raccontava la sua storia. In un momento dell’anno molto bello per la maggior parte della gente, lui ha vissuto un incubo. Durante le festività natalizie, per volontà di chi sta nelle sale di quel cristallino comune, è stato violentato – questo il suo racconto - da luci colorate dal giallino al glicine misto verdino pallido. Luci innaturali. Bellissime a vedersi, in pendant con il festoso e altrettanto innaturale pseudo-albero di Natale. Luci che però hanno condotto il nostro orologio alla piena confusione, fino ad una stazionaria e lunga fase su un rosso tipicamente sinistroide.P.s.: non c'è AGiP che tenga. Nemmeno per l'orologio in Piazza. Figurarsi per quel monconcino di palma .... decapitata.....
(RvDx)
Non c'era bisogno di un comunicato stampa per capire che questo Sindaco e i suoi cocci di maggioranza non vogliono alcun "Piano Casa" per questa città e per i suoi cittadini. Mai parole
sono state più chiare di quelle scritte ieri. Tutti hanno capito che a Ceglie non ci sarà alcun "Piano casa". Non ci sarà non per ragioni fondate ma per semplice vendetta politica, per puro spirito di prevaricazione. Non ci sarà perché hanno paura di fare una pessima figura con quello che loro vogliono vendere come la panacea: il PUG. E allora non importa se la città marcisce per altri due-tre anni prima che il PUG diventi operativo. Se mai lo diventerà.....
Definire "demagogico" un provvedimento come il Piano casa, il quale doveva essere immediatamente fruibile da tutti e che molti aspettano per piccoli interventi, è semplicemente indecente. Così come indecente è sentir parlare di territorio e cementificazione chi: 1) ha acconsentito ad un PUG che prevede lo smantellamento di oliveti secolari per farci lotti destinati a zona industriale; 2) ha mercanteggiato con la sua ex maggioranza per una dimensione del lotto minimo in zona Montevicoli di 2500 mq, contro coloro che chiedevano 4000 mq; 3) ha lasciato senza alcun lotto minimo zone molto "particolari" e ristrette a pochi "fortunati" nell'agro cegliese a dispetto di tutti coloro che si sono trovati a ridosso della "grandi masserie. Altro che perequazione! E ancora più indecente è il metodo scelto da questa amministrazione per arrivare al PUG: dopo aver dato tutti gli indirizzi, dopo aver riempito per bene il piatto al tavolo del buffet..... si dichiarano incompatibili. Alro che furbetti! Addirittura si sono inventati inesistenti ricorsi amministrativi e ostruzionistici!! Ma cosa dite? Di cosa e di chi parlate? Quali sono i documenti?
Prestigiatori a parte, non tutti i cegliesi sono convinti di avere una giunta in carica. Di sicuro sono convinti che presso il Monterrone abiti l'Araba Fenice: ora c'è.... domani non c'é..... dopodomani se ne vede solo un pezzo..... E soprattutto.......se c'é NON SI VEDE E NON SI SENTE! Semmai i cegliesi sono certi che quell'Araba Fenice è un'ottima affabulatrice: parla bene, scrive pezzi di ottima fantasia ma.... ha seri problemi con la matematica e con i conticini.
Caro Sindaco... per fare tutto quello che vuole, per far applicare anche a modo suo la legge regionale 14/2009............... ha i numeri necessari? Non servono grandi calcoli. Bisogna saper contare almeno fino a 12! Così come sarebbe necessario riferire qualche numero reale anche quando si parla di Regolamenti Comunali ............ perché in questo caso la fantasia non basta.
Il sindaco di Ceglie Messapica ha negato ai gruppi di opposizione l’uso dell'atrio comunale per un incontro-dibattito con la cittadinanza sul Piano Casa, dimostrando così di voler tappare la bocca alla minoranza e n
ascondere le bugie su un provvedimento che, se applicato senza alcuna modifica, non consentirà a nessun cegliese di utilizzare i benefici previsti dalla legge. Piuttosto che inventarsi riferimenti inesistenti a Regolamenti che impedirebbero ai partiti l’uso dell’atrio comunale, bene farebbero il sindaco e la sua maggioranza magica a spiegare ai cittadini perché vogliono uccidere il piano casa e l’edilizia locale. C’è soltanto da rimanere sconcertati per il mero furore ideologico con cui il Sindaco ed il suo Consigliere regionale Pietro Mita vogliono affossare e depotenziare un provvedimento che il Governo Berlusconi ha voluto per rilanciare l’economia e il comparto della piccola edilizia. Sul Piano Casa la città non ha bisogno di delibere di facciata o della libera interpretazione dell’Ufficio Tecnico ma della opportunità che TUTTI i cittadini possano usufruire degli ampliamenti previsti dalla legge. Invece di arrogarsi meriti inesistenti circa il miglioramento della legge regionale n. 14 del 3.8.2009, perché il Consigliere regionale Mita, da ormai cinque anni Presidente della Commissione Ecologia, Urbanistica, Edilizia Residenziale, Lavori Pubblici, etc., non ha sollecitato la modifica del famigerato PUTT/p, che di fatto impedisce qualsiasi tipo di intervento sulla quasi totalità del territorio comunale cegliese? Una città economicamente in ginocchio e politicamente allo sbando, con una giunta, sempre la stessa, che si accende e si spegne come una lampadina, non ha bisogno di prestigiatori e del gioco delle tre carte. I cittadini sono stanchi e non vedono l’ora di fare tabula rasa.
PdL - Ceglie Messapica
Ceglie Messapica corre seriamente il rischio, per l'ennesima volta, di perdere il treno. Il fallimento del
Consiglio Comunale di ieri sera mette seriamente in pericolo la possibilità che i cegliesi possano utlizzare la legge regionale sulle Misure straordinarie ed urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale. In breve, nessuno potrà modificare alcunché alla propria casetta in campagna. Soprattutto se si tratta di trulli e lamie "non in contrasto con le qualità paesaggistiche dei luoghi". Ebbene, la protervia ed il rifiuto della maggioranza di votare una mozione dell'opposizione, in cui si facevano voti al governo regionale affinché fosse eliminato quel rigo, altamente discriminante per tutto il nostro territorio, sono rimasti tali anche dopo la disponibilità dell'opposizione a votare "in toto" la delibera dell'amministrazione. Protervia e rifiuto, anche di fronte all'evidenza che, come maggioranza, non avevano i numeri per votare alcunché, avendo due consiglieri già abbandonato da tempo l'aula consiliare e risultando assente un terzo.
E' davvero farsesco: non hanno i numeri per governare e pensano anche di dettare le condizioni all'opposizione, facendo carta straccia delle evidenti incongruenze che colpirebbero il nostro territorio.
Perché tutto questo?
Perché Ceglie è una città allo sbando da ormai cinque anni. Una maggioranza senza numeri che si ostina caparbiamente ad interpretare un ruolo politico che forse non ha mai avuto e che, certamente, adesso NON HA PIU'! Una città in cui il cinismo politico è l'unica bussola che segna la strada: quella della rovina. Una maggioranza incapace di accettare anche le più palesi evidenze, ha peferito seguire un pifferaio stonato piuttosto che fare qualcosa per la città e per i suoi
cittadini. Ma il fatto più grave è che il "delirio" di un uomo solo rende succubi e mute anche le libere intelligenze (se ancora ce ne sono) in Consiglio comunale.
Mita senior dice no......... e tutti si adeguano senza fiatare.
Indecoroso.
Ma.......... a Ceglie Messapica esiste il PD? O semplicemente si adegua?
Con l’approssimarsi delle scadenze elettorali per il rinnovo del Consiglio regionale pugliese e di quello
comunale cegliese, è tempo di bilanci per le amministrazioni in carica. Particolare interesse per i cittadini cegliesi riveste certamente il bilancio nel delicato settore della sanità. Infatti, tutti ricordano che durante le precedenti elezioni entrambi gli allora candidati - divenuti poi Presidente Vendola e Sindaco Federico - dal palco ebbero a promettere agli elettori la immediata riapertura dell’Ospedale di Ceglie. Già, la "restituzione del maltolto" , gridavano dal palco gli oratori di turno Vendola, Federico e Mita&Mita.
Purtroppo, va rilevato che a fare il bilancio nel settore sanità -ancor prima dei cittadini- è il Procuratore della Repubblica di Bari, il quale, indagando sulle ASL e sull’ assessorato regionale, teorizza l’esistenza di un’associazione criminosa operante nel campo degli appalti pubblici, al cui vertice figurava l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, dimissionato dalla giunta Vendola da alcuni mesi. Tale associazione si era costituita all’interno della maggioranza e si occupava di affidare appalti e forniture alle ditte compiacenti operanti nel campo della sanità, le quali poi ringraziavano rimpinguando i bilanci dei partiti del centro sinistra, le cui sedi sono state assoggettate a perquisizione dal P.M., titolare della inchiesta. Anche i bilanci della Lista Emiliano, Sindaco di Bari nonché attuale candidato alla segreteria regionale del PD, sono stati acquisiti dalla Procura della Repubblica di Bari.
E’ emerso che tale associazione interveniva anche sui medici del Servizio Sanitario Nazionale discriminando coloro che si rifiutavano di prescrivere agli ignari malati costose protesi, fornite sempre dalla indicate ditte compiacenti.
E’ emerso poi, che nel novero delle ditte compiacenti ne figuravano alcune di diretta emanazione del vertice dell’associazione, in quanto formate da parenti e congiunti dell’Assessore alla Sanità.
Le ultime notizie dell’inchiesta riguardano le perquisizioni presso l’Assessorato regionale alla sanità disposte dalla Procura barese, che indaga anche sulle nomine dei manager e dei primari nelle varie ASL pugliesi, ipotizzando l’illecito intervento dell’associazione anche in tali designazioni.
Al di là poi delle notizie criminose che giungono dalla procura di Bari, la gestione della sanità pugliese subisce critiche fondate sia per i livelli di spesa raggiunti (ormai fuori controllo) che per i livelli di inefficienza delle ASL. Critiche e censure provenienti anche da enti privi di connotazione politica, quali la stessa Lega delle cooperative pugliesi che -in persona del proprio presidente- giorni fa ha pubblicamente accusato la Regione di rendere servizi inefficienti ai cittadini a seguito della internalizzazione dei servizi accessori di assistenza sanitaria e domiciliare disposta dal Presidente Vendola.
A questo quadro sconfortante della sanità regionale, corrisponde poi una situazione locale disastrosa. A Ceglie Messapica l'argomento sanità è scomparso dall'agenda e dal vocabolario di quei baldanzosi oratori del 2005.
Nonostante la presenza di eminenti rappresentanti cegliesi nell’assise regionale ed in particolare proprio nella commissione Sanità , Il Piano Attuativo Locale (PAL) -varato dalla Dirigenza della Asl BR nel marzo scorso- ha inteso riconoscere l’autonomia funzionale al “De Lellis”, ospedale di Mesagne, che -tra l’altro- verrà dotato di Servizio di radiognostica con TAC e Risonanza magnetica e della Casa della Salute, come anche per il “Melli”, ospedale di S. Pietro Vernotico, che sarà a breve dotato della strumentazione TAC di ultima generazione, ignorando completamente nella programmazione l’ospedale di Ceglie. Tanto che nella conferenza dei Sindaci del 15.03.09 il Sindaco di Ceglie è stato costretto ad astenersi dal voto, mentre gli altri Sindaci del brindisino hanno espresso tutti voto favorevole sul Piano Attuativo Locale.
Ma vediamo cosa accade nell’Ospedale di Ceglie, ormai relegato al ruolo di secondaria appendice di quello di Francavilla Fontana. Come ogni anno anche quest’anno nel periodo estivo i disagi per i cittadini aumentano inesorabilmente: si chiudono gli ambulatori di Diabetologia, Reumatologia, Medicina Interna, Eco-dopler e Pediatria per mancanza di personale. Inoltre, non risultano mai attivati gli ambulatori di Litotrisia, Alimenti e nutrizione e il Day-surgery di oculistica. Eppure il criterio della prevenzione posto a fondamento del piano sanitario regionale dovrebbe di fatto privilegiare l’attività ambulatoriale dei presidii proprio per evitare ricoveri inutili e tardivi, contenendo i relativi sprechi. Passando poi a verificare i reparti la situazione peggiora. Anche il reparto di Lungodegenza con i suoi 32 posti letto ha subito la chiusura, mentre il Centro risveglio da coma apallico non risulta attivato. Infine, il Piano prevedeva il potenziamento della Cardiologia riabilitativa e del Pronto Soccorso, ma ciò non è stato attuato e mancano le adeguate figure professionali indispensabili per ridare efficienza a tali reparti.
Risultando tale la situazione sotto gli occhi di tutti, i cittadini possono facilmente individuarne le responsabilità. Nei prossimi giorni il PdL di Ceglie Messapica svilupperà opportune iniziative politiche affinché le promesse del centro-sinistra sulla Sanità e sul destino dell'Ospedale non restino impunite ma possano essere chiamate con il loro vero nome: BUGIE E MALAFFARE.
PdL - Ceglie Messapica
La Legge Regionale n° 14 del 3 Agosto 2009, "Misure straordinarie ed urgenti a sostegno dell'attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale", meglio nota come Piano casa, prevede all'art. 6 la possibilità di applicazione anche nei cosiddetti ambiti territoriali di tipo B del Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il paesaggio, ovvero anche in quelle zone in cui, sussistendo vincoli di natura paesaggistica, non sarebbe possibile alcun intervento edilizio. Tali zone sono state individuate nel 2000 con una specifica legge regionale (su indicazioni dell'amministrazione comunale) e costituiscono la quasi totalità del territorio comunale cegliese.
Per superare tali limiti di applicazione, la Legge Regionale 14 dello scorso agosto prevede per i comuni la possibilità di adottare una specifica delibera del Consiglio Comunale. Tale delibera deve essere adottata entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione della legge sul Bollettino Ufficiale Regionale.
Considerata l'importanza della questione, lo scorso fine agosto il PdL ha richiesto la
convocazione di un Consiglio Comunale specifico, affinchè si possa rendere fruibile e realizzabile quanto previsto della legge regionale. La Conferenza dei Capigruppo, tenutasi lo scorso 8 settembre, ha concordato di tenere il Consiglio Comunale il 28 settembre e di attivare prima di quella data una serie di incontri della Commissione Urbanistica, allargata ai capigruppo, per discutere dell'argomento anche con il coinvolgimento dei tecnici che operano sul territorio. Anche l'Amministrazione, infatti, ritiene utile utilizzare le possibilità offerte dalla legge.
Lunedì scorso si è tenuta presso il Palazzo di Città la riunione della III Commissione Consiliare (Urbanistica), allargata ai Capigruppo, per discutere ed approfondire gli aspetti relativi all'applicazione della Legge Regionale 14. Erano presenti il Dirigente dell'UTC, Il Sindaco, i
rappresentanti del PdL e di Rifondazione Comunista. Il PD non c'era. Non si è raggiunto il numero legale. Tuttavia, sebbene in modo informale, i presenti hanno discusso ed hanno condiviso l'orientamento di massima, ovvero l'opportunità di utilizzare la possibilità offerta dalla legge regionale.
Il prossimo incontro della Commissione urbanistica sarà aperto ai tecnici e si svolgerà venerdì 18 settembre alle ore 19:00, presso l'androne del Comune. Il loro contributo sarà particolarmente importante per la definizione dello specifico regolamento "attuativo" che dovrà essere adottato entro i 120 giorni successivi all'approvazione della delibera generale. Si spera non alle calende greche. Sempre che la maggioranza resista fino ad allora ed il PD non si dilegui del tutto con un altro ultimatum. Su questa questione non si può mercanteggiare come per i parcheggi o per le antenne.
Sicuramente qualche nodo verrà al pettine................
L'associazione dei Volontari di Protezione Civile Prociv Arci - Ceglie 1 - di Ceglie Messapica, con sede dell'Ufficio di Presidenza in Via Milano 59, informa gli interessati che a far data dal 15 settembre fino al 30 ottobre 2009, sono aperte le iscrizioni per il tesseramento associativo dell'anno 2010.
e poi dietro....
Anonimi molto ben informati sulle iniziative che, di lì a qualche ora, l'Amministrazione avrebbe messo in cantiere. Addirittura .... sono arrivati ad elemosinare visibilità per la notizia sul blog del Diavoletto
.... proprio quando è stata pubblicata la locandina della II Festa del Popolo Cegliese. Pietoso. Così, per cercare di non arrivare nuovamente "secondi" sull'argomento "Futurismo", hanno convocato in fretta e furia una conferenza stampa per presentare qualcosa che non c'era ancora ma che ci sarebbe stata ......... a partire da oggi (.........forse...). Mezzucci di chi annaspa. Come sempre l'amministrazione e l'assessore al ramo si ritrovano ad inseguire, insieme ad una schiera di accoliti (sempre rigorosamente anonimi) con la puzza sotto il naso. Quella delle stampe (o "riproduzioni di stampe aventi tutte le stesse dimensioni"), non è una mostra per i soliti stregoni del ghetto intellettuale. E stavano benissimo sulla scaletta della Piazza Vecchia, tra la gente.
Forse per la prima volta, a memoria d'uomo, alcune delle opere futuriste di Notte saranno finalmente visibili nelle strade cegliesi, "fruibili" a tutti. Grazie alla determinazione dei ragazzi di Azione Giovani. Per questo saranno esposte ancora per una settimana nelle vetrine dei negozi di Corso Garibaldi. Chi ha bisogno di informazioni "particolari", abbia il coraggio di uscire dall'anonimato.
Grazie a TUTTI ....
amplificando le parole di ringraziamento contenute del commento dell'Avv. Carlo Verusio ....
Il coordinamento locale del PDL ringrazia tutti gli amici e i simpatizzanti che hanno partecipato alla organizzazione della II Festa del Popolo Cegliese. Un particolare ringraziamento al gruppo giovanile del PDL che ha partecipato attivamente e con passione alla organizzazione degli eventi. Comunica altresì che l'On. Raffele Baldassarre, intervenuto sabato in L.go Ognissanti, si è complimentato con il coordinamento per la splendida riuscita della festa.
Un grazie a tutti!
e .........invidia crepa.
PS:
Agli sparuti interessati che, gagliardamente nascosti in altri luoghi della blogsfera, hanno richiesto "particolari" presenze alla festa, comunico l'indisponibilità sia delle famose escort baresi che di alcune nuove "leccesi", poiché sarebbero ormai impegnate a tempo pieno con ex-assessori e con l'apparato della giunta Vendola. Pertanto, sono pregati di rivolgere altrove le loro "ardite" richieste. Informazioni più dettagliate sono disponibili sui maggiori quotidiani di oggi, mercoledì 2 settembre 2009.
La festa del PdL di Ceglie Messapica. Sosteniamola tutti, partecipando e acquistando i biglietti della lotteria presso i consiglieri comunali del PdL o i tanti amici e simpatizzanti che stanno collaborando con entusiasmo alla riuscita dell'evento.