AGENDA ELETTORALE
L'assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del PdL, tenutasi questa mattina, ha definito le manifestazioni elettorali per la settimana che ci porterà al ballottaggio.
Mercoledì 17 Giugno
Comizi Rionali
ore 20:15: viale Risorgimento;
ore 20:45: via Genova (Bar Principe);
ore 21:15: via San Rocco;
ore 21:25: via F. Argentieri.
Giovedì 18 Giugno
ore 20:30: grande comizio in Piazza Plebiscito. Interverrà l'On. Raffaele Baldassarre, parlamentare europeo.
Venerdì 19 Giugno
Grande festa di chiusura..... a sorpresa....
Tutti i giorni della settimana (dal lunedì al venerdì), invece, il PdL sarà presente nelle strade e nelle case per sostenere il candidato Saccomanno. Senza sponsor. Senza pupari. Ognuno con la propria faccia, perché noi possiamo mostrarla. Tutti i giorni raduno presso via Ortonannavecchia alle ore 17:00.
AAA: VIDEO CERCASI DISPERATAMENTE
Non credo che ci sarebbero stati molti cegliesi interessati al video sulla passeggiata che il candidato confindustriale "Affarese" ha fatto in Piazza Plebiscito sabato sera, con le luminarie e la cassarmonica in festa. Si dice che non fossero in molti... circa una quindicina di persone. A quanto pare, però, i cineoperatori non mancavano e avrebbero potuto immortalare l'evento. Chissà perché .... Tuttavia, per ovviare all'urgente bisogno di un video serio... eccone uno

E adesso... coraggiosi internauti ......... VIA CON L'INSULTO SELVAGGIO!!
Azione Giovani - Generazione Protagonista
organizza per sabato 25 Aprile una passeggiata culturale nel centro storico cegliese.
Ci incontreremo tutti in Piazza
Plebiscito alle 10:00 e da lì inizieremo il nostro "viaggetto". Ci
accompagnerà Michele Ciracì,che ascolteremo con piacere e a cui potremo fare qualsiasi domanda sul centro storico.
Tutti puntuali! Il nostro paese merita la nostra attenzione!
Per info: gpceglie@hotmail.it
Tel.: 338 84 48 552
Il titolo potrebbe essere sbagliato in partenza perché non si può definire "sacca di resistenza" qualcosa che esiste ancor prima di un qualsiasi provvedimento o evento bellico. E chi ha usato la "metafora" lo sapeva benissimo, ma preferisce mentire. E non una voce isolata. Tante voci. Una lettera indirizzata a tutti gli organi presenti in Consiglio Comunale. Fin dall'11 aprile. Ma nessuno ne ha mai saputo niente. Io non l'ho mai ricevuta, né qualcuno mi ha comunicato alcunché. Forse perché il Sindaco e "l'amministrazione tutta", come lui la definisce, non fanno i portalettere. Sicuramente un modo eccezionale di comunicazione, istituzionale o meno. Quando occorre e quando conviene.
Ceglie Messapica, 11/04/2008
Gli "Esercenti del Centro"


Palme. Quest’anno più che mai, l’evento ha commosso la popolazione che ha potuto godere di uno spettacolo ormai quasi dimenticato: in apertura del corteo religioso un quartetto di musicisti di bassa banda: Ferdinando Filomeno (flautino); Domenico Urso (gran cassa); Mattia Gasparro (rullante) e Francesco Suma detto “Ciccilluzzo” (piatti).
caratterizzato i cortei cegliesi della Settimana Santa, suonato dalla “Cunocchia”, un gruppetto di quattro musicisti, tra cui “Ciccilluzzo”, di cui nessuno ha voluto, fino ad oggi, seguire le orme. Con divise che riprendevano i colori giallo e blu della bandiera cittadina, percorrevano le vie ripetendo incessantemente il celebre motivetto riportato oggi alla luce solo grazie ricordi sonori di chi, come il Prof. Gaetano Scatigna Minghetti, all’epoca era presente.
A seguito di un sopralluogo effettuato unitamente al dirigente
dell'UTC presso la sede della "Scuola Internazionale di Grastronomia" (convento domenicani) i consiglieri della minoranza hanno constatato in tale struttura uno stato allarmante di mancanza di rispetto delle normative sulla sicurezza. Risulta incomprensibile come la dirigente della V Area ed attuale direttrice del corso, abbia consentito lo svolgimento delle lezioni in una struttura priva di qualsiasi piano di evacuazione e di relativa segnaletica, di porte a norma con maniglioni antipanico, di una qualsiasi normativa antincendio per gli edifici scolastici "DM 26-08-92", basti pensare alla presenza di un unico estintore per altro scaduto a
novembre 2005. La struttura risulta priva di agibilità e di dichiarazione di conformità impianti (l. 46/90) oltre che di qualsiasi rispetto per i diversamente abili. Fa specie che l'amministrazione comunale sia complice di questa mancanza di osservanza delle più elementari norme di sicurezza, consentendo ancora una volta agli uffici preposti di operare in situazione di illegalità. I consiglieri di minoranza nel prossimo consiglio dell'8 aprile presenteranno una interrogazione al Sindaco per chiedere quali provvedimenti intende adottare
affinchè gli operatori e gli studenti vengano posti nelle condizioni di
sicurezza oltre a quelli per accertare le responsabilità per tale grave situazione.
Megaride? Chi era costui? Un eroe della guerra del Peloponneso? Un filosofo, un atleta greco del IV secolo a.C.? Oppure un rampante giovane architetto ateniese della corte di Lisippo, sopravvissuto in forma eterea nel tempo, giunto nella terra della Magna Grecia in cerca di miglior fortuna? Certamente è pratico di progetti e di direzione dei lavori. Ha avuto a che fare con la costruzione di templi, chiese e conventi lungo un arco temporale notevole ................. che arriva fino al tempo dei Domenicani e dei loro conventi. Quindi sicuramente ... è già passato o passerà o sta per passare da Ceglie...........
La sua impostazione artistica è semplice, razionale, tagliente ... esattamente come quella che si può
osservare nelle rovine della meravigliosa Acropoli di Pergamo ...... Ha un dono eccezionale: lavora a prezzi stracciati; tanto stracciati che non temono né la concorrenza né le leggi .... E' poi è sempre in compagnia di una "stupenda" fanciulla, una specie di musa ispiratrice ........
Anche un magistrato dell'epoca ateniese se ne accorse! Fu riunito il Gran Consiglio dei Saggi e fu preparato un dettagliato promemoria, egregiamente tradotto dal greco antico in questo documento (clicca, clicca).
Gli architetti, gli ingegneri, gli urbanisti, gli avvocati.... insomma I DOTTORI (come disse un arguto visitatore....) e i cultori della materia in genere..... sono invitati ad una attenta analisi di questo primo documento. Ne seguiranno altri più complessi e se proprio risultasse difficile muoversi nel groviglio dell'interpretazione ...potreste consultate il corrispettivo Ordine Professionale .......... Può darsi che vi dia un aiuto......
................ segue ............
Luigi Spagnolo, il garbato Pilino (clicca) , dopo una passeggiata in quel di Specchia ha preparato queste quattro righe che .............dovrebbero risultare molto interessanti e istruttive per noi cegliesi e per le nostre velleità "turistiche" ... Sempre che siamo all'altezza di cogliere i segni del tempo... l'albergo diffuso
Immaginate il centro storico di un piccolo paesino…
Immaginatelo pieno di viuzze, stradine, in salita, in discesa, apparentemente senza alcuna logica architettonica, che spesso terminano in dei cortili…
Immaginate delle piccole abitazioni, chiamarle case sa di troppo, è una sola stanza, “la cammara”, quella in cui viveva tutta la famiglia, sobria ma con volte a botte, a stella, con la croce di Malta… ma una sola, perché quelle erano le disponibilità….
Immaginate qualche altra abitazione di chi ce l’aveva fatta… aveva avuto la possibilità di costruire, dopo “la cammara” un’altra stanza, diminuendo la superficie dell’ortale… così che per entare nella seconda bisogna passarci dalla prima, e per andare in giardino bisogna passare dalle due stanze….
Immaginate queste abitazioni, così lontane dalla geometria e dall’architettura odierna, completamente abbandonate all’incuria, all’umidità, dimenticate, tradite per una nuova casa…
Il ritratto che ne viene fuori è pieno di desolazione, di un’apparente povertà… invece…..
Invece qualcuno ha pensato che tutte queste stanze potessero essere collegate tra di loro, dove il collegamento (in un’epoca che permette di superare ogni barriera) è inteso come collegamento commerciale, collegamento strutturale……
Qualcuno, quindi, ha pensato……… “e se queste diciamo 20 stanze fossero collegate in una rete?” 
E’ nato così l’albergo diffuso, nel caso di Specchia, è nato aggregando 18 stanze, 18 abitazioni, i cui proprietari hanno consentito di metterle a disposizione del GAL (un soggetto pubblico-privato) ed hanno ottenuto dei finanziamenti per poter ristrutturare gli stessi.
Quel che è avvenuto è semplice quindi:
un privato si impegna a mettere a disposizione del GAL – e quindi dell’albergo diffuso – la propria abitazione ed in cambio ha finanziamenti per poter ristrutturare l’abitazione.
A Specchia, inizialmente il GAL ha acquisito la disponibilità di alcune abitazioni, successivamente, vuoi per lo sviluppo turistico del paese, vuoi per lo spirito di emulazione di tanti, altri abitanti, proprietari di case abbandonate del centro, hanno realizzato, di tasca propria, gli interventi di ristrutturazione e poi hanno messo a disposizione del GAL l’abitazione stessa.
Ad oggi, quindi, il GAL può contare non solo sul nucleo originario delle abitazioni facente parte dell’Albergo diffuso, ma anche su altre che man mano si aggiungono…..
Perché gli abitanti di Specchia stanno capendo che è importante offrire ricettività turistica a prezzi bassi e a condizioni ottime…
.. i prezzi… 250 euro a settimana ….
Per una famiglia, così come per un gruppo di giovani, potrebbe essere ottimale….
I servizi??? Chi usufruisce di un’abitazione nell’Albergo diffuso, può contare anche su una cooperativa che gestisce e offre diversi servizi, dalle escursioni in mare, nell’entroterra, i corsi di cartapesta, piccoli stage per imparare a lavorare la ceramica, il ferro battuto, e altro ancora……
C’è un servizio navetta, per cui il turista che arriva in aeroporto a Brindisi viene trasportato direttamente nel borgo…..
Il servizio è curato direttamente dai proprietari, di concerto con il GAL e con la cooperativa di giovani che si occupa della gestione, però le “varianti” possono essere molteplici a seconda dei gusti…..
… si potrebbe gestire il servizio a livello comunale, si potrebbe incentivare i proprietari a “concedere” in locazione l’abitazione garantendo i lavori di ristrutturazione e l’esenzione da imposte e tasse per un dato periodo…. .. le varianti possono essere molte.
L’unica cosa ferma è che il turista ha la possibilità di fermarsi in paese, di apprezzare il posto, di ritornarci portando altri amici…. E questa deve essere la base di partenza per lo sviluppo del nostro turismo.
Dimenticavo.. strategie commerciali????
Si, il passaparola è ancora la migliore, però anche il collegamento ad un’agenzia statunitense, www.parkervillas.com, sta dando risultati……
E’ evidente che l’iniziativa deve essere collocata in una strategia più ampia di rilancio del turismo, ci devono essere altri elementi che consentono di presentare l’albergo diffuso come una struttura ricettiva in grado di attirare turisti.
Immaginate che qualcuno lungimirante a Ceglie .. cominci a creare qualche condizione perché questo si realizzi anche nel nostro centro storico...