Ceglie Destra

Diario quasi quotidiano dall'opposizione nel Palazzo di Città e nelle strade di Ceglie Messapica

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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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giovedì, 02 aprile 2009

La disinformazione continua

Comunicato Stampa
La segreteria politica del PdL di Ceglie Messapica, unitamente ai gruppi consiliari di minoranza, constatano che ancora una volta il locale corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno diventa strumento improprio del confronto politico nella città, attraverso la diffusione di notizie false e prive di ogni fondamento volte a ingenerare confusione e a screditare persone e partiti politici del centrodestra. Con la presente si chiede formale rettifica e si smentisce in modo categorico qualsiasi ipotesi o illazione circa il passaggio o la candidatura del Dott. Ciro Argese nell’MPA. Il Dott. Argese, in qualità di ex componente dell’esecutivo provinciale di Alleanza Nazionale,  così come il gruppo consiliare della Lista Magno, sono e saranno parte integrante del PdL di Ceglie Messapica, a prescindere da qualsiasi candidatura, decisione quest’ultima  che rimane prerogativa degli organi locali e provinciali del partito. L’epidemia di “candidatite” che ormai flagella la città ed il conseguente borsino giornaliero, non interessano assolutamente il PdL cegliese. Tuttavia,  constatiamo  con rammarico che diventano strumento di disinformazione e di speculazione politica quando arrivano  nelle mani di corrispondenti poco scrupolosi e di parte.
La Segreteria Politica PdL – Ceglie Messapica
Franco Nigro, Carlo Verusio  
I  Gruppi Consiliari di Minoranza
  
AN-PdL, FI-PdL, Lista Magno, Ceglie Prima
di Tutto,  Indipendenti di Centro.
postato da: RivaDestra alle ore 12:43 | link | commenti (3)
categorie: comunicati, informazione, ceglie messapica, pdl
lunedì, 09 febbraio 2009

Giornata del Ricordo

 Giorno del Ricordo: le iniziative di Generazione Protagonista

GP

Domani martedì 10 febbraio si terranno le celebrazioni del quinto “Giorno del ricordo” dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004. Una storica vittoria per il mondo della Destra nazionale, che per anni si è battuto affinché l’Italia tributasse il giusto riconoscimento ai martiri del nostro confine orientale: un tributo che è giunto dopo sessant’anni dalla fine della II Guerra Mondiale, attraverso un paziente e lungo lavoro di ricostruzione della memoria storica del nostro popolo.

Dopo troppi decenni di oblio, il nostro Paese sta restituendo dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente nelle foibe e a tutti quei connazionali costretti all'esilio dalle terre natie, che presero la dura via dell’esodo e finirono in uno dei 109 campi profughi allestiti in Italia: fu questa l’unica opportunità di salvezza dalla repressione dei partigiani comunisti del Maresciallo Tito e dalla loro sistematica pulizia etnica. Oggi la tragedia che si è consumata sul confine orientale è uscita dall’oblio del silenzio per entrare nel presente e nella consapevolezza di ogni italiano. Ora la sfida più difficile sarà quella di comunicare che quella tragedia appartiene ad ognuno di noi non come individui ma come figli di una unica madre terra.

Il Coordinamento Provinciale “Generazione Protagonista”, guidato da Marco Spagnolo, ricorderà concretamente quegli avvenimenti, promuovendo in ogni realtà cittadina una serie di eventi e gesti simbolici per tutta la settimana.

A Brindisi verrà lanciato un mazzo di fiori in mare per commemorare le vittime di quegli anni.

A Cisternino, presso il Liceo Polivalente “don Quirico Punzi”, domattina si terrà una manifestazione dal titolo “Il cuore nel pozzo”. L’intero istituto celebrerà la giornata con un minuto di profondo raccoglimento e le quinte classi assisteranno alla proiezione del documentario “Foibe: Martiri dimenticati”, curato da Claudio Schwarzenberg, Sindaco del Libero Comune di Fiume in Esilio, Guido Cace, Presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata, e Lucio De Priamo, Studioso di Storia di Istria e Dalmazia. La visione del video sarà preceduta dagli interventi del Responsabile Scuola Cittadino di Generazione Protagonista e Rappresentante d’Istituto, Angelo Semeraro, e dal Dirigente Scolastico nonché Storico, Prof. Gennaro Boggia, al quale va il sentito ringraziamento del Coordinamento per la disponibilità e la sensibilità mostrata.

Lo stesso documentario verrà trasmesso in molte classi dell’Istituto “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica e, nella stessa città, domenica 15 sarà posato un fascio di fiori nella apposita via Martiri delle Foibe.

“Il “Giorno del ricordo” - hanno dichiarato i Dirigenti Provinciali del Coordinamento - è l'occasione per dimostrare che la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica, ma parte integrante della cultura e della tradizione di un popolo, senza amnesie né colpevoli dimenticanze. Le foibe hanno rappresentato una triste pagina mai scritta della nostra storia, una pagina mai metabolizzata da una Nazione che ha preferito dimenticare. Nessuno restituirà la vita a quelle voci, nessuno ripagherà con un pezzo di terra i nostri connazionali cacciati dalle loro case. Noi proveremo a restituire loro la dignità del ricordo, perché non debbano mai più sentire attorno a loro il silenzio.”

COORDINAMENTO PROVINCIALE “GENERAZIONE PROTAGONISTA” – BRINDISI

AZIONE UNIVERSITARIA POLITECNICO logo-au-1

Anche quest'anno i ragazzi di Azione Universitaria Politecnico, il 10 Febbraio, ricorderanno i martiri delle Foibe.
Un triste ricordo che tutt'ora scuote la coscienza della nostra Nazione.
Nel '43 italiani residenti in Istria e Dalmazia furono perseguitati e catturati dai partigiani di Tito e gettati vivi nelle Foibe Istriane solo perchè difendevano la loro abitazione e il loro essere Italiani.
Per molto tempo questa triste pagina di storia è rimasta in silenzio e ancora oggi non se ne parla adeguatamente; ricordare 350.000 corpi italiani ritrovati, e ancora oggi ne mancano molti all'appello, è un nostro dovere.
Noi di Azione Universitaria Politecnico, il giorno 10 Febbraio nell'atrio coperto del Politecnico, terremo una mostra dove sono riportati le varie testimonianze degli esuli sopravvissuti. Nell'aula Q, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, verranno trasmessi i filmati storici, che testimoniano l'accaduto e alle ore 12:00 sarà effettuata una Santa Messa in loro ricordo nella Cappella "Sedes Sapientiae" del Politecnico.

Antonio Rodio

Presidente Azione Universitaria Politecnico

martedì, 06 gennaio 2009

COMUNICATO STAMPA

Al peggio non c'é fondo!!!

Dopo quattro anni di totale fallimento nella gestione della nettezza urbana a Ceglie Messapica; dopo quattro anni di disastri in materia di raccolta differenziata, tanto gravi da Fulmini e Saettefarci meritare  l’appellativo  di “comune canaglia" da parte dell’Assessore Regionale Losappio e  tanto ingenti da indurre il Presidente Regionale Vendola, addirittura, a commissariare l’ATO BR/2; ebbene, dopo tutto questo, i cegliesi si sono accorti che c’è ancora di peggio. Molto peggio!!
Nella più totale disinformazione dei cittadini e degli organi istituzionali, infatti, dal 1° gennaio è partito il nuovo servizio di raccolta della nettezza urbana gestito dalla Monteco s.r.l, determinando gravi disservizi, accumuli di rifiuti  e sporcizia agli angoli delle strade.  Con una superficialità ed una approssimazione degna di veri dilettanti allo sbaraglio, il Sindaco Pietro Federico e l’Assessore Rocco Argentiero non hanno avviato alcuna campagna di informazione della cittadinanza.  Ma come? Non erano questi gli stessi amministratori che brigavano e facevano le cordate trasversali per ottenere gli incarichi nell’Ato BR/2? Non vorremmo avessero scambiato, per l’ennesima volta, le questioni pubbliche  per questioni Fai da teprivate. Sebbene fossero state già  stabilite dalla metà del mese di dicembre, infatti, le modalità del nuovo servizio di raccolta sono state comunicate ai cittadini, sbrigativamente e con mezzi di fortuna, ben tre giorni dopo l’inizio del servizio stesso.  Forse l’assessore Rocco Argentiero, Vice – Presidente dell’Ato BR/2 e responsabile del Commissariamento, non era e continua a non essere a conoscenza della data di inizio o delle modalità del nuovo servizio?  Ancora più vergognoso appare il fatto che il Sindaco e la sua Amministrazione non hanno dato alcun rilievo istituzionale alla vicenda, liquidando il tutto ad una semplice comunicazione “di cortesia”  data ai capigruppo  in occasione della conferenza  del 31 dicembre.  Le informazioni sulle modalità del servizio risultano poco chiare e discordanti, determinano disorientamento nei cittadini e rendono la città ancora più sporca. La raccolta differenziata, poi, rimane completamente inesistente e, cPdL-Ceglie Messapicaonsiderati i fallimenti cumulati fino ad oggi,  riteniamo del tutto improbabile che la situazione possa migliorare nei prossimi 60 giorni. Pertanto, chiediamo pubblicamente al Commissario ATO BR/2, Presidente Errico, un incontro urgente per essere informati sulle modalità del servizio e per discutere delle misure urgenti utili ad una più efficace e proficua raccolta differenziata.

I Consiglieri Comunali PdL – Ceglie Messapica

lunedì, 03 novembre 2008

Arti e Mestieri

Al Direttore di Senza Colonne
Gianmarco Di Napoli
Gentile Direttore,
in qualità di Consiglieri Comunali di opposizione,  interveniamo sulla vicenda relativa al “Pensionato caduto in Assise al Comune” di Ceglie Messapica ed alla lettera  che il Sig. Angelo  Palma ha inviato al vostro giornale il  31 ottobre scorso. Nulla a che vedere, quindi,  con il presunto ruolo di “informatori” che qualcuno vuole attribuirci ad ogni costo.  
Considerato che nessun rappresentante istituzionale dell’opposizione ha formalmente espresso parere sulla vicenda, né ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica, riteniamo del tutto pretestuose, ingiustificate, oltre che prive di fondamento, le illazioni fatte dal Sig. Palma nella sua lettera circa gli "informatori" e il “mestiere” dell’opposizione” a Ceglie Messapica.
La vicenda della transazione per l’infortunio nella Sala Consiliare (Delibera di Giunta Comunale n° 302 dell’8/10/2008), indipendentemente dalle specifiche persone coinvolte,  non può essere sbrigativamente ridotta all'irrisorietà della somma o al “generoso risparmio” che l’Amministrazione comunale avrebbe conseguito.   Oltre alla domanda su chi ha attribuito la responsabilità dell’accaduto all’Ente comunale  e non ad altri, oltre al dubbio circa la condizione di scarsa illuminazione esistente al momento dell’accaduto, anche considerato  il “discreto“ numero dei presenti, rimangono a nostro giudizio  politicamente rilevanti i principi e le metodologie utilizzate. Spina San Giovanni
La delibera in questione, infatti,  costituisce una  palese ammissione della inadeguatezza delle misure di protezione e di sicurezza esistenti nella Sala Consiliare di Ceglie Messapica. Di conseguenza, il Responsabile della sicurezza nella struttura comunale ha adesso l’obbligo di  provvedere immediatamente alla "messa a norma", oppure di  impedire l’accesso del pubblico alla galleria della Sala. Considerato che il prossimo Consiglio Comunale si svolgerà il giorno 10 novembre, sarebbe “disdicevole” che qualsiasi altro cittadino, non necessariamente ex-segretario comunale, si infortunasse nuovamente.  La transazione stabilisce, inoltre,  un precedente grave ed incomprensibile se si considerano gli innumerevoli contenziosi analoghi, sebbene esterni alla struttura, in cui si trova coinvolto l‘ente comunale. Così come appare politicamente ed eticamente molto discutibile il fatto che questa Amministrazione, dal suo insediamento,  ha concluso soltanto due transazioni, guarda caso entrambe  ben individuabili. Non vorremmo che il principio della composizione bonaria valesse soltanto per alcuni ma non per tutti.
In quanto  agli altri presunti casi “assolutamente inesistenti” che sarebbero stati montati dall’opposizione, il Sig. Palma può esprimere liberamente le sue opinioni; tuttavia, egli dovrebbe considerare che anche altri possono non condividere politicamente certi “metodi”. Infatti, è nota a tutti, blogger o liberi cittadini, la sua attività  di supporter, di portavoce e di assiduo frequentatore giornaliero degli uffici comunali. Un’attività senza dubbio meritoria, in termini di partecipazione alla gestione della cosa pubblica. Ma nessuno vorrebbe mai  immaginare che, a seguito della specifica vicenda, altri cittadini percorressero la stessa strada, e non potendosi più inventare il mestiere “dell’opposizione”, si inventassero il mestiere di questuante infortunato, fidelizzato, ossequioso, riverente e …… foraggiato  dall’Amministrazione di turno ………. con la “risparmiosa” ricetta del q.b.
I Consiglieri Comunali  del PdL – Ceglie Messapica
 
postato da: RivaDestra alle ore 20:12 | link | commenti (14)
categorie: varie, comunicati, delibere, ceglie messapica, pdl
giovedì, 30 ottobre 2008

Per saperne di più...

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AG

 

 

 

 

Il giorno 31 ottobre alle ore 19:00, presso il circolo di AN in Largo Osanna 12,a Ceglie Messapica,AG coordinamento di Generazione Protagonista terrà un incontro-dibattito sul tema:

"La L.133:
la posizione dei giovani di destra."

Interverranno:
· Franco Nigro (Presidente di AN del circolo di Ceglie M.ca)
· Luciano Cavaliere (Dirigente Nazionale Azione Universitaria)
· Antonio Rodio (Presidente AUP, resp. Generazione Protagonista Ceglie M.ca)

Siete tutti invitati a partecipare.


Generazione Protagonista,nucleo di Ceglie Messapica
martedì, 21 ottobre 2008

Goliardia in Azione

flyer blu

GIORNATA GOLIARDICA DEL POLITECNICO DI BARI

Programma della manifestazione:
Giovedì 23 ottobre 2008, 
ore 10:00  Apertura delle Giornate; 
                Prolusione del Magnifico 
Rettore;
ore 11:00   I Gioco: “Tiro alla fune”;
ore 12:00   II Gioco: “Freccette”;
ore 14:30   III Gioco: “Caccia al tesoro”;
ore 15:30  -Torneo di “Burraco”;
               
-Torneo con Play station del gioco “PES”;
ore 21:30   Spettacolo teatrale in vernacolo barese  “Taratuffe 2” di Gianni Colajemma;
Durante la giornata saranno disponibili giochi di attrazione e giochi estremi quali il “Toro meccanico” e “Calcio balilla umano”.

Venerdi 24 ottobre 2008:
ore 15:30     torneo di Tre Sette;
ore 22.30     Free Drink presso EKO CLUB GILDA.

I giorni 23 e 24 Ottobre presso le strutture del Politecnico di Bari avrà luogo la II Giornata
Goliardica, manifestazione organizzata dai ragazzi di Azione Universitaria Politecnico con il patrocinio del Politecnico di Bari.

La manifestazione cade in un periodo caldo, in un clima di contestazione e non vuole spostare l’attenzione dei mass-media o degli studenti da quelle che sono le cruciali realtà universitarie, ma si inserisce nel panorama della attività dell’associazione di rappresentanza AUP, impegnata in tutti gli organi di Governo del prestigioso Ateneo, e completa l’impegno quotidiano rivolto ad una università maggiormente attenta alle esigenze degli studenti.

“Azione Universitaria Politecnico – ci dice il Presidente Antonio Rodio -  si impegna giornalmente nella rappresentanza e nella difesa dei diritti degli studenti ma al contempo cerca di avvicinare lo studente alla sua università troppo spesso vista come un’entità negativa. Cerchiamo di essere il collante tra studenti e amministrazione, ma anche il viceversa! E alle volte un po’ di sana goliardia e divertimento è utile per rendere la vita universitaria più familiare e meno accademica e la convivenza quotidiana più serena e distesa.”

Gerardo Mitola
, primo organizzatore dell’edizione passata, continua “La nostra esperienza universitaria in associazione ci insegna che siamo circondati da persone fantastiche quotidianamente, ma spesso per la fretta dello studio e degli esami non abbiamo il piacere di fermarci per conoscerle. Noi cerchiamo di rompere questa corsa, di dare un’occasione agli studenti di stare con gli studenti, invitando anche i professori a smettere per un giorno gli abiti da docenti”. Francesco d’Amico, Consigliere di Amministrazione per la lista AUP, più criticamente afferma “Bari è una città universitaria che col tempo ha perso gran parte del suo slancio. Siamo oltre sessantamila studenti, una risorsa ed una ricchezza per il territorio. Ma poche sono le occasioni per noi studenti per vivere la città. Allora, ispirandoci ai ragazzi che 60 anni fa gozzovigliavano per le strade di Bari, ci ritagliamo il nostro spazio ed il nostro allegro divertimento!”. L’evento si svilupperà in due giornate, come ci illustra Nicola Gambacorta, con tornei organizzati nel minimo dettaglio, a partecipazione gratuita o con piccola spesa (ridevoluta per i premi). A fare da cornice ai giochi classici “tiro alla fune”, “freccette”, “caccia al tesoro”,  “tornei di burraco e di tresette” anche giochi più moderni quali “tornei coi videogiochi” attrazioni da fiera “calcio balilla umano” e “toro meccanico” . Insomma ce ne è per tutti i gusti! Antonio Rodio ci tiene a precisare: “Le attività sono tutta autogestite dagli studenti, abbiamo il finanziamento del Politecnico per l’appuntamento Teatrale di Giovedì sera col grande Gianni Colajemma, ma per il resto facciamo affidamento sulle nostre forze. Anche se ogni aiuto è ben gradito! Speriamo in un ulteriore finanziamento del Politecnico per poter riproporre altre giornate e serate simili!”. In grande conclusione la serata in discoteca di venerdì sera, aperta a tutti gli studenti di Bari come ogni altra attività della due giorni organizzata da Azione Universitaria Politecnico.
 

sabato, 18 ottobre 2008

1° Convegno di Generazione Protagonista...

Quando si organizzano incontri di questo tipo,si ha sempre il timore che alla fine della discussione,rimanga ben poca chiarezza nella mente di chi vi ha assistito...E,giusto per fare un esempio banale,l’incontro al comune dell’altro pomeriggio,ha lasciato più dubbi che chiarezza…ma questa è un’altra storia. Torniamo a noi.
Il dibattito di ieri sera ci ha portati a concludere che queste iniziative,organizzate in maniera non troppo formale in modo da mettere tutti i partecipanti a proprio agio,sono di massima rilevanza in un paese dove regna sovrana la cattiva informazione.
Il neo presidente di Azione Universitaria Politecnico,Antonio Rodio,ha introdotto brevemente il tema dell’incontro-dibattito,specificando che tra tutte le realtà delle provincia,Ceglie soffre maggiormente il problema “scuola”.
A seguire,il prof. Franco Nigro ha evidenziato la presenza attiva del nostro gruppo-giovani,incoraggiando ulteriori eventi informativi anche su altre tematiche.
La parola è quindi passata al capo-gruppo provinciale di F.I. Nicola Ciracì,che ha subito concentrato l’attenzione sul grande tema che “affligge” l’attualità:il Decreto-Legge del Ministro Gelmini (DL 01/09/2008,n.137).
La grande confusione e le proteste suscitate da questo decreto derivano fondamentalmente da equivoci di fondo. Anche se il dubbio c’è,e rimane,che la confusione e le convinzioni sbagliate non siano proprio innate ma piuttosto inculcate da qualcuno...
A questo punto il dibattito vero e proprio ha preso finalmente forma.
Così tra domande dirette e dubbi sussurrrati ci siamo chiesti quale fosse il senso delle proteste visti,letti e considerati gli otto articoli di cui è composto il decreto-legge.
E’ così grave e dannoso esprimere i risultati scolastici in decimi e non più in “giudizi”?E…dove sarebbe il danno?!
E’ grave e dannoso inserire nei programmi di studio alcune conoscenze sulla Costituzione e sul concetto di “cittadinanza”?Non siamo forse tutti cittadini?
E’ grave e dannoso cercare di valutare anche il comportamento e non solo il rendimento scolastico degli studenti all’interno dell’Istituzione “Scuola”?
E’ grave e dannoso che nella scuola primaria vi sia un insegnante prevalente?Forse è meglio guardare con “soddisfazione” la tristezza per il distacco negli occhi dei bambini,quando un insegnate va via?O osservare la confusione che pervade i bambini per il turn-over dei docenti ad ogni inizio di anno scolastico?
E’ grave e dannoso affidare i propri figli ad un unico maestro che li porterà per mano dall’infanzia alla pre-adolescenza senza salti,senza variazioni,senza sconvolgimenti?
E’ grave e dannoso assicurare un apprendimento continuo e non falsato dagli attuali cambi nel corso della giornata?
E’ grave e dannoso che le famiglie abbiano la possibilità di chiedere più ore di lezione in nome di una più ampia articolazione del tempo-scuola,ove necessario?
E’ grave e dannoso che i libri di testo adottati nelle scuole restino gli stessi almeno per tutto un ciclo,cioè per almeno cinque anni?
E’ così grave e dannoso che si cominci davvero,a tutti i livelli,ad essere gratificati per i meriti?Dagli studenti ai docenti ai ricercatori e così via?E’ forse sbagliato cominciare a rimboccarsi le maniche e sudare per meritare ciò che si ha o ciò che si aspira a raggiungere?
E’ grave e dannoso cercare di eliminare le varie “caste”?
E’ grave e dannoso premiare con criteri di meritocrazia?
E’ grave e dannoso lavorare per permettere ai giovani laureati di entrare nel mondo della “docenza” senza dover profumatamente pagare per abilitarsi attraverso scuole di formazione come la SSIS?
Questo decreto non è poi così sbagliato come alcuni sostengono…
 
Il nostro dibattito si è poi spostato dal generale al particolare. Dal decreto Gelmini alla scuola cegliese.
Purtroppo la situazione non è né bella né serena.
Abbiamo avuto l’impressione che declassanti lotte di potere tengano bloccati i lavori all’Istituto Alberghiero.E per un paese che viene definito “Terra di gastronomia” il blocco dei lavori non è di certo una risorsa.Eppure gli stanziamenti ci sono.Chissà perché non vengono usati?!
Il discorso non cambia se apriamo virtualmente le porte ed entriamo negli istituti superiori.
Dove sono le classi?D’impulso verrebbe da rispondere “Quà e là”.Riflettendoci però,la risposta giusta è proprio “qua e là”.Le sedi degli istituti sono ormai piene.Alcune classi sono nella parrocchia di San Rocco,altre sulla pretura…
E come si precisava ieri sera,questo è un enorme svantaggio per Ceglie:niente aule,niente studenti.Se in una situazione così allarmante si sono formate sei classi prime nell’alberghiero,possiamo di certo immaginare quale sarebbe stata l’affluenza in caso di pieno funzionamento e reale presenza delle strutture.
Già le strutture…croce e delizia di molti ultimamente. Il solaio della cucina di una scuola elementare era lì lì per crollare e l’unica preoccupazione era precisare che non si trattava del refettorio ma solo della cucina…Come se limitare l’esteriorità della situazione servisse a limitare effettivamente il danneggiamento reale della struttura!
Purtroppo non è solo quella scuola elementare ad avere seri danni strutturali.La scuola media “Pascoli” giace ancora lì calma e serena,in attesa che qualcuno si dia da fare per risistemarla.In consiglio comunale si è detto che dal prossimo anno scolastico sarà finalmente riutilizzabile.Anche l’anno scorso si era detta la stessa cosa.Forse bisognerebbe specificare di quale anno scolastico si sta parlando,se del 2009 o se di un imprecisato “prossimo anno”...
Un giovane genitore presente all’incontro ha poi sollevato il problema dell’inadeguatezza delle strutture delle scuole materne,completamente inadatte ad ospitare i bambini in tenera età.E se cerchiamo,anche lì,di aprire virtualmente le porte,noteremo che mancano infermerie di primo soccorso,mancano sedie e tavoli e mobili adatti alla permanenza dei bambini,per parecchie ore al giorno tra l'altro.
 
Alla fine dell’incontro si era tutti soddisfatti per l’ottima riuscita dallo stesso…
Resta soltanto molto sconforto per la situazione cegliese che non accenna minimamente a migliorare.
 
lunedì, 22 settembre 2008

Ormai è mattanza

Avrei voluto ricominciare in modo diverso. Ma navigando nella blogsfera cegliese, ieri mi sono convinto definitivamente che siamo ormai alla mattanza. E non c'entra niente lo stile, l'anonimato, la soggettività o l'oggettività dell'informazione: è soltanto la più totale malafede. I cegliesi che ieri si sono "informati" sulle vicende della scuola De Amicis  leggendo qualche blog legittimamente fazioso e schierato (era ora che si gettasse via la maschera!!!) ... quasi quasi .... si sono convinti che i consiglieri del PdL sono dei ciarlatani, bugiardi, strilloni, cattivi,  il peggio del peggio immaginabile, gentaglia da appendere a testa in giù.... 
E qualcuno ha abboccato in pieno,  arrivando a scrivere ".... l'esempio del falso allarme circa lo sgombero della cucina deve far scuola, deve illuminare le menti e richiamare alla saggezza.  Che figuraccia i pidiellini, smentiti in toto. ..... Ma loro di questo si accontentano, di far chiasso come gli scolaretti, non capiscono che per il bene della città e per il loro successo elettorale devono cambiar modi e condotte. Serietà signori, altrimenti il contrappasso vi punirà"
E' evidente che il gentile signore non ha letto per niente l'articolo del Quotidiano,   oppure, se lo ha letto, non ha capito niente o è in completa malafede. Quando si dice la "saggezza"...!!
La ricostruzione e il riassunto dello stesso articolo fatto dal blogger è talmente faziosa e manipolata Scuola in testada sembrare inverosimile. Si riportano, infatti, soltanto il titolo e il catenaccio (Il Pdl aveva parlato di “silente sgombero”. Dal Comune: “Solo una ristrutturazione” “Cucine, caso ingigantito”  Parla il preside della scuola “De Amicis”: “Nessun solaio crollato) insieme ad alcune frasi (ovviamente le più convenienti) dell'intervista al Dirigente di quella scuola.  
Con una maestria degna della più becera propaganda goebbelsiana, invece, si omette completamente di riportare  la parte dell'articolo in cui l'organo  comunale istituzionalmente preposto a questo tipo di faccende,  dice la sua. Trascrivo dall'articolo:  Interpellato al telefono l'ingegnere capo dell'Ufficio tecnico comunale Giovanni Chiatti ha precisato in breve:
"Si è verificato un distacco delle pignate del soffitto, per cui bisognerà sostituire il solaio del deposito, della cucina e delle scale per un totale di circa 70 metri quadri. Il termine della ristrutturazione è previsto per il 31 ottobre prossimo. Se la mensa verrà garantita nel refettorio, non interessato dagli interventi di recupero, l'attività della preparazione dei cibi sarà spostata altrove".  
Dall'articolo appare evidente che i due dirigenti, danno due versioni molto diverse dei fatti. Quale sarà quella vera? 
Ma per dire che il solaio è crollato.... qualche abile manipolatore aspettava "il morto"? E come è possibile che uno dei due enti non sappia nulla o non si sia accorto o non sia stato informato di lavori di ristrutturazione del  solaio che riguardano un'area di 70 metri quadri? Come è possibile che nessuno si sia accorto prima di questi problemi? Come è possibile che un povero Dirigente scolastico non ha possibilità di accesso a locali  di cui dovrebbe esserne il responsabile? A scanso di equivoci, questo è l'articolo completo  apparso ieri sul Quotidiano.
"Caduta di calcinacci  in un piccolo ripostiglio",  aveva minimizzato l'abile incantatore! Forse il Abbecedario di Pinocchioconcetto e la dimensione di un "piccolo ripostiglio" sono  diversi a seconda che lo si guardi da destra o da sinistra.  Piccoli e grandi manipolatori dell'informazione crescono.  O forse questa è "la libertà d'informazione"?  O forse questa è "l'obiettività dell'informazione"?
E adesso dove stanno i bugiardi??
Attenzione: alcuni amministratori sono intervenuti ed hanno "levato gli scudi" soltanto per la questione della cucina nella scuola De Amicis ...........  ovvero hanno cercato il clamore e la disinformazione  su una sola delle questioni poste nel comunicato dei "pidiellini" sulla scuola cegliese per eludere tutte le altre.  Un silenzio assordante ... ovvero mesta  ammissione di responsabilità.

PS: Ai gentili e premurosi signori (anonimi e non) che si preoccupano del mio destino,  dei miei voti, della mia reputazione, dei mie "compagniucci": risparmiatevi il fiato e le tastiere. Perché se quello che ho descritto è soltanto un'anteprima del materiale che galleggia  sulla riva sinistra o nel centro del fiume...  immaginate  quello che sta sotto!! 

postato da: RivaDestra alle ore 01:26 | link | commenti (8)
categorie: comunicati, istruzione, ceglie messapica
sabato, 17 maggio 2008

La "sporchja" di Ben-Hur

AVVISO
SporchjaNon consentirò ad alcuno di trasformare questo blog  né nel luogo "della notte dei lunghi coltelli", né in una cloaca di insulti anonimi e bugiardi, né in un incubatore delle solite alchimie cittadine. Da ora in in avanti,  tutti i commenti anonimi che secondo il mio giudizio risulteranno "codificati" o offensivi o frutto della più fervida fantasia saranno cancellati.  



LE COMMISSIONI CONSILIARI ovvero il ritorno di Ben-Hur (...liquido)


Giovedì 15 Maggio  alle ore 12:00, presso il Palazzo di Città, si sono riunite in seduta congiunta la I e la II Commissione Consiliare, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Esame del bilancio di previsione anno 2008
2) Regolamento ICI
3) Regolamento per l’alienazione degli immobili di proprietà del Comune di Ceglie Messapica.Ben-Hur

I punti all’ordine del giorno sono di grande rilevanza e costituiscono nell’insieme un malloppo di circa 100 pagine. In verità, con una prima lettera recapitata lunedì 12, le Commissioni erano convocate per le ore 9:30; una seconda missiva recapitata martedì 13, invece, spostava la riunione alle ore 12:00 per “problemi  organizzativi”.  Tale spostamento avrà certamente risolto i problemi di qualcuno complicandoli, però, a chi scrive, che si era  già organizzato  in modo diverso con alcuni impegni istituzionali e personali.  Speriamo che l’assenza sia risultata utile per la maggioranza.  

Circa i lavori, mi hanno informato che è stato discusso soltanto il Regolamento Comunale ICI e il Regolamento per l’alienazione degli immobili di proprietà del Comune. Quest’ultimo Regolamento costituisce  il punto di partenza per avviare la soluzione di alcune questioni, come ad esempio quella relativa agli alloggi di Via Don Guanella,  che è stata riportata in questo blog nel lontano Giugno 2007.   Pertanto, ritengo utile mettere a disposizione di tutti, specie di coloro che sono lontani da Ceglie e che potrebbero essere interessati all’argomento, la proposta elaborata dall’Amministrazione e portata in Commissione. Indicazioni, suggerimenti, punti di vista, proposte di modifica potrebbero risultare utili alla discussione. Faccio notare, inoltre, che il Regolamento proposto dall’Amministrazione è firmato in calce dai diversi Dirigenti Comunali interessati e che, pertanto, sarebbe “garantito”  (o….  blindato??) da un punto di vista legale, tecnico, economico e sociale.

I lavori delle due Commissioni sono stati aggiornati a Martedì 20, ore 17:00. I punti all’ordine del giorno sono esattamente gli stessi.
martedì, 13 maggio 2008

Improvvidi, sfacciati e......... disintegrati.

COMUNICATO STAMPADisintegrazione
Una maggioranza ormai alla deriva, distrutta dall’esito elettorale ed impaurita dalle inchieste degli organi competenti, è scappata per la terza volta consecutiva dal Consiglio Comunale. Denunciamo all’intera città lo stato di paralisi in cui versa l’istituzione consiliare cittadina che, caso unico in italia, è bloccata dalla stessa maggioranza. Nell’esprimere il totale disprezzo per l’incoscienza politica di questi signori,  riteniano di dover chiedere al Sindaco Federico le immediate dimissioni per porre fine all’agonia politica e sociale  in cui ha portato la città di Ceglie Messapica. Dopo la comparsata e la fuga dal Consiglio Comunale di ieri sera e affinchè Sindaco e maggioranza non versino ipocrite lacrime di coccodrillo sullo spreco di danaro pubblico, dovrebbero  avere almeno l’onestà di rinunciare al gettone di presenza.  Il PDL denuncerà alla città la gravità della situazione e lo sfascio amministrativo in un pubblico comizio che si terrà in Piazza Plebiscito sabato,  17 maggio,  alle ore 20:00.
I Consiglieri di minoranza Argese Ciro, Ciracì Nicola, Magno Pietro, Nigro Franco, Palmisano Angelo, Santoro   Vito.
LA CRONACA
Un Consiglio Comunale di nulla. Appena il tempo al Sindaco, novello portavoce  di  fuggiaschi illustri, di leggere un ciclostilato formato anni 70,  e poi la fuga irresponsabile. Niente di nuovo in quel comunicato ciclostile,  se non il banale riferimento al pretesto e alla strumentalità delle vicende da parte dell’opposizione;  il presunto rispetto delle ordinanze del TAR da parte della maggioranza e, nel contempo,  la vittoria (???) ottenuta con le sentenze del TAR. Tradotto in parole semplici:  avevano paura di  ascoltare i nuovi e gravissimi fatti relativi alla Scuola di Gastronomia e sono scappati tutti. Non avevano alcuna giustificazione logica per spiegare perché il  Regolamento comunale  dei servizi è stato fatto carta straccia e perché certe persone devono vincere ed essere nominati PER FORZA docenti. Anche ricorrendo al  gioco delle tre carte.
QUALCHE FATTO
Nella sua ultima riunione del 14.4. 08,  il Comitato Tecnico di progetto ha riesaminato i curricula ed iComunicazione ai predestinati documenti di alcuni docenti, di cui uno ricorrrente al TAR,  per la ri-attribuzione del modulo di Legislazione Turistica.  Dall’esame del verbale si deduce  che il Comitato nel suo plenum,  pur riconoscendo che il Comitato ristretto aveva attribuito erroneamente un punto in più al concorrente predestinato, ricorre ad un atto di pura  fantasia pur di conservare inalterata la graduatoria finale. Infatti, la distanza tra il docente ricorrente e quello predestinato viene ristabilità grazie all’analisi attenta dei curricula, dai quali risulterebbe che il predestinato avrebbe insegnato, per un intero anno scolastico, proprio la specifica materia oggetto della valutazione, ossia Legislazione Turistica.
Pertanto, il Comitato conclude che “pur in presenza di parità di punteggio, il comitato ritiene che l’anno di insegnamento di materia specifica   costituisca titolo di preferenza ai fini dell’attribuzione dell’incarico al docente  predestinato”…
Peccato però che non sempre le ciambelle riescono con il buco. Infatti, dalla documentazione disponibile e fatta acquisire dal consigliere Ciracì, risulta che:
1)     il docente predestinato non ha mai insegnato per 1 anno la “materia specifica” di Legislazione Turistica ma ......... per soli 18 giorni;
2)     dai documenti non risulta assolutamente che il servizioCertificato di servizio prestato dal predestinato abbia riguardato la materia di Legislazione Turistica, oggetto di valutazione, ma la più generale categoria delle Discipline giuridiche ed economiche (A025); con molta probabilità,  infatti,  la specifica materia di Legislazione Turistica non è mai stata insegnata presso  l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi alberghieri e della Ristorazione di Brindisi ………….. neanche nell’anno scolastico 1989-1990.
Allora, sulla base di cosa e di quali documenti sono stati discriminati i due docenti? Considerato che si trattava di differenze minime tra i due candidati,  perché non sono stati acquisiti documenti idonei ad evidenziare in modo chiaro e legittimo le differenze, invece di limitarsi alla semplice interpretazione dei curricula?  
Evidentemente perché i predestinati sono …………….  
predestinati.
Di questi atti, insieme con il verbale della "miniseduta", è stata chiesta dal Consigliere Magno la trasmissione  alla Procura della Repubblica di Brindisi.
L'EPILOGO
Intanto, nella stessa serata, al termine della mini-seduta,  i Consiglieri di minoranza hanno presentato la quarta richiesta di Consiglio Comunale.  I punti all’ordine del giorno? Esattamente  gli stessi delle tre precedenti.