Qualcosa di buono
Per celebrare il clamoroso consenso ottenuto a Ceglie per il Presidente Ferrarese, l’Amministrazione Comunale ha inaugurato anzitempo la prima isola ecologica a cielo aperto. Contro ogni previsione e in netto anticipo rispetto ai tempi previsti dal Capitolato (1 luglio 2009), l’isola ecologica è stata inaugurata di nascosto… allo scopo di aumentare la sorpresa dei cittadini. La moderna struttura a cielo aperto è situata nei pressi del campo sportivo a due passi dal centro abitato. Una vera comodità. Il conferimento è libero e può essere effettuato a qualsiasi ora del giorno. Tuttavia, per comodità della Ditta che la gestisce, è consigliabile la domenica. A tutte le ore.
Finalmente una cosa ben fatta! Così i cittadini sporcaccioni non avranno più giustificazioni!

Toghe..patate e cozze
Tommaso Francavilla e Francesco Metta
Nuova Stampa Editore
Un pamphlet corrosivo ma di certo utile per capire meglio usi e costumi d’oggi, in Puglia, nel mondo della legge.La storia di carriere politiche che passano tutte per la magistrura militante pugliese. Bari è la capitale e le missioni "Speranza" e "Arcobaleno" ne costituiscono l'incipit.
"Ma non c’è solo Bari nell’orbita di interesse della
magistratura militante considerata vicina a D’Alema. C’è l’intera Puglia. C’è Taranto, dove la procura ha messo ripetutamente sott’inchiesta le ultime tre amministrazioni di centrodestra i cui rappresentanti sono stati «condannati a trascorrere decenni nelle aule di giustizia a discolparsi all’infinito da ogni genere di incriminazioni» – scrivono Metta e Francavilla –, senza riuscirci nel caso del povero Mimmo De Cosmo, ma solo perché morto anzitempo, stroncato dalle persecuzioni.
In procura a Taranto, nel 2007, a ridosso delle amministrative, calò l’allora sottosegretario Maritati, insieme a esponenti locali dei Ds. Voleva perorare un’accelerazione delle inchieste a carico degli ex amministratori di centrodestra. L’unico a ribellarsi fu il procuratore capo che parlò di un assedio stalinista al suo ufficio, «volto a fargli aprire comunque inchieste anche in assenza di adeguati fondamenti». E c’è Brindisi, dove il potere dalemiano imperniato sul triangolo Bargone–La Torre-Di Pietrangelo «avrebbe fortissimi riferimenti nel palazzo di giustizia - si legge sempre nel libro-shock – e aveva scientificamente massacrato la vecchia guardia democristiana e socialista, con la quale pure aveva condiviso molte vicende, quali la gestione – tramite il vicepresidente dell’Enel Valerio Bitetto, che chiamò in causa D’Alema – dei succulentissimi appalti della centrale nucleare a costruirsi negli anni ’80...».
L’inchiesta era quella sulle operazioni fatte intorno a un famoso rigassificatore inglese, inchiesta che si soffermò su alcune società off-shore in paradisi fiscali riconducibili a Bargone coinvolte nelle indagini che avevano inguaiato l’ex sindaco Antonino. Intanto nella metà del 1995 inizia a far parlare di sé, anche per inchieste «politiche», un altro magistrato predestinato a sedere a Palazzo Madama col Partito democratico: Gianrico Carofiglio. Sul pm-giallista si è abbattuta l’ira del ministro pugliese Raffaele Fitto a causa della moglie del neoparlamentare che è nel pool sui reati contro la pubblica amministrazione, competente quindi a indagare «sul Comune di Bari guidato da un collega e amico del marito».
Prima ancora la sinistra aveva puntato sul pm barese Nicola Magrone, oggi procuratore a Larino, autore di uno spettacolare arresto, «a ridosso delle elezioni politiche del 1994, con due imputazioni rivelatesi assolutamente fasulle, del Cda dell’Irccs “De Bellis” il cui presidente era stato designato quale possibile candidato del Polo. Fu il suo ultimo atto prima di mettersi in aspettativa in vista dell’elezione alla Camera». L’inchiesta poi abortì. Come sono abortiti tantissimi altri procedimenti nati nei confronti di esponenti del centrodestra a ridosso delle elezioni. Oggi, con "lo scandalo delle escort baresi", l’andazzo si ripete a poche ore al ballottaggio, dove concorre l’ex pm della procura di Bari, Michele Emiliano. Sarà un caso, ma è sempre la stessa, identica storia…………………….