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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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martedì, 26 maggio 2009

ADDIO!

Questa volta si! Questa volta sono proprio arraggiato!!
Un'icona della nostra città è persa per sempre. Tra poco anche l'altra andrà perduta. Le palme che ornano la nostra Torre dell'orologio moriranno per sempre. Una è già morta. Dall'Assessore al ramo ricevo e pubblico la seguente nota.

Stato fitosanitario delle palma del Comune di Ceglie Messapica

In riferimento alla stato  fitosanitario delle palme di Ceglie, faccio presente quanto segue:
In data 05.03.09  il Servizio Fitosanitario Regionale, su richiesta del Comune di Ceglie Messapica, ha inviato  un Ispettore Fitosanitario per constatare lo stato delle palme.Sofferente
Il sopralluogo ha riguardato venti palme.
Le palme ispezionate, così come risulta dal verbale di accertamento  n.7 /BR/2009 del Servizio Fitosanitario Regionale, sono risultate indenne al Punteruolo Rosso delle Palme quelle piantate nei seguenti siti:
Villa Cento Pini,via Crispi, piazza Plebiscito, Villa Comunale, Cimitero Comunale, Suola Elementare via Francavilla.
Sono risultate “irrimediabilmente compromesse” le palme dell’Istituto Sacro Cuore.
Per queste palme, non più recuperabili, è stata imposta la distruzione secondo la normativa.
Nonostante che sulle palme piantate in proprietà dell’ente Comunale non risultava nessun organismo nocivo, l’ufficio agricolo ha   predisposto, in maniera cautelativa, un intervento di prevenzione e  vigilanza visiva.
In data 25 maggio alle ore 6.30 è stato effettuato alle palme site  in Piazza Plebiscito  un sopralluogo dal quale è stato riscontrato la presenza, su di una pianta, del Punteruolo Rosso delle Palme.
Immediatamente è stata fatta richiesta al Dirigente dell’Ispettorato Agricolo di Brindisi di un sopralluogo al fine di mettere in atto tutte le misure precauzionali.
La salvaguardia del patrimonio del verde pubblico  è un impegno reale  di questa Amministrazione. L’impegno e la professionalità della Ripartizione Agricoltura e Ambiente del nostro Comune è un dato certo, in merito nessuna responsabilità può essere attribuita.
Il contagio delle palme dal Punteruolo Rosso non dà sintomi, non c’è una cura che possa salvare la pianta, bisogna cercare di ridurre il rischio che l’insetto migri verso palme vicine.
Certo che questo Ente saprà avvalersi  dei suggerimenti  e  collaborazioni di  cittadini e esperti del settore, considerato che la salvaguardia del patrimonio  verde in città e di quello rurale è un valore condiviso,
saluto cordialmente. 
Ceglie Messapica 26.05.09  
Tommaso ArgentieroAssessore alle Politiche Agricole, Comune di Ceglie Messapica

Tutto questo dopo che oltre DUE ANNI fa (Verde urbano: un pericolo in agguato! Verde Urbano: pericolo in agguato II Verde urbano e Palm Red Devil: pericolo in agguato III) avevo invitato alla cautela e all'adozione di misure preventive. E' inconcepibile che si accetti l'avversità come ineluttabile e si affermi che non ci sono  efficaci misure preventive. Assessore... una chiacchierata con le istituzioni competenti (Istituto di Entomologia) ... no, vero? Una chiacchierata con i colleghi di Mola di Bari, di Trepuzzi per sapere cosa stanno facendo .. no, vero? Una convenzione a prezzi stracciati per applicazioni endoterapiche di principi attivi che garantiscono una copertura di almeno 60 giorni ... no,  vero? Assessore, quella palma che rimane, se non ancora infestata... la vogliamo salvare???
Rhyncophorus ferrugineus

postato da: RivaDestra alle ore 12:51 | link | commenti (5)
categorie: agricoltura, verde urbano, ceglie messapica
giovedì, 21 maggio 2009

Per gli utenti esigenti

La voglia di sbirciare .....
..... ma il buco della serratura non basta per inquadrare il tutto. Le fotografie? I video della presentazione del comitato civico "Ceglie è dei cegliesi"?  Chiedete e vi sarà dato. Tanto.  Ma... al tempo: la campagna elettorale è frenetica ed oltre agli "esigenti" utenti della rete bisogna raggiungere gli oltre 10.000 cittadini ed elettori non molto avvezzi all'uso di questo mezzo......
Ceglie è dei cegliesi 1
Oltre al numero..... abbiamo anche avuto la genuinità della gente. Con il sorriso  di sempre.
GenuinitàI video stanno arrivando. Gli utenti esigenti saranno presto soddisfatti. Molto soddisfatti.

IL PSR 2007-2013 E I  MURETTI INSUPERABILI 
Proprio come la barzelletta del lupo "pentito" che mentre si confessava disse al prete: "Padre faccia presto ... perché sta passando una bella mandria di pecore....". Ovvero lo stesso risultato degli impegni assunti dall'Assessore Tommaso Argentiero e dal Sindaco Pietro Federico in relazione alle sollecitazioni, poste dal Consigliere Giordano durante l'ultimo Consiglio Comunale, circa la necessità di attivarsi per una maggiore informazione degli utenti sulle opportunità dei bandi PSR 2007-2013. Ottimo risultato davvero!  E' stato infatti pubblicato nel Bollettino ufficiale dellaProspettive identitarie Regione Puglia n. 71 del 15 maggio 2009 il bando per la presentazione delle domande di concessione degli aiuti previsti dalla Misura 216, azione 1 “Ripristino muretti a secco” del Programma di Sviluppo Rurale per la Puglia 2007-2013.

"L’intervento mira a salvaguardare e migliorare il paesaggio agrario e a conservare elementi naturali e seminaturali in grado di promuovere il mantenimento delle capacità di autoregolazione degli agroecosistemi regionali, come i muretti a secco. L’azione sostiene le spese per il ripristino dei muretti già esistenti mentre esclude quelle per la costruzione ex novo e per i tratti già ripristinati con aiuti comunitari previsti dalle misure Agroambientali del PSR Puglia 2000-2006 (Reg. CE 1257/99). La disponibilità finanziaria per il bando è di euro 25.000.000. Sono ammessi a finanziamento interventi relativi ai muretti ricadenti nel territorio della Regione Puglia, nella misura minima di 200 metri lineari a livello aziendale, e comunque, per una volumetria d’intervento non inferiore a 100 mc.  L’aiuto è pari al 100% del costo totale sostenuto. Il costo unitario ammissibile non potrà essere superiore a € 70,00 per metro cubo di muretto ripristinato, oltre alle spese generali, nella misura massima del 6% sulla spesa ammissibile a liquidazione. Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole della CCIAA che, in base ad un legittimo titolo di possesso, conducono aziende agricole. I conduttori non proprietari devono acquisire il consenso del proprietario ad eseguire le opere. Le domande devono essere presentate informaticamente sul portale SIAN, gestito dall’AGEA, per il tramite dei Centri Assistenza Agricola e dei tecnici abilitati dalla Regione Puglia,
entro il 30 Giugno 2009". (FONTE: URP-REGIONE PUGLIA)

Ma ciò che lascia esterefatti e senza parole è la sollecitudine fulminea con cui il Sindaco e la sua Giunta  hanno pubblicato, sul "situcolo" del comune, il verbale di approvazione dell'ordine del giorno per la dichiarazione di Ceglie come territorio denuclearizzato (clicca). Hanno pertanto dimostrato che: 1) "quando si vuole" le delibere possono essere pubblicate in rete "ISTANTANEAMENTE"; 2) le sollecitazioni del gruppo "Agip" valgono tanto quanto i solenni impegni dell'Assessore Tommaso Argentiero......... ovvero uno zero assoluto. Con buona pace degli interessi del territorio, dei muretti a secco e degli agricoltori. In campagna elettorale... "todos caballeros"........

LA PRIMAVERA DI VENDOLA APPASSISCE ...... AL FRESCO!
ARIDATECE SACCOMANNO ASSESSORE ALLA SANITA'!!

Dopo il totale  sequestro dell'intero Piano Regionale della Salute effettuato a fine aprile dalla  Direzione Distrettuale Antimafia,  una ulteriore conferma delle qualità di Vendola e della Giunta Regionale Pugliese .......

PinocchioneBARI - SVILUPPI INCHIESTA SANITA'
L'accusa è di associazione a delinquere e corruzione.
La nuova inchiesta sulla sanità coordinata dal PM della Direzione Distrettuale Antimafia Giuseppe Scelsi, che si concentra sull'affidamento di alcuni servizi a privati. Al momento gli indagati sarebbero quattro. Nel mirino, ci sarebbe, tra l'altro, il rapporto "privilegiato" tra un primario ortopedico e la titolare di un laboratorio di analisi convenzionato. Sono state le perquisizioni della Guardia di Finanza al Policlinico, nelle ASL, all'Assessorato alla Sanità, ma anche in abitazioni e studi del centro di Bari, a far venire alla luce l'inchiesta, nata come filone di indagine di una precedente attività della DDA. Un'inchiesta secretata per volontà del coordinatore della DDA Marco Dinapoli, dopo quello che è accaduto, a febbraio scorso, quando la stampa ha dato notizia di un'altra inchiesta, quella coordinata dal PM Desirèe Digeronimo, e del coinvolgimento, insieme ad una quindicina di persone tra direttori delle asl pugliesi e imprenditori, dell'Assessore Regionale alla Salute, Alberto Tedesco, che si è dimesso dall'incarico.
(
Fonte: redtno@telenorba.it, Bari, 20/05/09 17:07:15)

Ma come mai  la maggioranza presente in Consiglio Regionale (PD, Rifondazione, PdCI,  Socialisti autonomisti,  Verdi, etc. etc…… ) non vota alcun ordine del giorno (anche con qualche “se” e qualche “ma”……) sui problemi reali dei cittadini pugliesi? Invece di gridare al lupo che non c'è.... perché non cacciano i lupi che nelle istituzioni sbranano la dignità e l'intelligenza dei contribuenti pugliesi.... inclusi i cegliesi????

 

mercoledì, 28 novembre 2007

Piattaforme galleggianti

Da qualche giorno Splinder fa i capricci e non carica più i files pdf. Pubblicare le delibere è diventato molto complicato. Speriamo che risolvano il problema al più presto ………………….. perché non vorrei pensare che il grande Orwell ha deciso di oscurare  i prossimi interessanti verbali di Consiglio Comunale……………..  

Tra le tante delibere che riguardano le
Politiche agricole (agricoltura e zootecnia; tutela e promozione prodotti tipici) di  un certo rilievo (nel senso che si matiene allo stato gassoso……….) è la delibera 210 del 11.09.2007 (clicca)Sicuramente …….. starete pensando: “Meno male!! Così almeno questo rompi……  la finisce con le litanie!!” E invece? SORPRESA!!!!!!! Non è neanche l’Assessore al ramo che relaziona.   
Stralciando i punti salienti della delibera leggiamo:
  
Il Sindaco, prof. Pietro Federico, sulla base dell’istruttoria della Responsabile della V Area, cosi relaziona:
           Premesso che il GAL Alto Salento è accreditato dalla Regione Puglia con Delib; G.R, n 853 del  13.10.2005, pubblicata sul BURP n'138 del 9.12.2005;        
           Visto l'avviso pubblico per la presentazione di progetti per attività formative cofinanziate dal FSE, dallo Stato e dalla Regione Puglia - POR PUGLIA 2000-2006 Complemento di programmazione ASSE VI - Reti e nodi di servizio - Mis. 6.4 - "Risorse amane a società dell'Informazione" Azione b): "Attuazione del Piano Regionale della Società dell'Informazione" - Avviso 7/2007.         
Tenuto conte che il Gal Alto Salento el'Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica. nell'ambito del sopra citato Avviso, intendono collaborare per realizzare un progetto integrato destinato alla realizzazione di una piattaforma tecnologica provinciale tesa alla valorizzazione dei prodotti tipici locali.
Alla luce di quanto sopra esposto, siritiene necessario approvare lo schema di protocollo d'intesa fra  il Gal Alto Salento e l'Amministrazione Comunale.
 
LA GIUNTA COMUNALE
Udito quanto relazionato del Sindaco prof. Pietro Federico;
Ritenuto dover approvare io schema di protocollo d'intesa tra il Gal Alto Salento e  l’Amministrazione Comunale.
Visto.................  Visto .................. Visto ...........................
Con voti unanimi legalmente resi                                                                                   
DELIBERA
Per le motivazioni espresse nella premessa narrativa che qui s'intendono integralmente riportate:
1.     Approvare lo schema di Protocollo d'intesa, che fa parte integrante e sostanziale del presente atto, tra il Gal Alto Salento e ed il Comune di Ceglie Messapica.
2.     Dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa.       
3.     Indirizzare la Responsabile della V Area a predispone glii atti consequenziali,
4.     Dichiarare il presente atto, con separata unanime vocazione, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, 4 comma del D. Lgs 13.08.2000 n  267.
 
Riportiamo il brano più importante del Protocollo di intesa.

Il Gal Alto Salento e l’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica nell’ambito del sopra citato Avviso si impegnano ad avviare una collaborazione attraverso la realizzazione di progetto integrato destinato alla realizzazione di una piattaforma tecnologica provinciale tesa alla valorizzazione dei prodotti tipici localì.
Gai Alto Salento presenterà nell’ambito della Provincia di Brindisi in risposta all'Avviso di cui sopra il progetto integrato S.F.I.D.A (Strumenti Formativi e Informativi Di Aggiornamento) per la P.A.; L’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica nell’ambito del sopra citato progetto formativo, si impegna ad avviare una collaborazione per la realizzazione delle seguenti attività:
a)       partecipare alla fase di analisi e ricerca del progetto;
b)       individuare delle risorse umane interne da destinare alla formazione ; 
c)       nominare all’interno del Comitato Tecnico Scientifico un proprio referente;
d)       contribuire alla diffusione dei risultati dell’iniziativa.
Il presente protocollo non prevede impegni di spesa per i sottoscrittori e avrà la durata di un anno dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovato previo accordo tra le parti .
Ceglie Messapica, 12.09.2007
Come? Una piattaforma tecnologica per la valorizzazione dei prodotti tipici …. attraverso la formazione del personale della pubblica Amministrazione? E senza metterci un centesimo!!!!!!!!!  Ma che piattaforma è?  Ah ho capito !! E’ di quelle sospese nell’aria.  Tutto qui. Il nulla totale.
"Poveri contribuenti italiani" ...................diceva un famoso personaggio de "
Il Giorno della civetta"
(Leonardo Sciascia)
postato da: RivaDestra alle ore 20:37 | link | commenti
categorie: agricoltura, delibere, ceglie messapica
martedì, 29 maggio 2007

Gli ulivi secolari e gli

Giornata movimentata oggi in Consiglio Regionale. Bocche cucitissime sulla dismissione del Logo Regionepatrimonio immobiliare per ripianare i debiti della Sanità. Nessuno sa niente, nessuno parla.  Diversi gli argomenti affrontati. Qualcuno molto importante per Ceglie e il suo territorio. Un Consiglio per certi versi godibile, almeno all’inizio…. Alcune luci. Alcune ombre.
 
Olivo terra rossaLe luci. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” (relatore,  Pietro Mita PRC). Il provvedimento mira alla  salvaguardia del patrimonio olivicolo pugliese mediante l’istituzione dell’albo degli ulivi monumentali ed il relativo monitoraggio annuale. Nel provvedimento sarebbero incluse anche azioni di promozione dell’olio extravergine prodotto dagli ulivi secolari e di percorsi turistici integrati. La legge, inoltre, introduce sanzioni specifiche, definisce il divieto di danneggiamento, abbattimento, espianto e commercio degli ulivi monumentali ed individua i soggetti chiamati a svolgere funzioni di controllo e di sorveglianza. Larga è stata l’intesa tra maggioranza e opposizione.

Le ombre. Gli interventi dei consiglieri di Alleanza Nazionale e delle altre forze di opposizione, seppure in accordo con l’impianto della legge, hanno evidenziato i “buchi” e le “sviste clamorose” del provvedimento.  Il tortuoso percorso della legge, iniziato a luglio del 2006, non ha previsto alcun confronto con le organizzazioni di categoria, né una discussione nella Commissione Sviluppo economico, pur avendo il provvedimento un oggetto strettamente connesso con l’agricoltura. L’efficienza e la tempestività del relativo Assessore (come volevasi dimostrare). La legge non prevede alcuna tutela per altri simboli importanti (per es. per il nostro territorio cegliese) come i trulli e i muretti a secco.  La legge non prevede alcun risarcimento concreto ed automatico per i proprietari i cui ulivi sconteranno l’handicap del vincolo paesaggistico, al fine di garantirne le opere di gestione e di manutenzione. La normativa adottata, invece, risulta aleatoria e insoddisfacente per gli agricoltori, ai quali la Regione sta imponendo un vincolo di pubblico interesse, il cui  peso ricadrà sulla redditività di impresa,  già normalmente deficitaria. A maggior ragione se si considera che l’impegno di spesa prevista per la realizzazione degli obbiettivi del provvedimento è di soli 200.000,00 €! Per tutti gli olivi secolari presenti in Puglia! Una miseria. Il peso della tutela del paesaggio finisce per gravare ancora una volta, TOTALMENTE, sulle spalle di chi con l’agricoltura ci deve sopravvivere.
 
Post Scriptum: E a Ceglie Messapica, culla di diverse migliaia di olivi secolari, che fanno? Dormono? Che fine ha fatto la proposta di Regolamento Comunale di tutela degli alberi secolari e di altre amenità, presentata tempo fa da Lista Magno e Alleanza Nazionale? Si disse che se ne sarebbe discusso in occasione dell’approvazione del PUG. Eccolo ricompare… il fantasma PUG…
Le norme approvate oggi dal Consiglio regionale, prevedrebbero l’obbligo di imporre vincoli paesaggistici, da riportare negli strumenti urbanistici, per le aree in cui sono presenti gli ulivi secolari. Aah già… a Ceglie  lo strumento urbanistico non esiste … E’ uno ZOMBIE…….
franco nigro
postato da: RivaDestra alle ore 19:02 | link | commenti (2)
categorie: territorio, agricoltura, regione puglia, olivo

Il topo di città e il topo di campagna

Cavi e bellezzeI cavi elettrici sono antiestetici,  sia  nella ciitta vecchia sia in campagna, soprattutto quando si tratta di manufatti di tanto pregio come quello in fotografia.
L'erbaccia (tanto cara ad Ahi Ceglie)  colonizza tetti e muri senza distinguere nè lignaggio,  né città,  né campagna. 
Per togliere i cavi elettrici dalla vista nel centro storico ci pensa ... il progetto regionale in attesa di .. finanziamento;
per togliere le erbacce dai muri degli edifici pubblici di pregio .. ci dovrebbe pensare il tanto amato "diserbo non chimico" (quando riesce...)  come dice sempre
l'assessore comunale al ramo e il suo dirigente. La Masseria
Ma per le rarità come questa masseria (una delle tante presenti nel territorio cegliese), che ci piacciono e che vogliamo "salvaguardare" , chi ci pensa? Il proprietario con il suo reddito di impresa. Elementare, se non ci fosse una verità grande come una chiesa e sotto gli occhi di tutti:  nessuna o pochissime di queste unità produttive riescono a stare nel mercato, senza reinventarsi nel solito ed ormai inflazionato ..... "agriturismo". Agricoltura. Parola inflazionata due volte: nei ricavi inesistenti e nell'uso ed abuso di coloro  che continuano a considerarla una visione  .....bucolica. Preoccupanti, molto preoccupanti sono invece le parole del Commissario dell’Agricoltura Europeo, Marian Fischer Boel, il quale,  in  una intervista al Financial Times ha ribadito  che “gli agricoltori europei dal 2013 dovevano trovarsi un secondo lavoro perché la UE dovrà progressivamente calare gli aiuti finanziari previsti dalla Politica Agricola Comune".
Il comparto agricolo regionale e soprattutto quello dei piccoli agricoltori sta attraversando una difficile situazione strutturale e di mercato, per la politica commerciale aggressiva di altri Paesi Europei ed extraeuropei. E allora, dal 2013 che ne sarà del nostro territorio? Che ne sarà di queste unità aziendali note come "masserie" che adesso sopravvivono al margine del mercato?. Questa domanda rivolgiamo all'attivo ed attento Assessore regionale all'agricoltura, che con la sua lungimirante attività di  programmazione (sic!!!!) ci ben sperare per il   futuro (). Ma come si chiama l'attuale assessore regionale all'agricoltura?  Boohhh! Mai visto o sentito parlare! Sarà che lavora troppo!
franco nigro
postato da: RivaDestra alle ore 01:31 | link | commenti (2)
categorie: territorio, agricoltura, ceglie messapica