Questa volta si! Questa volta sono proprio arraggiato!!
Un'icona della nostra città è persa per sempre. Tra poco anche l'altra andrà perduta. Le palme che ornano la nostra Torre dell'orologio moriranno per sempre. Una è già morta. Dall'Assessore al ramo ricevo e pubblico la seguente nota.
Stato fitosanitario delle palma del Comune di Ceglie Messapica
In riferimento alla stato fitosanitario delle palme di Ceglie, faccio presente quanto segue:
In data 05.03.09 il Servizio Fitosanitario Regionale, su richiesta del Comune di Ceglie Messapica, ha inviato un Ispettore Fitosanitario per constatare lo stato delle palme.
Il sopralluogo ha riguardato venti palme.
Le palme ispezionate, così come risulta dal verbale di accertamento n.7 /BR/2009 del Servizio Fitosanitario Regionale, sono risultate indenne al Punteruolo Rosso delle Palme quelle piantate nei seguenti siti: Villa Cento Pini,via Crispi, piazza Plebiscito, Villa Comunale, Cimitero Comunale, Suola Elementare via Francavilla.
Sono risultate “irrimediabilmente compromesse” le palme dell’Istituto Sacro Cuore.
Per queste palme, non più recuperabili, è stata imposta la distruzione secondo la normativa.
Nonostante che sulle palme piantate in proprietà dell’ente Comunale non risultava nessun organismo nocivo, l’ufficio agricolo ha predisposto, in maniera cautelativa, un intervento di prevenzione e vigilanza visiva.
In data 25 maggio alle ore 6.30 è stato effettuato alle palme site in Piazza Plebiscito un sopralluogo dal quale è stato riscontrato la presenza, su di una pianta, del Punteruolo Rosso delle Palme.
Immediatamente è stata fatta richiesta al Dirigente dell’Ispettorato Agricolo di Brindisi di un sopralluogo al fine di mettere in atto tutte le misure precauzionali.
La salvaguardia del patrimonio del verde pubblico è un impegno reale di questa Amministrazione. L’impegno e la professionalità della Ripartizione Agricoltura e Ambiente del nostro Comune è un dato certo, in merito nessuna responsabilità può essere attribuita.
Il contagio delle palme dal Punteruolo Rosso non dà sintomi, non c’è una cura che possa salvare la pianta, bisogna cercare di ridurre il rischio che l’insetto migri verso palme vicine.
Certo che questo Ente saprà avvalersi dei suggerimenti e collaborazioni di cittadini e esperti del settore, considerato che la salvaguardia del patrimonio verde in città e di quello rurale è un valore condiviso,
saluto cordialmente.
Ceglie Messapica 26.05.09
Tommaso Argentiero, Assessore alle Politiche Agricole, Comune di Ceglie Messapica
Tutto questo dopo che oltre DUE ANNI fa (Verde urbano: un pericolo in agguato! Verde Urbano: pericolo in agguato II Verde urbano e Palm Red Devil: pericolo in agguato III) avevo invitato alla cautela e all'adozione di misure preventive. E' inconcepibile che si accetti l'avversità come ineluttabile e si affermi che non ci sono efficaci misure preventive. Assessore... una chiacchierata con le istituzioni competenti (Istituto di Entomologia) ... no, vero? Una chiacchierata con i colleghi di Mola di Bari, di Trepuzzi per sapere cosa stanno facendo .. no, vero? Una convenzione a prezzi stracciati per applicazioni endoterapiche di principi attivi che garantiscono una copertura di almeno 60 giorni ... no, vero? Assessore, quella palma che rimane, se non ancora infestata... la vogliamo salvare???

La voglia di sbirciare .....
..... ma il buco della serratura non basta per inquadrare il tutto. Le fotografie? I video della presentazione del comitato civico "Ceglie è dei cegliesi"? Chiedete e vi sarà dato. Tanto. Ma... al tempo: la campagna elettorale è frenetica ed oltre agli "esigenti" utenti della rete bisogna raggiungere gli oltre 10.000 cittadini ed elettori non molto avvezzi all'uso di questo mezzo......
Oltre al numero..... abbiamo anche avuto la genuinità della gente. Con il sorriso di sempre.
I video stanno arrivando. Gli utenti esigenti saranno presto soddisfatti. Molto soddisfatti.
IL PSR 2007-2013 E I MURETTI INSUPERABILI
Proprio come la barzelletta del lupo "pentito" che mentre si confessava disse al prete: "Padre faccia presto ... perché sta passando una bella mandria di pecore....". Ovvero lo stesso risultato degli impegni assunti dall'Assessore Tommaso Argentiero e dal Sindaco Pietro Federico in relazione alle sollecitazioni, poste dal Consigliere Giordano durante l'ultimo Consiglio Comunale, circa la necessità di attivarsi per una maggiore informazione degli utenti sulle opportunità dei bandi PSR 2007-2013. Ottimo risultato davvero! E' stato infatti pubblicato nel Bollettino ufficiale della
Regione Puglia n. 71 del 15 maggio 2009 il bando per la presentazione delle domande di concessione degli aiuti previsti dalla Misura 216, azione 1 “Ripristino muretti a secco” del Programma di Sviluppo Rurale per la Puglia 2007-2013.
"L’intervento mira a salvaguardare e migliorare il paesaggio agrario e a conservare elementi naturali e seminaturali in grado di promuovere il mantenimento delle capacità di autoregolazione degli agroecosistemi regionali, come i muretti a secco. L’azione sostiene le spese per il ripristino dei muretti già esistenti mentre esclude quelle per la costruzione ex novo e per i tratti già ripristinati con aiuti comunitari previsti dalle misure Agroambientali del PSR Puglia 2000-2006 (Reg. CE 1257/99). La disponibilità finanziaria per il bando è di euro 25.000.000. Sono ammessi a finanziamento interventi relativi ai muretti ricadenti nel territorio della Regione Puglia, nella misura minima di 200 metri lineari a livello aziendale, e comunque, per una volumetria d’intervento non inferiore a 100 mc. L’aiuto è pari al 100% del costo totale sostenuto. Il costo unitario ammissibile non potrà essere superiore a € 70,00 per metro cubo di muretto ripristinato, oltre alle spese generali, nella misura massima del 6% sulla spesa ammissibile a liquidazione. Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole della CCIAA che, in base ad un legittimo titolo di possesso, conducono aziende agricole. I conduttori non proprietari devono acquisire il consenso del proprietario ad eseguire le opere. Le domande devono essere presentate informaticamente sul portale SIAN, gestito dall’AGEA, per il tramite dei Centri Assistenza Agricola e dei tecnici abilitati dalla Regione Puglia, entro il 30 Giugno 2009". (FONTE: URP-REGIONE PUGLIA)
Ma ciò che lascia esterefatti e senza parole è la sollecitudine fulminea con cui il Sindaco e la sua Giunta hanno pubblicato, sul "situcolo" del comune, il verbale di approvazione dell'ordine del giorno per la dichiarazione di Ceglie come territorio denuclearizzato (clicca). Hanno pertanto dimostrato che: 1) "quando si vuole" le delibere possono essere pubblicate in rete "ISTANTANEAMENTE"; 2) le sollecitazioni del gruppo "Agip" valgono tanto quanto i solenni impegni dell'Assessore Tommaso Argentiero......... ovvero uno zero assoluto. Con buona pace degli interessi del territorio, dei muretti a secco e degli agricoltori. In campagna elettorale... "todos caballeros"........
LA PRIMAVERA DI VENDOLA APPASSISCE ...... AL FRESCO!
ARIDATECE SACCOMANNO ASSESSORE ALLA SANITA'!!
Dopo il totale sequestro dell'intero Piano Regionale della Salute effettuato a fine aprile dalla Direzione Distrettuale Antimafia, una ulteriore conferma delle qualità di Vendola e della Giunta Regionale Pugliese .......
BARI - SVILUPPI INCHIESTA SANITA'
L'accusa è di associazione a delinquere e corruzione.
La nuova inchiesta sulla sanità coordinata dal PM della Direzione Distrettuale Antimafia Giuseppe Scelsi, che si concentra sull'affidamento di alcuni servizi a privati. Al momento gli indagati sarebbero quattro. Nel mirino, ci sarebbe, tra l'altro, il rapporto "privilegiato" tra un primario ortopedico e la titolare di un laboratorio di analisi convenzionato. Sono state le perquisizioni della Guardia di Finanza al Policlinico, nelle ASL, all'Assessorato alla Sanità, ma anche in abitazioni e studi del centro di Bari, a far venire alla luce l'inchiesta, nata come filone di indagine di una precedente attività della DDA. Un'inchiesta secretata per volontà del coordinatore della DDA Marco Dinapoli, dopo quello che è accaduto, a febbraio scorso, quando la stampa ha dato notizia di un'altra inchiesta, quella coordinata dal PM Desirèe Digeronimo, e del coinvolgimento, insieme ad una quindicina di persone tra direttori delle asl pugliesi e imprenditori, dell'Assessore Regionale alla Salute, Alberto Tedesco, che si è dimesso dall'incarico.
(Fonte: redtno@telenorba.it, Bari, 20/05/09 17:07:15)
Ma come mai la maggioranza presente in Consiglio Regionale (PD, Rifondazione, PdCI, Socialisti autonomisti, Verdi, etc. etc…… ) non vota alcun ordine del giorno (anche con qualche “se” e qualche “ma”……) sui problemi reali dei cittadini pugliesi? Invece di gridare al lupo che non c'è.... perché non cacciano i lupi che nelle istituzioni sbranano la dignità e l'intelligenza dei contribuenti pugliesi.... inclusi i cegliesi????
patrimonio immobiliare per ripianare i debiti della Sanità. Nessuno sa niente, nessuno parla. Diversi gli argomenti affrontati. Qualcuno molto importante per Ceglie e il suo territorio. Un Consiglio per certi versi godibile, almeno all’inizio…. Alcune luci. Alcune ombre.
Le luci. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” (relatore, Pietro Mita PRC). Il provvedimento mira alla salvaguardia del patrimonio olivicolo pugliese mediante l’istituzione dell’albo degli ulivi monumentali ed il relativo monitoraggio annuale. Nel provvedimento sarebbero incluse anche azioni di promozione dell’olio extravergine prodotto dagli ulivi secolari e di percorsi turistici integrati. La legge, inoltre, introduce sanzioni specifiche, definisce il divieto di danneggiamento, abbattimento, espianto e commercio degli ulivi monumentali ed individua i soggetti chiamati a svolgere funzioni di controllo e di sorveglianza. Larga è stata l’intesa tra maggioranza e opposizione.
I cavi elettrici sono antiestetici, sia nella ciitta vecchia sia in campagna, soprattutto quando si tratta di manufatti di tanto pregio come quello in fotografia.
). Ma come si chiama l'attuale assessore regionale all'agricoltura? Boohhh! Mai visto o sentito parlare! Sarà che lavora troppo!