeno una TRIPLICAZIONE  dell'importo dovuto. Ma quello che sorprende è la motivazione adottata in delibera, ovvero....... "non si paga l'intera tariffa  perché la raccolta differenziata non è effettuata "porta a porta" ma con il classico conferimento nei diversi contenitori, che comunque, rispetto alla precedente gestione saranno "notevolmente incrementati"
Però! Geniale! Non si capisce se abitare in campagna è una colpa per cui pagare una tassa maggiore....... oppure un privilegio... tanto che si paga soltanto il 46% di una tassa aumentata del 500%!
A me sembra che in questo caso si applica sia la legge del Menga, quella dell'amministrazione al cittadino "del contado", sia la legge del Volga, quella del cittadino "di città" che per liberarsi del qualcosa si appoggia  sempre al cittadino del contado.....
E poi, è quel "notevole incremento" dei contenitori che lascia perplessi......  perché ancora non sono visti.....
TARSU 2

A quanto pare i cittadini "di città" sarebbero anche molto contenti di pagare qualcosina in più...... a patto che la città fosse più pulita....... Allora, di fronte a queste tariffe.....  immaginate la felicità,  i salti gioia e le scene di giubilo dei cittadini "del contado"!!!!
Pensate che stiamo scherzando? La solita bufala? No,
questa è la delibera (clicca).
Oppure, aspettate la prossima cartella TARSU. 

P.S.: Ma perché un Sindaco cattolico e praticante, un Vice Sindaco comunista e proletario, una Giunta aperta e di centro sinistra, una maggioranza progressita e "illuminata".... se la prendono con le "RIMESSE E I DEPOSITI AGRICOLI"  di città e di campagna?? Saranno forse "classisti"?
postato da: RivaDestra alle ore 01:07 | link | commenti (4)
categorie: nettezza urbana, delibere, ceglie messapica, monteco
mercoledì, 22 aprile 2009

Quanto ci costa? Prima parte

Troppo semplice fare le rivoluzioni con i soldi dei contribuenti!. Tante volte abbiamo chiesto quanto ci sarebbe costato il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti. Non abbiamo mai avuto risposte; a volte i responsabili si sono sforzati con le previsioni al ribasso (8-10% dicevano...). Molti hanno definito "bugiardo" e "ciarlatano" chi realisticamente e in pubblico aveva detto che l'aumento della TARSU per il contribuente sarebbe stato del 15-20%...
Certamente questa delibera, un salatissimo uovo pasquale, NON LA TROVERETE MAI sul sito del comune. 
Volete farvi due conti? Volete sapere con precisione quanto costerà di più la TARSU rispetto all'anno scorso? Prima assicuratevi che non siete baristi (specie tutelata) o farmacisti o agricoltori con deposito (specie cacciabili tutto l'anno)...... Che botta da orbi!!!!
Ecco una tabellina magica, con gli aumenti per le diverse categorie di immobili e destinazioni, localizzati nella zona A (centro abitato).  Sono riportati gli aumenti in €, in valore percentuale e quello calcolato su una ipotetica superficie di 100 metri quadri.TARSU 1
Questo non è uno scherzo. E' la Delibera della Giunta Comunale con cui aumentano le tariffe TARSU.
Come? Non abitate .. o non avete l'attività nella zona A???? Vi trovate nel resto del territorio??? Allora sono dolori atroci! Non una botta sola.... ma tante, tante botte. Tutte insieme!!
..... CONTINUA........

postato da: RivaDestra alle ore 00:54 | link | commenti (8)
categorie: nettezza urbana, delibere, ceglie messapica, monteco
lunedì, 30 marzo 2009

Oltre ogni più rosea previsione

Dopo aver abdicato  e fatto adbicare  tutti cegliesi al diritto-dovere di decidere del proprio territorio e del proprio futuro,  Sindaco, giunta e maggioranza coraggiosamente rinviano il Tasseconsiglio comunale che oggi avrebbe dovuto approvare il bilancio di previsione 2009. La manna inattesa è arrivata dal cielo del Governo di centrodestra. Un rinvio, una ghiotta occasione per rendere ancora più elettorale un bilancio allegro e spensierato. Qualche altro mese per mettersi d'accordo su come spartirsi le ossa della città. Del resto è noto che gli appetiti aumentano in campagna elettorale e che in certe occasioni bisogna spartire con criterio. Suezz.... diciamo a Ceglie.
Uno spreco immane di carta. Un malloppo di circa 100 pagine già inviato a tutti capigruppo.  Ma .... non si doveva risparmiare sulla carta?
Definire elettorale il bilancio che hanno inviato in visione è un eufemismo. Nuovi mutui. Tanti mutui. Tanti nuovi debiti sulle spalle dei cegliesi. Guarda caso ... adesso, ad un anno dalle elezioni...., si accorgono delle strade ridotte a colabrodo ... et voilà .... un  mutuo per fare Rockerinik IIfigura.... E per spendere e spandere più allegramente  ... affinchè  la rielezione sia "garantita"....... eccolo pronto il piano strategico di alienazioni immobilari,  la bacchetta magica che consentirà di incamerare 1.750.000,00 €!!!
Quasi tutti i fabbricati del Fg. 87, ptc. 248 (località Don Guanella) sono  nella lista "nera", un elenco di due pagine senza firma, allegato alla Delibera GC n° 62 del 17 marzo. E ci sono anche i terreni ... le rimanenti ex scuole rurali....  che tanto successo hanno avuto tra i pochi intimi nell'ultima tornata di alienazioni. E poi gli immobili del centro storico....
Un elenco corposo che vedremo nel corso della settimana.
Mentre il costo del servizio smaltimento dei rifiuti sale a 2.135.000,00 €.
Adesso fate i conti e dite con esattezza di quanto aumenta  la TARSU per i cittadini....
E non finisce qui... Nei prossimi due mesi la lista della spesa elettorale si allungherà di certo. 
Ma tanto, qual'è il problema? Pagano i cegliesi!
postato da: RivaDestra alle ore 01:30 | link | commenti (3)
categorie: delibere, bilancio comunale, ceglie messapica
giovedì, 27 novembre 2008

Finalmente in Puglia: il SALARIO SOCIALE!!

Il 3 aprile 2005, tremilatrecentoottantanove cittadini cegliesi (ovvero il 30,74%) hanno votato Rifondazione Comunista  e il candidato Nichi Vendola  quale  Presidente della Regione Puglia. Rifondazione Comunista incrementa la propria rappresentanza consiliare. Sale addirittura a cinque la pattuglia di RC in via Capruzzi: il miglior risultato di sempre. Una vittoria costruita su una prosa articolata e a volte paradossale. Chi cegliese potrà mai dimenticare quella prosopopea  elettorale, quei brani  dal fraseggio e dal tono vagamente guevarista  riportati sui volantini o declamati sul palco? Se si rimette in moto il meccanismo oggi anchilosato dello sviluppo, allora occorre rimettere al centro anche una nuova politica attiva del lavoro:  lavoro buono, qualificato, stabile. Su questo obiettivo si possono indirizzare gli incentivi alle imprese, ma soprattutto si può bonificare la palude maleodorante della formazione professionale: che oggi non forma nulla, viene confusa con l’istruzione professionale, viene animata da forme di accreditamento che definire irrazionali è un divertente eufemismo".
Indubbiamente ….. il futuro Presidente era “preveggente” rispetto a quello che qualche anno dopo sarebbe successo proprio  ai suoi “Bollenti spiriti”........
Oppure:
E ci si può ingegnare, come ha fatto la Campania, a costruire una barriera contro i fenomeni di impoverimento e di precarizzazione drammatica della vita? Contro la Abbecedario di Pinocchiodisoccupazione di lungo periodo, è possibile ergere lo scudo del “reddito minimo d’inserimento”, ovvero di un salario sociale che consenta almeno di sopravvivere e che possa costituire una dote di manodopera per imprese bisognose di assumere?"
Assolutamente memorabile.  Uno dei picchi più elevati di guevarismo, scimmiottante e scimmiottato.  Tanto che sull’onda dell’entusiasmo, al momento dell’insediamento in via Capruzzi, il capogruppo designato, Losappio, così si esprimeva:  "Il nostro lavoro in aula riprenderà da dove si è interrotto e mantenendo fede agli impegni assunti con i cittadini pugliesi nel corso della campagna elettorale: diritto allo studio e salario sociale, due proposte di RC bocciate dal governo di centro destra nella passata legislatura, saranno le prime iniziative legislative che avanzeremo come gruppo di Rifondazone Comunista. Insieme alla coalizione valuteremo quali leggi modificare e dove intervenire. Penso allo Statuto, alla legge elettorale, alla legge sulla famiglia, a quella sulle imprese, al riordino ospedaliero".
A quasi quattro anni di distanza, non possiamo non riconoscere che sono stati “fedeli alla linea”! Il salario sociale?  Detto fatto! Con Delibera numero 1861 del 7 ottobre scorso la Giunta Regionale, ha infatti adeguato i compensi di alcune tipologie di  “disoccupati”: quelli dell’IACP, ovvero ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI.  Infatti, ha aumentato di circa 15 volte i compensi annuali dei componenti del Collegio Sindacale e di circa 20 volte i compensi annuali dei Presidenti dei Collegi Sindacali degli IACP della Puglia, con la conseguenza che:
- fino a ieri il componente di un Collegio Sindacale Iacp di Brindisi, Lecce, Taranto, percepiva 774, 68 euro/anno, mentre in futuro ne prenderà 13.000 euro/anno, pari a 16 volte in più.
- fino a ieri il componente di un Collegio Sindacale Iacp di Bari e Foggia percepiva 1.032 euro l’anno, ne prenderà ben 15.000, pari a 14 volte in più;
Per i Presidenti dei Collegi Sindacali, il “parziale adeguamento” prevede che l’indennità da corrispondere, può essere aumentata fino al 50% del compenso spettante ai singoli componenti. Ne deriva che:
- fino a ieri il Presidente di un Collegio Sindacale Iacp di Brindisi, Lecce, Taranto, percepiva circa 1.000 euro/anno, da domani potrà prendere fino a 19.500 euro,  ossia circa 19 volte in più di prima.
 - fino a ieri il Presidente di un Collegio sindacale Iacp di Bari, Foggia, percepiva circa 1.200 euro l’anno e da domani potrà percepire fino a 22.500 euro, ossia quasi 20 volte in più di Disintegrazioneprima;
Tutto questo in applicazione di una interpretazione surrettizia di parametri indicati da Leggi dello Stato, “parametri” che la Giunta non era affatto obbligata a recepire. Fino a ieri i Collegi Sindacali di tutti gli Iacp della Puglia costavano circa 13.500 euro l’anno; grazie al via libera della Giunta Vendola potranno arrivare a costare fino a 243mila euro!
Ne deriva che ci saranno circa 240mila euro in meno per le case popolari pugliesi!

Tutti i trecentoottantanove cegliesi, rimasti elettori di Rifondazione Comunista,  giovani studenti disoccupati, meno giovani studenti disoccupati……….  o inquilini IACP, esprimono vivissima soddisfazione e tanti, tanti, tantissimi   ringraziamenti, poiché:  “Dal presente provvedimento non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale”. Viva le Case Popolari!!!
postato da: RivaDestra alle ore 19:51 | link | commenti (5)
categorie: politica, giovani, regione puglia, delibere, ceglie messapica
lunedì, 03 novembre 2008

Arti e Mestieri

Al Direttore di Senza Colonne
Gianmarco Di Napoli
Gentile Direttore,
in qualità di Consiglieri Comunali di opposizione,  interveniamo sulla vicenda relativa al “Pensionato caduto in Assise al Comune” di Ceglie Messapica ed alla lettera  che il Sig. Angelo  Palma ha inviato al vostro giornale il  31 ottobre scorso. Nulla a che vedere, quindi,  con il presunto ruolo di “informatori” che qualcuno vuole attribuirci ad ogni costo.  
Considerato che nessun rappresentante istituzionale dell’opposizione ha formalmente espresso parere sulla vicenda, né ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica, riteniamo del tutto pretestuose, ingiustificate, oltre che prive di fondamento, le illazioni fatte dal Sig. Palma nella sua lettera circa gli "informatori" e il “mestiere” dell’opposizione” a Ceglie Messapica.
La vicenda della transazione per l’infortunio nella Sala Consiliare (Delibera di Giunta Comunale n° 302 dell’8/10/2008), indipendentemente dalle specifiche persone coinvolte,  non può essere sbrigativamente ridotta all'irrisorietà della somma o al “generoso risparmio” che l’Amministrazione comunale avrebbe conseguito.   Oltre alla domanda su chi ha attribuito la responsabilità dell’accaduto all’Ente comunale  e non ad altri, oltre al dubbio circa la condizione di scarsa illuminazione esistente al momento dell’accaduto, anche considerato  il “discreto“ numero dei presenti, rimangono a nostro giudizio  politicamente rilevanti i principi e le metodologie utilizzate. Spina San Giovanni
La delibera in questione, infatti,  costituisce una  palese ammissione della inadeguatezza delle misure di protezione e di sicurezza esistenti nella Sala Consiliare di Ceglie Messapica. Di conseguenza, il Responsabile della sicurezza nella struttura comunale ha adesso l’obbligo di  provvedere immediatamente alla "messa a norma", oppure di  impedire l’accesso del pubblico alla galleria della Sala. Considerato che il prossimo Consiglio Comunale si svolgerà il giorno 10 novembre, sarebbe “disdicevole” che qualsiasi altro cittadino, non necessariamente ex-segretario comunale, si infortunasse nuovamente.  La transazione stabilisce, inoltre,  un precedente grave ed incomprensibile se si considerano gli innumerevoli contenziosi analoghi, sebbene esterni alla struttura, in cui si trova coinvolto l‘ente comunale. Così come appare politicamente ed eticamente molto discutibile il fatto che questa Amministrazione, dal suo insediamento,  ha concluso soltanto due transazioni, guarda caso entrambe  ben individuabili. Non vorremmo che il principio della composizione bonaria valesse soltanto per alcuni ma non per tutti.
In quanto  agli altri presunti casi “assolutamente inesistenti” che sarebbero stati montati dall’opposizione, il Sig. Palma può esprimere liberamente le sue opinioni; tuttavia, egli dovrebbe considerare che anche altri possono non condividere politicamente certi “metodi”. Infatti, è nota a tutti, blogger o liberi cittadini, la sua attività  di supporter, di portavoce e di assiduo frequentatore giornaliero degli uffici comunali. Un’attività senza dubbio meritoria, in termini di partecipazione alla gestione della cosa pubblica. Ma nessuno vorrebbe mai  immaginare che, a seguito della specifica vicenda, altri cittadini percorressero la stessa strada, e non potendosi più inventare il mestiere “dell’opposizione”, si inventassero il mestiere di questuante infortunato, fidelizzato, ossequioso, riverente e …… foraggiato  dall’Amministrazione di turno ………. con la “risparmiosa” ricetta del q.b.
I Consiglieri Comunali  del PdL – Ceglie Messapica
 
postato da: RivaDestra alle ore 20:12 | link | commenti (14)
categorie: varie, comunicati, delibere, ceglie messapica, pdl
lunedì, 09 giugno 2008

Ceglie tumorale? Si, facciamo qualcosa....

Sfogliando le pagine di alcuni blog cegliesi non si può certo dire che l’ambiente e la salute siano temBrain Cancer_celli assenti o poco considerati. Tanti  post, tanti commenti.  Basta ricordarne solo qualcuno, a partire dai dati riportati dai soliti grillini in  “In giro per la rete...Ceglie tumorale?”, argomento poi ripreso dal Diavoletto  in “L'A.R.P.A. ci tranquillizzerebbe”.

Fino all’ultimo (sempre dei soliti grillini)  “
Ceglie tumorale? - Parte seconda
”, che ci dimostra come anche nel 2006 abbiamo conquistato l’ambito primo posto assoluto per l’incidenza di tumori. Poco importa la significatività statistica…. E’ sicuramente un dato allarmante tanto che il “fido” DylanDog84 si chede:  “Forse non sarebbe il caso di iniziare a fare i controlli sulla qualità dell'aria, dei terreni e delle falde freatiche? Oppure c'è la possibilità che nel nostro territorio ci sia qualche discarica abusiva con materiali tossici?

Già…hai una ragione tonda tonda caro Dylan! Facciamo qualcosa.  Ma come? Ma chi? Al rigurado, posso solo raccontarti un aneddoto che definire comico è un eufemismo! Tutto verificabile con documenti presenti in questo blog (
Inquinamento ambientale: non abbassare la guardia; Delibere Ambientali.... per non abbassare la guardia....).

Con delibera del giorno 11 giugno 2007,  
il Consiglio Comunale votò all’unanimità dei presenti un ordine del 2a Stazione Particolaregiorno in cui si chiedeva di:  1) attivare presso l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA)  le procedure necessarie per l’avvio di un piano di monitoraggio dei livelli di contaminazione  da idrocarburi policiclici aromatici e PM10 nel territorio di Ceglie Messapica;  2) dislocare  sul territorio comunale due centraline, da localizzarsi secondo le direzioni dei venti dominanti,  per il monitoraggio del PM10 e della qualità dell’aria. (Questa è la delibera di Consiglio Comunale n° 33 dell'11 giugno 2007; clicca)

Dopo varie interrrogazioni del sottoscritto circa lo “stato” di quella delibera, nel corso dell’ultimo Consiglio
(3 giugno 2008) un assessore raggiante mi ha  fatto consegnare questa strabiliante lettera (clicca). Leggi bene!  
La lettera è stata spedita all’ARPA il 7-8 (?)  Gennaio del 2008, cioè dopo solo 7 (dicasi SETTE) mesi dalla data in cui il Consiglio Comunale ha deliberato. E se consideri che adesso siamo già a Giugno ……… vuol dire che da Gennaio sono passati altri 6 (dicasi  SEI) mesi senza che, OVVIAMENTE, dall’ARPA sia pervenuta una risposta.  

Allora,  CHI deve fare qualcosa?  L’ufficio ambiente comunale (??) con eccezionale efficienza ha fattoBCancer-cells egregiamente il suo dovere spedendo la lettera. L’assessore raggiante ha dimostrato due volte le proprie capacità organizzative: 1) certificando l’eccezionale efficienza; 2) declamando il proprio attivismo in un’aula semi-deserta. Il Sindaco.. vorrebbe poter fare e dire qualcosa .. se trovasse il tempo e .. e la volontà di far rispettare le decisioni del consiglio. Maggioranza inclusa .. se ne ha una…

CHI
?
Il Presidente della V Commissione Regionale “Ecologia, Tutela del Territorio e delle Risorse Naturali, Difesa del suolo, Risorse Naturali…………..etc. etc. “
Ma cosa dici??  In Regione non è mai esistita una tale Commissione!! 
venerdì, 09 maggio 2008

Follia totale

In Piazza Plebiscito  il Diavoletto esprime il suo sconcerto perché "nella campagna di Ceglie Messapica E' VIETATO qualsiasi intervento edilizio di adattabilità agli standard di vita occidentali..........." . Sconcerto legittimo e motivato anche quando chi lo esprime è di sinistra.  
Ma quello sconcerto è nulla di fronte alla follia totaleXXXXYYYY che ormai divora il Palazzo di Città ed alcuni suoi abitanti. Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale inclusi.
La storia è breve ma significativa.

Nel Giugno del 2006, il Vice Sindaco,  Nicola Trinchera,  porta in Consiglio Comunale un "Regolamento per la disciplina, sotto  il profilo urbanistico, dell'occupazione di suolo pubblico con elementi di arredo urbano". Nella relazione, il Vice Sindaco, parlando a nome dell'Amministrazione dice, tra le altre cose,: "... è altrettanto imprescindibile che sia l'Amministrazione comunale a definire specifiche soluzioni che non MORTIFICANO la possibilità per ogni esercente di avere la propria peculiarità e che consentano una corretta delimitazione delle porzioni di suolo pubblico con l'uso di materiali per gli elementi di arredo urbano ... bla bla bla". Il Regolamento in questione, composto di 36 articoli, viene quindi approvato con Delibera del Consiglio Comunale n° 24 del 12 Giugno 2006.
Di rilievo per il prosieguo della storia sono gli artt. 20, 21, 22 e 23 di questo "famoso" Regolamento per la disciplina, sotto  il profilo urbanistico, dell'occupazione di suolo pubblico. In questi articoli, infatti,  si  definisce e si disciplina la procedura per l'installazione di dehors, ovvero "gli elementi singoli o aggregati, mobili, smontabili o facilmente rimovibili, posti temporaneamente su suolo pubblico o privato gravato di servitù di uso pubblico in prossimità di attività autorizzate a somministrare al pubblico alimenti e bevande ed insediate in sede fissa su aree private, oppure su aree pubbliche purché l’autorizzazione abbia carattere stagionale". Si distinguono i dehors "stagionali" e quelli "continuativi";  si specifica la necessità della richiesta del permesso di costruire da parte dell'esercente, le caratteristiche tecniche, la documentazione da produrre. Insomma....  tutto quello che serve al cittadino-utente per utilizzare questa possibilità.  

Finché... un meraviglioso giorno del 2008, un noto ristoratore cegliese non decide di fare un passettino avanti e migliorare l'aspetto esterno del suo lcoale, presentando  la "domanda" proprio come specificato nel Regolamento. Si rivolge ad un tecnico collaudato e di esperienza per preparare tutto: la domanda, la relazione tecnica, il progetto in scala. Insomma,  tutto preciso come a mammà  nel Regolamento. 

Poi la brevissima attesa per risposta dal Dirigente UTC.  E meraviglia delle meraviglie.... non unDehors da sogno rilievo tecnico, non   una modifica alla dimensione... Niente di niente. Semplicemente, l'opera non si può realizzare perché la Sentenza n° 1507 del Consiglio di Stato,  del marzo 2000 (????),  stabilisce che "il Comune non può permettere la realizzazione di manufatti in contrasto con la programmazione di settore che siano in grado di alterare in modo permanente l'assetto urbanistico........".

Poi ... perchè una sentenza del TAR Liguria,  del 16 febbraio 1994 (????!!!) stabilisce che "non è configurabile un titolo abilitativo autorizzatorio  o concessorio in materia edilizia contraddistinto dalla precarietà, in quanto se l'opera è precaria, per le finalità cui appare destinata, non si richiede alcun titolo abilitativo, mentre se l'opera ha natura stabile necessità delle prescritte autoriazzazioni o  concessioni".

COME???? COME??????? Il Regolamento non serve  a niente? E dove stavano tutte queste sentenze del 2000 e del 1994,  quando l'Amministrazione ed il Vice Sindaco hanno portato nel 2006 in Consiglio il famoso Regolamento?  Ammesso che queste sentenze fossero applicabili alla lettera nella mini-aquilonispecifica situazione cegliese e fossero comunque sovraordinate rispetto al Regolamento Comunale, il  Dirigente cosa faceva quando si discuteva del problema in  Consiglio Comunale? L'Assessore al Bilancio nonché Vice-Sindaco, l'ha consultato? Incredibile! Ma gli Assessori al Bilancio e quello all'Urbanistica (chi è?) sono a conoscenza del problema? E se il Regolamento è sbagliato e non serve a NIENTE,  perché non lo riportano in Consiglio Comunale per modificarlo o per abolirlo o per riscriverlo? Potrebbero almeno avvisare i cittadini che quel regolamento "non vale" più e che  a Ceglie non si può muovere una pietra o una tendina se l'Uomo del Monte non  muove il capo.
A Ceglie non comanda più la Politica. E' un'altra "Kasta". Il Consiglio Comunale è soltanto una misera scena di comparse. 
Il Sindaco? L'assessore all'Urbanistica? Carneade! Chi era costui? La follia totale.
Non una......... ma, dieci,  cento, mille aquiloni sul "Monterroni" e su via De E. Nicola, civico 2...........

postato da: RivaDestra alle ore 02:22 | link | commenti (16)
categorie: urbanistica, follia, delibere, ceglie messapica
venerdì, 01 febbraio 2008

La spazzatura, il buon palato e la terra rossa

W la pulizia 2Già......... spazzatura... Non è poi una grande novità che anche  Ceglie sia sommersa dalla spazzatura. Di tutti i tipi. Da quella urbana a quella speciale. Eppure.............. c'è ancora chi si 299_reducedmeraviglia;  come ad esempio coloro che, cresciuti nel grassume perbenista  e nella mediocrità piccolo borghese, adesso sono deliziosamente  "alternativi" e credono di toccare il cielo con un dito. E fanno pure gli schifiltosi! Invece,  farebbero bene ad affondarle completamente  le delicate manine.... almeno si renderebbero conto dove sta di casa la "spazzatura".  A dispetto di quella legalità invocata a gran voce soltanto quando si tratta degli altr";  o di quella trasparenza   ostentata soltanto il "dì di festa"..............  

Ecco ... comiciassero a mettere le manine nei documenti .............
Terrarossa ritorna. Forse è sempre esistita ... ma aveva un altro nome. Il fatto è che con la Delibera 299 del 27.12.2006,  la Giunta ha accordato un contributo comunale di 2000 € alla "misera" società Terrarossa per la realizzazione di un progetto dal titolo "bp2 il buon palato e il bel paesaggio". Il costo complessivo del progetto ammontava a 5000 € ; i rimanenti 3000 erano a carico del Programma Leader+.    Una manifestazione con premio... finale... in cui si sarebbe dovuto mangiare, degustare i piatti tipici, riconciliarsi con il mondo... si sarebebro fatte anche le fotografie....... le riprese video..   Le fotografie .......... di Pier Paolo Cito (ovviamente).... e le riprese .... manco a dirlo di un certo FC_Studio architettura & design da Brindisi (come San Lorenzo......). Ma guarda che coincidenza!!!!!!!!!! E nella delibera chi viene nominato responsabile del procedimento??? Indovinate voi. E notate .. che nel progetto ..è nominata già la giuria del premio.....: loro stessi!!!   
Niente da dire:  tutti i progetti che recano l'impronta di qualcuno di questi "magici"  personaggi .. SONO FORTUNATI! Delibera del 27 dicembre, progetto consegnato al protocollo il giorno 27 dicembre ...discusso in giunta il giorno 27 dicembre. Tutto in giornata. Come le agenzie di documenti urgenti.  Ma allora questi uffici sono  veramente efficienti!!! Sindaco......... sei veramente un portento con la tua delega al Personale!!!! Conosci tutto e tutti ... e tutto funziona perfetto e liscio come l'olio!!! BRAVO!!!
Questa delibera, in verità, aveva  già attratto la mia attenzione per ll'assenza di un criterio di valutazione dei progetti e per la coincidenze delle date. Ad una specifica interrogazione l'Assessore Tommaso Argentiero rispose che c'era urgenza di ......... presentare progetti.... Lo stesso giorno della delibera.  Certe società e certi studi di architettura ....... sono veramente fortunati. Un attivismo senza precedenti! Nel progetto, infatti Terrarossa fa promozione di se stessa, dei progetti realizzati (Mediterrore, gli itinerari ciclabili a Settembre 2006) ...............anche in collaborazione con l'APT di Brindisi. 
bp2-reduced
Ma non finisce qui. Troppo semplice, troppo banale. Ci sono ancora gli effetti speciali.................

PS: voi continuate a chiamarla "spazzatura".   Poi vedremo...