OGM d’autore crescono.
L’ubriacatura di certa blogsfera, causata dall’ultima “vittoria” elettorale di Pirro, continua. Anzi, ha
raggiunto il livello di coma etilico. Così novelli Mannheimer di borgata, addizionando patate e cipolle, aglio e carote (meglio se prodotti di anni diversi), dimostrano che in fondo la sconfitta del Pd e di tutto il centrosinistra cegliese non è stata poi così grave ..... e che anzi è cominciato l’arretramento del PdL. Così un 42% contro un 57% diventa più bevibile. Contenti voi… bevete pure. E così mentre nel PD nazionale si scannano a cielo aperto per le candidature alla segreteria del partito, arrivando a rinnegare se stessi ed anche di più pur di mantenere o conquistare lo scranno, a qualche deluso utente di periferia non resta che rifugiarsi nel pruriginoso pettegolezzo sull’antiberlusconismo. L’unica cosa che ormai resta a questa sinistra italica. La miseria umana ha preso il posto del vuoto assoluto, valoriale ancor prima che ideologico e sociale. Quel vuoto necessario, soprattutto in certi “laboratori” provinciali, affinché gli industriali, gli “UDCcini”, gli ex-missini, gli ex-forzisti e i comunisti si sentano a proprio agio anche quando assumono, tutti insieme e allegramente, gli incarichi di governo locale. Nuovi OGM d’autore, crescono! Tentare, poi, di trasformare il “verosimile” della cattiva informazione locale in “Verità Rivelata”, è l’ultimo esercizio tautologico che rimane a novelli apprendisti stregoni, visceralmente antidemocratici e razionalmente eversivi. Noblesse oblige!!!
La superficialità con cui si liquidano le vicende di queste ultime elezioni provinciali è intollerabile. Sarebbe opportuno che sia gli avversari ubriachi sia gli anonimi (?) Cicero pro domo sua ricordassero quello che abbiamo detto pubblicamente durante la campagna elettorale, nei comizi rionali e in Piazza. Non ci siamo mai nascosti allora. Non ci nascondiamo oggi, sostenendo che è necessario un cambiamento radicale di rotta e di indirizzo da parte della classe dirigente provinciale del PdL.
Ancora qualcosa di molto buono
Intanto, a dispetto di quei cittadini che mugugnano sugli aumenti disastrosi della TARSU, liquidati addirittura come una piccola “regalia” dall’Assessore al Bilancio (?), continua lo strabiliante successo dell’isola ecologica a cielo aperto situata presso il campo sportivo. Sempre più numerosi, i cittadini ne utilizzano le enormi potenzialità, mentre l’Amministrazione comunale tutta gongola felice.

Qualche problema, invece, persiste con l'articolo 17 del capitolato d'appalto. Quello con la Monteco. La Tradeco.... è un'altra cosa.
Ma forse le guaine ed il catrame non rientrano nella nozione di rifiuti abbandonati.... e la strada non sarà una "pubblica strada".
Ma si......... che importa dei rifiuti? Hanno vinto le elezioni, i cegliesi sporcaccioni devono pagare l'aumento, tutto è a posto. Andiamo avanti tranquillamente.
Ma la storia dell'articolo 17....... continua....