Giorno del Ricordo: le iniziative di Generazione Protagonista

Domani martedì 10 febbraio si terranno le celebrazioni del quinto “Giorno del ricordo” dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004. Una storica vittoria per il mondo della Destra nazionale, che per anni si è battuto affinché l’Italia tributasse il giusto riconoscimento ai martiri del nostro confine orientale: un tributo che è giunto dopo sessant’anni dalla fine della II Guerra Mondiale, attraverso un paziente e lungo lavoro di ricostruzione della memoria storica del nostro popolo.
Dopo troppi decenni di oblio, il nostro Paese sta restituendo dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente nelle foibe e a tutti quei connazionali costretti all'esilio dalle terre natie, che presero la dura via dell’esodo e finirono in uno dei 109 campi profughi allestiti in Italia: fu questa l’unica opportunità di salvezza dalla repressione dei partigiani comunisti del Maresciallo Tito e dalla loro sistematica pulizia etnica. Oggi la tragedia che si è consumata sul confine orientale è uscita dall’oblio del silenzio per entrare nel presente e nella consapevolezza di ogni italiano. Ora la sfida più difficile sarà quella di comunicare che quella tragedia appartiene ad ognuno di noi non come individui ma come figli di una unica madre terra.
Il Coordinamento Provinciale “Generazione Protagonista”, guidato da Marco Spagnolo, ricorderà concretamente quegli avvenimenti, promuovendo in ogni realtà cittadina una serie di eventi e gesti simbolici per tutta la settimana.
A Brindisi verrà lanciato un mazzo di fiori in mare per commemorare le vittime di quegli anni.
A Cisternino, presso il Liceo Polivalente “don Quirico Punzi”, domattina si terrà una manifestazione dal titolo “Il cuore nel pozzo”. L’intero istituto celebrerà la giornata con un minuto di profondo raccoglimento e le quinte classi assisteranno alla proiezione del documentario “Foibe: Martiri dimenticati”, curato da Claudio Schwarzenberg, Sindaco del Libero Comune di Fiume in Esilio, Guido Cace, Presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata, e Lucio De Priamo, Studioso di Storia di Istria e Dalmazia. La visione del video sarà preceduta dagli interventi del Responsabile Scuola Cittadino di Generazione Protagonista e Rappresentante d’Istituto, Angelo Semeraro, e dal Dirigente Scolastico nonché Storico, Prof. Gennaro Boggia, al quale va il sentito ringraziamento del Coordinamento per la disponibilità e la sensibilità mostrata.
Lo stesso documentario verrà trasmesso in molte classi dell’Istituto “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica e, nella stessa città, domenica 15 sarà posato un fascio di fiori nella apposita via Martiri delle Foibe.
“Il “Giorno del ricordo” - hanno dichiarato i Dirigenti Provinciali del Coordinamento - è l'occasione per dimostrare che la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica, ma parte integrante della cultura e della tradizione di un popolo, senza amnesie né colpevoli dimenticanze. Le foibe hanno rappresentato una triste pagina mai scritta della nostra storia, una pagina mai metabolizzata da una Nazione che ha preferito dimenticare. Nessuno restituirà la vita a quelle voci, nessuno ripagherà con un pezzo di terra i nostri connazionali cacciati dalle loro case. Noi proveremo a restituire loro la dignità del ricordo, perché non debbano mai più sentire attorno a loro il silenzio.”
COORDINAMENTO PROVINCIALE “GENERAZIONE PROTAGONISTA” – BRINDISI
AZIONE UNIVERSITARIA POLITECNICO 
Anche quest'anno i ragazzi di Azione Universitaria Politecnico, il 10 Febbraio, ricorderanno i martiri delle Foibe.
Un triste ricordo che tutt'ora scuote la coscienza della nostra Nazione.
Nel '43 italiani residenti in Istria e Dalmazia furono perseguitati e catturati dai partigiani di Tito e gettati vivi nelle Foibe Istriane solo perchè difendevano la loro abitazione e il loro essere Italiani.
Per molto tempo questa triste pagina di storia è rimasta in silenzio e ancora oggi non se ne parla adeguatamente; ricordare 350.000 corpi italiani ritrovati, e ancora oggi ne mancano molti all'appello, è un nostro dovere.
Noi di Azione Universitaria Politecnico, il giorno 10 Febbraio nell'atrio coperto del Politecnico, terremo una mostra dove sono riportati le varie testimonianze degli esuli sopravvissuti. Nell'aula Q, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, verranno trasmessi i filmati storici, che testimoniano l'accaduto e alle ore 12:00 sarà effettuata una Santa Messa in loro ricordo nella Cappella "Sedes Sapientiae" del Politecnico.
Antonio Rodio
Presidente Azione Universitaria Politecnico
Al peggio non c'é fondo!!!
Dopo quattro anni di totale fallimento nella gestione della nettezza urbana a Ceglie Messapica; dopo quattro anni di disastri in materia di raccolta differenziata, tanto gravi da
farci meritare l’appellativo di “comune canaglia" da parte dell’Assessore Regionale Losappio e tanto ingenti da indurre il Presidente Regionale Vendola, addirittura, a commissariare l’ATO BR/2; ebbene, dopo tutto questo, i cegliesi si sono accorti che c’è ancora di peggio. Molto peggio!!
Nella più totale disinformazione dei cittadini e degli organi istituzionali, infatti, dal 1° gennaio è partito il nuovo servizio di raccolta della nettezza urbana gestito dalla Monteco s.r.l, determinando gravi disservizi, accumuli di rifiuti e sporcizia agli angoli delle strade. Con una superficialità ed una approssimazione degna di veri dilettanti allo sbaraglio, il Sindaco Pietro Federico e l’Assessore Rocco Argentiero non hanno avviato alcuna campagna di informazione della cittadinanza. Ma come? Non erano questi gli stessi amministratori che brigavano e facevano le cordate trasversali per ottenere gli incarichi nell’Ato BR/2? Non vorremmo avessero scambiato, per l’ennesima volta, le questioni pubbliche per questioni
private. Sebbene fossero state già stabilite dalla metà del mese di dicembre, infatti, le modalità del nuovo servizio di raccolta sono state comunicate ai cittadini, sbrigativamente e con mezzi di fortuna, ben tre giorni dopo l’inizio del servizio stesso. Forse l’assessore Rocco Argentiero, Vice – Presidente dell’Ato BR/2 e responsabile del Commissariamento, non era e continua a non essere a conoscenza della data di inizio o delle modalità del nuovo servizio? Ancora più vergognoso appare il fatto che il Sindaco e la sua Amministrazione non hanno dato alcun rilievo istituzionale alla vicenda, liquidando il tutto ad una semplice comunicazione “di cortesia” data ai capigruppo in occasione della conferenza del 31 dicembre. Le informazioni sulle modalità del servizio risultano poco chiare e discordanti, determinano disorientamento nei cittadini e rendono la città ancora più sporca. La raccolta differenziata, poi, rimane completamente inesistente e, c
onsiderati i fallimenti cumulati fino ad oggi, riteniamo del tutto improbabile che la situazione possa migliorare nei prossimi 60 giorni. Pertanto, chiediamo pubblicamente al Commissario ATO BR/2, Presidente Errico, un incontro urgente per essere informati sulle modalità del servizio e per discutere delle misure urgenti utili ad una più efficace e proficua raccolta differenziata.
I Consiglieri Comunali PdL – Ceglie Messapica




Il giorno 31 ottobre alle ore 19:00, presso il circolo di AN in Largo Osanna 12,a Ceglie Messapica,AG coordinamento di Generazione Protagonista terrà un incontro-dibattito sul tema:
"La L.133: la posizione dei giovani di destra."
Interverranno:
· Franco Nigro (Presidente di AN del circolo di Ceglie M.ca)
· Luciano Cavaliere (Dirigente Nazionale Azione Universitaria)
· Antonio Rodio (Presidente AUP, resp. Generazione Protagonista Ceglie M.ca)
Siete tutti invitati a partecipare.
GIORNATA GOLIARDICA DEL POLITECNICO DI BARI
Programma della manifestazione:
Giovedì 23 ottobre 2008,
ore 10:00 Apertura delle Giornate;
Prolusione del Magnifico Rettore;
ore 11:00 I Gioco: “Tiro alla fune”;
ore 12:00 II Gioco: “Freccette”;
ore 14:30 III Gioco: “Caccia al tesoro”;
ore 15:30 -Torneo di “Burraco”;
-Torneo con Play station del gioco “PES”;
ore 21:30 Spettacolo teatrale in vernacolo barese “Taratuffe 2” di Gianni Colajemma;
Venerdi 24 ottobre 2008:
ore 15:30 torneo di Tre Sette;
ore 22.30 Free Drink presso EKO CLUB GILDA.
I giorni 23 e 24 Ottobre presso le strutture del Politecnico di Bari avrà luogo
La manifestazione cade in un periodo caldo, in un clima di contestazione e non vuole spostare l’attenzione dei mass-media o degli studenti da quelle che sono le cruciali realtà universitarie, ma si inserisce nel panorama della attività dell’associazione di rappresentanza AUP, impegnata in tutti gli organi di Governo del prestigioso Ateneo, e completa l’impegno quotidiano rivolto ad una università maggiormente attenta alle esigenze degli studenti.
“Azione Universitaria Politecnico – ci dice il Presidente Antonio Rodio - si impegna giornalmente nella rappresentanza e nella difesa dei diritti degli studenti ma al contempo cerca di avvicinare lo studente alla sua università troppo spesso vista come un’entità negativa. Cerchiamo di essere il collante tra studenti e amministrazione, ma anche il viceversa! E alle volte un po’ di sana goliardia e divertimento è utile per rendere la vita universitaria più familiare e meno accademica e la convivenza quotidiana più serena e distesa.”
Gerardo Mitola, primo organizzatore dell’edizione passata, continua “La nostra esperienza universitaria in associazione ci insegna che siamo circondati da persone fantastiche quotidianamente, ma spesso per la fretta dello studio e degli esami non abbiamo il piacere di fermarci per conoscerle. Noi cerchiamo di rompere questa corsa, di dare un’occasione agli studenti di stare con gli studenti, invitando anche i professori a smettere per un giorno gli abiti da docenti”. Francesco d’Amico, Consigliere di Amministrazione per la lista AUP, più criticamente afferma “Bari è una città universitaria che col tempo ha perso gran parte del suo slancio. Siamo oltre sessantamila studenti, una risorsa ed una ricchezza per il territorio. Ma poche sono le occasioni per noi studenti per vivere la città. Allora, ispirandoci ai ragazzi che 60 anni fa gozzovigliavano per le strade di Bari, ci ritagliamo il nostro spazio ed il nostro allegro divertimento!”. L’evento si svilupperà in due giornate, come ci illustra Nicola Gambacorta, con tornei organizzati nel minimo dettaglio, a partecipazione gratuita o con piccola spesa (ridevoluta per i premi). A fare da cornice ai giochi classici “tiro alla fune”, “freccette”, “caccia al tesoro”, “tornei di burraco e di tresette” anche giochi più moderni quali “tornei coi videogiochi” attrazioni da fiera “calcio balilla umano” e “toro meccanico” . Insomma ce ne è per tutti i gusti! Antonio Rodio ci tiene a precisare: “Le attività sono tutta autogestite dagli studenti, abbiamo il finanziamento del Politecnico per l’appuntamento Teatrale di Giovedì sera col grande Gianni Colajemma, ma per il resto facciamo affidamento sulle nostre forze. Anche se ogni aiuto è ben gradito! Speriamo in un ulteriore finanziamento del Politecnico per poter riproporre altre giornate e serate simili!”. In grande conclusione la serata in discoteca di venerdì sera, aperta a tutti gli studenti di Bari come ogni altra attività della due giorni organizzata da Azione Universitaria Politecnico.


Avrei voluto ricominciare in modo diverso. Ma navigando nella blogsfera cegliese, ieri mi sono convinto definitivamente che siamo ormai alla mattanza. E non c'entra niente lo stile, l'anonimato, la soggettività o l'oggettività dell'informazione: è soltanto la più totale malafede. I cegliesi che ieri si sono "informati" sulle vicende della scuola De Amicis leggendo qualche blog legittimamente fazioso e schierato (era ora che si gettasse via la maschera!!!) ... quasi quasi .... si sono convinti che i consiglieri del PdL sono dei ciarlatani, bugiardi, strilloni, cattivi, il peggio del peggio immaginabile, gentaglia da appendere a testa in giù....
E qualcuno ha abboccato in pieno, arrivando a scrivere ".... l'esempio del falso allarme circa lo sgombero della cucina deve far scuola, deve illuminare le menti e richiamare alla saggezza. Che figuraccia i pidiellini, smentiti in toto. ..... Ma loro di questo si accontentano, di far chiasso come gli scolaretti, non capiscono che per il bene della città e per il loro successo elettorale devono cambiar modi e condotte. Serietà signori, altrimenti il contrappasso vi punirà"
E' evidente che il gentile signore non ha letto per niente l'articolo del Quotidiano, oppure, se lo ha letto, non ha capito niente o è in completa malafede. Quando si dice la "saggezza"...!!
La ricostruzione e il riassunto dello stesso articolo fatto dal blogger è talmente faziosa e manipolata
da sembrare inverosimile. Si riportano, infatti, soltanto il titolo e il catenaccio (Il Pdl aveva parlato di “silente sgombero”. Dal Comune: “Solo una ristrutturazione” “Cucine, caso ingigantito” Parla il preside della scuola “De Amicis”: “Nessun solaio crollato”) insieme ad alcune frasi (ovviamente le più convenienti) dell'intervista al Dirigente di quella scuola.
Con una maestria degna della più becera propaganda goebbelsiana, invece, si omette completamente di riportare la parte dell'articolo in cui l'organo comunale istituzionalmente preposto a questo tipo di faccende, dice la sua. Trascrivo dall'articolo: Interpellato al telefono l'ingegnere capo dell'Ufficio tecnico comunale Giovanni Chiatti ha precisato in breve: "Si è verificato un distacco delle pignate del soffitto, per cui bisognerà sostituire il solaio del deposito, della cucina e delle scale per un totale di circa 70 metri quadri. Il termine della ristrutturazione è previsto per il 31 ottobre prossimo. Se la mensa verrà garantita nel refettorio, non interessato dagli interventi di recupero, l'attività della preparazione dei cibi sarà spostata altrove".
Dall'articolo appare evidente che i due dirigenti, danno due versioni molto diverse dei fatti. Quale sarà quella vera? Ma per dire che il solaio è crollato.... qualche abile manipolatore aspettava "il morto"? E come è possibile che uno dei due enti non sappia nulla o non si sia accorto o non sia stato informato di lavori di ristrutturazione del solaio che riguardano un'area di 70 metri quadri? Come è possibile che nessuno si sia accorto prima di questi problemi? Come è possibile che un povero Dirigente scolastico non ha possibilità di accesso a locali di cui dovrebbe esserne il responsabile? A scanso di equivoci, questo è l'articolo completo apparso ieri sul Quotidiano.
"Caduta di calcinacci in un piccolo ripostiglio", aveva minimizzato l'abile incantatore! Forse il
concetto e la dimensione di un "piccolo ripostiglio" sono diversi a seconda che lo si guardi da destra o da sinistra. Piccoli e grandi manipolatori dell'informazione crescono. O forse questa è "la libertà d'informazione"? O forse questa è "l'obiettività dell'informazione"?
E adesso dove stanno i bugiardi??
Attenzione: alcuni amministratori sono intervenuti ed hanno "levato gli scudi" soltanto per la questione della cucina nella scuola De Amicis ........... ovvero hanno cercato il clamore e la disinformazione su una sola delle questioni poste nel comunicato dei "pidiellini" sulla scuola cegliese per eludere tutte le altre. Un silenzio assordante ... ovvero mesta ammissione di responsabilità.
PS: Ai gentili e premurosi signori (anonimi e non) che si preoccupano del mio destino, dei miei voti, della mia reputazione, dei mie "compagniucci": risparmiatevi il fiato e le tastiere. Perché se quello che ho descritto è soltanto un'anteprima del materiale che galleggia sulla riva sinistra o nel centro del fiume... immaginate quello che sta sotto!!
AVVISO
Non consentirò ad alcuno di trasformare questo blog né nel luogo "della notte dei lunghi coltelli", né in una cloaca di insulti anonimi e bugiardi, né in un incubatore delle solite alchimie cittadine. Da ora in in avanti, tutti i commenti anonimi che secondo il mio giudizio risulteranno "codificati" o offensivi o frutto della più fervida fantasia saranno cancellati.
LE COMMISSIONI CONSILIARI ovvero il ritorno di Ben-Hur (...liquido)
Giovedì 15 Maggio alle ore 12:00, presso il Palazzo di Città, si sono riunite in seduta congiunta la I e la II Commissione Consiliare, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Esame del bilancio di previsione anno 2008
2) Regolamento ICI
3) Regolamento per l’alienazione degli immobili di proprietà del Comune di Ceglie Messapica.
I punti all’ordine del giorno sono di grande rilevanza e costituiscono nell’insieme un malloppo di circa 100 pagine. In verità, con una prima lettera recapitata lunedì 12, le Commissioni erano convocate per le ore 9:30; una seconda missiva recapitata martedì 13, invece, spostava la riunione alle ore 12:00 per “problemi organizzativi”. Tale spostamento avrà certamente risolto i problemi di qualcuno complicandoli, però, a chi scrive, che si era già organizzato in modo diverso con alcuni impegni istituzionali e personali. Speriamo che l’assenza sia risultata utile per la maggioranza.

documenti di alcuni docenti, di cui uno ricorrrente al TAR, per la ri-attribuzione del modulo di Legislazione Turistica. Dall’esame del verbale si deduce che il Comitato nel suo plenum, pur riconoscendo che il Comitato ristretto aveva attribuito erroneamente un punto in più al concorrente predestinato, ricorre ad un atto di pura fantasia pur di conservare inalterata la graduatoria finale. Infatti, la distanza tra il docente ricorrente e quello predestinato viene ristabilità grazie all’analisi attenta dei curricula, dai quali risulterebbe che il predestinato avrebbe insegnato, per un intero anno scolastico, proprio la specifica materia oggetto della valutazione, ossia Legislazione Turistica.
prestato dal predestinato abbia riguardato la materia di Legislazione Turistica, oggetto di valutazione, ma la più generale categoria delle Discipline giuridiche ed economiche (A025); con molta probabilità, infatti, la specifica materia di Legislazione Turistica non è mai stata insegnata presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi alberghieri e della Ristorazione di Brindisi ………….. neanche nell’anno scolastico 1989-1990.