Sembra impossibile ma è vero. Niente smuove la malamministrazione. Sono capaci di chiudere non uno ......... ma entrambi gli occhi su tutto. Anche sulle buste di gara che girano aperte da un'area all'altra.
Figuratevi se possono pensare ad un anziano nonnino che con una serie di lettere ha chiesto di poter accendere una lampadina davanti alla lapide della amata compagna........!!. La prima richiesta è datata 15 luglio 2006; la seconda è del 13 dicembre 2006 ... Già Santa Lucia ... avrebbe potuto portare un pò di luce.. Macché!!! Allora una terza richiesta ......... datata 20 dicembre 2007. L'ultima è datata 8 gennaio 2008. Poi ........... non ne ha potuto firmare più....
Ma forse il nostro nonnino .. aveva una unica "colpa"...: essere parente ad uno di quelli che "tutti sanno politicamente da che parte sta"... come disse un giorno il Sindaco e il suo prode assessore al ramo.
Adesso più che mai ... a Ceglie Messapica si paga anche questo. In modo brutale.


PS.: Queste lettere richieste...sebbene siano intestate all'Amministrazione comunale, nell'accezione interpretativa gradita al Sindaco .. non sono mai state portate a conoscenza dei consiglieri comunali. Del resto il Sindaco non fa il portalettere. Adesso però... ..potrà anche dire che non fa ...l'elettricista....
Ma perché l'allaccio della corrente alle nuove cappelle non viene completato?
Speriamo risponda ........ "io non faccio il Sindaco"..............

Si farà prima con l'energia solare............... anche al cimitero.
Sembra impossibile....... eppure è vero. Oltre 19 (dicasi diciannove) mesi per implorare un misero allaccio alla corrente per le lampade votive nelle cappelle del cimitero di Ceglie Messapica. Nonostante il regolare pagamento del canone. Nonostante l'elemosina chiesta al Sindaco, Pietro Federico, e agli assessori competenti. Nonostante le richieste regolarmente firmate e regolarmente inevase. Nonostante il rifiuto di informare le componenti
dell'Amministrazione tutta (nell'accezione del Sindaco.........).
Sembra una storia inventata ed impossibile... Eppure è vera e succede a Ceglie Messapica. Lo stesso luogo in cui, colpa della bassa latitudine e della barbarie dei suoi abitanti........ il destino ha concesso soltanto ignoranza, deficienza, grettezza mentale e qualche ..... isolato .......... sparuto...... ... provvidenziale ........... bravo ragazzo.
Lo stesso luogo . ........ per il quale alcune menti eccelse ......ma non presenti ......... si scaldano per il vilipendio di "immaginetta" profana, estranea e dal nome lugubre, piuttosto che per il rispetto della memoria e della storia di uomini semplici di quella stessa terra che tutti amano a parole. Uomini semplici, nati contadini, poi emigrati, poi nuovamente contadini; abbarbicati a queste pietre con una fierezza che non ha eguali. Uomini che si sono spenti nell'attesa che una benedetta lampada votiva potesse rischiarare il volto della compagna di una vita, partita .........prima per preparare il posto.
Adesso se ne è andato anche lui ........... consumato dentro. E continua a rimanere senza luce. Nonostante il canone regolarmente pagato. Nonostante le promesse vane. Nonostante gli impegni da marinaio assunti dall'Amministrazione. Nonostante il blog di destra e le discusisoni dotte sul Ché.
E per coloro che stando alle alte latidudini ......... hanno la sventura di avere a che fare con ignorantoni .......... verrà in aiuto qualche documento. Autografo.
No al gioco delle tre carte:PUG, emergenza amianto, discarica di bare(i)
Come in ogni querelle che si rispetti … alla fine … le tanto attese tavole e carte del PUG sono arrivate, sono state protocollate e
consegnate all’Ufficio di Piano. Si, proprio una querelle, perché finalmente dopo ben due lettere ultimative di sollecito da parte del Sindaco, gli elaborati sono stati consegnati. E tutta la vicenda risulta perfettamente incastonata in una cornice temporale ideale perché ne possa essere data comunicazione formale nel Consiglio Comunale di venerdì prossimo. Ma tant’è, l’importante era avere gli elaborati, non importava in che stato.
Infatti, una analisi preliminare e veloce della documentazione, non ha consentito di esprimere giudizi né lusinghieri né
positivi sulle modifiche recepite dalla maggioranza e tradotte in cartografia dal progettista. Osservando quelle tavole abbiamo avuto l’impressione di averle già viste, come se fossero esattamente uguali a quelle di prima, almeno nella zonizzazione urbana. Nessun cambiamento di sostanza. Adesso si studieranno le carte, si faranno confronti e si trarranno le dovute consguenze. Tuttavia, qualora queste prime impressioni fossero confermate da un’ analisi approfondita della documentazione, riteniamo che sarà molto difficile arrivare a soluzioni condivise.
PUG a parte, Alleanza Nazionale e Lista Magno non consentiranno che le gravissime questioni
sul tappeto nel prossimo Consiglio Comunale passino sotto silenzio e vengano smorsate con la solita tecnica del depistaggio, soltanto perché qualcuno pensa di fare annunci in pompa magna. L’emergenza amianto e la squallida vicenda della discarica di bare a cielo aperto nel cimitero comunale, rimangono cruciali, ad indubbia dimostrazione della trascuratezza e della inefficienza del Sindaco e della sua Giunta. Vicende che, al di là dalle altre complicazioni, sulle quali non spetta a noi esprimere valutazioni, hanno precise responsabilità politiche. E non basterà certamente un annuncio a “trombone” o una dichiarazione alla stampa per liquidarle come questioni demagogiche e propagandistiche. Le due questioni rimangono molto serie. Tanto serie che Alleanza Nazionale e Lista Magno stanno lavorando alla preparazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco e della sua Giunta.
Franco Nigro e Ciro Argese
"Mi auguro inoltre che l’opposizione che ha condiviso in
Consiglio Comunale la scelta di acquisire un’ulteriore parte del castello non faccia perdere tempo prezioso agli uffici preposti alla pratica castello scatenando demagogiche campagne propagandistiche su altri fronti (si veda tutela ambientale e politiche cimiteriali) che meritano ben altre risposte istituzionali e soluzioni condivise”.