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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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sabato, 21 febbraio 2009

Oltre il ricordo

Ricevo e pubblico volentieri la seguente nota.

"PER VOSTRA CORTESE CONOSCENZA
 
Oggi, 21 febbraio, alle ore 11:00  si è svolta la cerimonia di scoprimento delle stele dedicata a NORMA COSSETTO, in via Norma Cossetto. E' intervenuto il Presidente della Camera On. Gianfranco Fini.
Sono andata a vedere la stele ed assicuro che è stata una grande delusione:  i miei erano molto amici della sorella Licia Cossetto,  per cui la mia amarezza è ancora maggiore. La stele è stata collocata in un luogo totalmente nascosto, con un muro alto che toglie la visuale dalla strada.
La scultura che raffigura Norma, che era bellissima e giovane, è veramente brutta: il viso sembra quello di una vecchia.
La cosa più sconcertante è l'iscrizione, secondo cui Norma è stata "trucidata"....... e basta.
Per cui gli ignari non capiscono se è stata ammazzata dai fascisti (come è scritto all'Università di Padova), dai partigiani o dai comunisti. E poi non si dice che è stata infoibata, dimenticando che è un simbolo di tutte le Vittime delle foibe.E' veramente una vergogna, perchè su ogni lapide dei partigiani c'è scritto sempre che sono stati uccisi perchè antifascisti, oppure ammazzati dai fascisti.
Grazie dell'attenzione.
Luciana .........., esule da Pisino"
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------Norma Cossetto
Norma Cossetto, una studentessa universitaria istriana, venne torturata, violentata e gettata in una delle tante foibe che caratterizzano il territorio della Venezia Giulia  assieme ad altri 25 sventurati nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943. La sua storia è stata spesso considerata emblematica per descrivere i drammi e le sofferenze dell'Istria e della Venezia Giulia
Norma Cossetto, Medaglia d'oro al merito civile. Motivazione: "Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio". 5 ottobre 1943 - Villa Surani (Istria).
Il Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi;  Roma, 9 dicembre 2005.
"Non più odio né sensi feriti
un campo solcato è ormai il mio cuore
e il silenzio opprime la mente"
postato da: RivaDestra alle ore 21:56 | link | commenti
categorie: ricorrenze

Dalla prima lettera del Grande Moloch ai suoi servi

............. Sindaco incluso..........
limperodeilupi
 Gerusalemme,
26.1.09

Gentile Sindaco,
faccio il punto della situazione di revisione e integrazione del PUG già da me consegnato circa un anno fa alla luce delle necessità varie - inparte interne a codesta amministrazione Comunale, in parte dovute agli sviluppi delle procedure di copianificazione imposte dalla legislazione regionale sopravvenuta.
.... omissis.....

1) L'inserimento più preciso nell'apparato tecnico-normativo del PUG di alcuni beni archeologici e del sistema delle cavità sotterranee del territorio potenzialmente rilevante dal punto di vista archeologico chiesto dalla Soprintendenza di Taranto - comportante anche i delicati rilievi strumentali - è pressocché completato.

2) Le NTA (norme tecniche d'attuazione, ndr) del PUG, nella versiobe modificata riseptto a quanto da me già consegnato circa 1 anno fa a seguito dei lavori della speciale Commissione Consiliare all'uopo formatasi, dopo alcune lievi mie correzioni sono da me da qualche tempo state riconsegnate a codesta Amministrazione per una decisione definitiva: sottolineo peraltroche non avrei alcun difficoltàa accettare in toto la versione deliberata dalla Commissione Consiliare laddove ciò fosse utile per velocizzare la procedura.

3) Le due tavole di assetto idreogeologico consegnateci dall'Autorità di Bacino della Puglia........ sono state inserite nel PUG nelle forme dovute mentre le NTA ora incoporano alcune conseguenti prescrizioni di tutela idrogeologica.

4) Il RE (regolamento edilizio ndr) chiestomiè Molochstato consegnato da qualche tempo  a Codesta Amministrazione anche se non trattasi a mio avviso di strumento essenziale alla adozione del PUG.

5) La VAS, la cui necessità è sopravvenuta ai sensi della legislazione regionale dopo la consegna del PUG, è stata avviata, e manca solo tuttora di alcuni apprfondimenti tematici che richiederebbero tempi e competenze attualmente non disponibili al sottoscritto e forse neanche facilmente organizzabili per l'UTC: ...omissis..... ho fatto presente che ritengo il PUG possa adottarsi con la VAS così allestita nell'attuale sintetica versione....... omissis........ rinviando una più approfondita versione definitiva a una eventuale domanda da parte della Regione Puglia in sede di approvazione del PUG.

In definitiva il PUG è sostanzialmente pronto, a parte quanto meglio potrebbe farsi per il punto 5.....

In chiusura ..... omissis.... mi perdoni se devo nuovamente pregarLa - essendo rimasta senza formale risposta la mia precedente......... omissis........... - di voler disporre integrazione di inacrico secondo quanto previsto dalla Convenzione, per il consistente maggior lavoro al PUG resosi necessario per le modifiche della legislazione regionale. Mi parrebbe anche necessario che il Comuni formalizzi anche separato incarico per la VAS.

..........omissis.......

Con affetto e cordialità
Il vostro  Grande Moloch

PS: SENZA PAROLE.

postato da: RivaDestra alle ore 02:06 | link | commenti (3)
categorie: ceglie messapica, pug
venerdì, 20 febbraio 2009

Ormai anche la vergogna è persa

Oggi ricorre il centenario del Futurismo. In tutta Italia le manifestazioni e gli eventi dureranno almeno una settimana. Ceglie Messapica ed Emilio Notte non esistono. Tutti gli impegni La popolanaassunti dall’Assessore si sono rivelati semplice neve a sole. Neanche un manifesto. Neanche un soffio. Neanche una comunicazione sull’esito di tutte quelle fervide “iniziative” da tempo  messe in cantiere dall’assessore con il comune o la Provincia di Brindisi, con la Provincia di Lecce. Zero assoluto. Neanche i quadri di Emilio Notte hanno voluto. Ci resta soltanto la protervia di chi classificando come “minore” e “marginale” la pittura di Emilio Notte finisce per considerare “minore” e “marginale” tutta questa comunità. Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sull’uso strumentale ed ideologico dell’arte e della cultura ha un’altra occasione di riflessione.
Una giunta ed una maggioranza impegnate a digerire  le parole di pietra e a rincorrere argomenti “per interessi personali” non hanno tempo per pensare ad altro.
Non importa se la città è sporca. Non importa se il servizio di raccolta dei rifiuti non corrisponde a quanto previsto nel capitolato. Non importa se le scuole cadono a pezzi. Non importa se il progettista del Pug chiede l’ennesima revisione della convenzione bussando a denari. Non importa se furbescamente  l’amministrazione ritira il punto relativo alla modifica degli standard urbanistici di carattere commerciale nella zona PEEP (Come mai? Ennesima speculazione o “interessi personali”?). Non importa niente.
GodfatherL’importante è rimanere in silenzio su tutto. Anche sul numero di unità lavorative che  mancano per completare l’organico previsto dal progetto per il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Ecco svelato il segreto. Ma non tutti i pesci abboccano al silenzio.
Piuttosto che porsi problemi su chi comanda nel PdL a Ceglie Messapica,  qualcuno dovrebbe chiedersi chi “comanda” in questa città e … soprattutto cosa è disposto a fare o ad ingoiare pur di continuare a far finta di “comandare” o di  rimanere incollato alla poltrona.
Perché….  per ingoiare quello che abbiamo sentito nello scorso Consiglio Comunale non si devono avere molti peli sullo stomaco.  Già ….. lo stomaco. Chissà se adesso, dopo le dichiarazioni del consigliere Palmisano, qualche analista benpensante riuscirà a comprendere la differenza tra quelli che lui ritiene persone che “ragionano con lo stomaco” e quelli che “nello stomaco” sono disposti a ingurgitare di tutto. Dagli interessi personali, al malaffare per “argomenti”, alla nullità amministrativa, all’arraffa arraffa generale. Dai rifiuti…. all’ospedale, al Teatro Comunale.     
Per quel che mi riguarda, provo semplicemente repulsione per questi bocconi da “compari” di maggioranza  in cerca di altri “compari” per  spartirsi anche le cuoia di una città in agonia. Con la stessa crudezza di un filmato da real-TV. Perché sono convinto che non esistono, sempre e comunque, uomini adatti a tutte le stagioni. Maggioranza od opposizione che sia. 
 Se questo è il mio stomaco … sono contento di averlo.
lunedì, 16 febbraio 2009

Consigliato a.....

In riferimento alle vicende del gruppo Tosinvest, degli Angelucci e della sanità  nella Regione Lazio, il PD ha diffuso un manifesto interessante....

SanitàSemplice ed efficace.

Altamente consigliato ai vertici del PD pugliese per fare chiarezza, per "risanare" e per "moralizzare" la Sanità nella Regione Puglia, dopo le note vicende che hanno interessato l'Assessore Tedesco. Proprio lui. Colui che venne in Consiglio Comunale a prometterci impegno e strutture per il nostro Ospedale Civile.

Altamente consigliato ai vertici del PD di Ceglie Messapica, perché il risanamento e la moralizzazione valgono anche per coloro che "arraffano", per sè o per gli altri, quello che si può arraffare nel nostro Ospedale Civile. Con o senza colpi di coda. In silenzio o urlando.
Fatti e questioni davvero inquietanti. 
Chapeau .... Consigliere Palmisano!!!

domenica, 15 febbraio 2009

10 Febbraio

Immagine
postato da: Meb84 alle ore 12:32 | link | commenti (1)
categorie: ricorrenze, giovani, iniziative, alleanza nazionale, pdl

Bivacco familiare

Bivacco familiareLo chiamano Teatro abitato. Un modo nuovo, falso ed elegante per dire che quella struttura pubblica è una normale abitazione per residenza,  okkupata abusivamente da  orde barbariche elette. Gestiscono tutto e lo usano per tutto: residenza, deposito di carte, stracci e giornali, bivacco per il pranzo, per la  cena e per il dopo cena……
E’ bastato veramente poco per trasformarlo a loro immagine e somiglianza.
Ma … immaginate cosa sarebbe successo ……. se il figlio di un assessore di centrodestra avesse trasformato il Teatro Comunale in un bivacco? Le grida allo scandalo sarebbero arrivate sulla luna! “Bivacco familiare”, avrebbero  titolato i seriosi giornali “kulturali”. Adesso invece, in quel  Palazzo ormai muto e buio come il piombo fuso, in cui giunta e maggioranza  arraffano tutto ciò che possono arraffare, tutto passa nel compiacimento omertoso di tanti neocicisbei della “Kultura”.  Per la “Kultura” si fa questo  ed altro. Tanto altro.
Tanto e tutto di spessore “Kulturale”.  Come mettere qualche disinvolto chiodo nel muro, per mantenere una banale targhetta d’autore ........
 Li pundin
..... o una pacchiana decorazione luminosa. Con chiodi artistici. Siiiiiiiiii!!! Questa Kultura kitsch ci piace!! Un sacco bello!!!
Li siminzellOppure  strappare il drappo del sipario. Ma con precisione millimetrica, quasi fosse una coltellata lanciata nel vento in un impeto di recitazione.
Lo strappo
Ed il trasporto nella recitazione è tale e tanto che anche il parquet si spacca. Un palco vissuto. Nessuno è responsabile. A spese dei fessi che pagano pure per vederli recitare.
La spaccatura
Appare evidente che dal Teatro Comunale di Ceglie Messapica, insieme ai traini di fessi, sono passate anche le orde barbariche.
E' proprio vero. I rifiuti seppelliranno questa giunta e questa maggioranza sgangherata. Ma non saranno quelli che la gente lascia per la strada, dietro l’uscio di casa…; per questi  si stanno  seppellendo, hic et nunc, con gli interessi; tanto da scannarsi, per loro stessa ammissione,  in un indecente arraffa….. arraffa…
No, …… li seppelliranno quei rifiuti che, notte dopo notte, ignoti benefattori accumulano in quel luogo  ipocritamente denominato Teatro Comunale abitato.  In questi ultimi tempi di orde barbariche di “comunisti d’occasione e pentiti”, il Teatro è diventato tutto fuorché luogo per la cultura: una porcilaia. Un ricovero per le bestie…  appunto. Un deposito  di rifiuti, di lattine, di carta e croste di pizza, di mozziconi  e di cartine. Tutto a cielo aperto. Altro che cassonetti! E non ci meraviglierebbe affatto se qualche ignaro addetto comunale si stancasse di fare anche “l’addetto  alle pulizie”.
Ed è ancora più grave che i “responsabili” di questa struttura pubblica non sappiano nemmeno dove  hanno buttato la chiave. Forse ingoiata dalla gola profonda della larga cerchia di amici, conoscenti e favoriti. Quanti sono coloro che hanno “la chiave” del Teatro Comunale di Ceglie Messapica? Chi sono questi eccellenti signori di “kultura”? Chi può accedere a qualsiasi ora del giorno e della notte  in questa struttura pubblica?
Non lo saprà mai nessuno. Perché anche la “Kultura” è finita, insieme ai rifiuti e all’ospedale civile di Ceglie Messapica, nel pentolone dell’arraffa arraffa. La città sa soltanto che questa giunta e questo straccio di maggioranza sono ormai indecorose. Nessuno più crederà  alle manfrine delle finte dimissioni di Tizio o di Caio.
Alla fine si “aggiustano” sempre tutti ..... perché la tavola è grande e la fame pure.  
Allora …. dai,  corri e arraffa!!!!
I Consiglieri Comunali del Pdl - Ceglie Messapica
lunedì, 09 febbraio 2009

Giornata del Ricordo

 Giorno del Ricordo: le iniziative di Generazione Protagonista

GP

Domani martedì 10 febbraio si terranno le celebrazioni del quinto “Giorno del ricordo” dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004. Una storica vittoria per il mondo della Destra nazionale, che per anni si è battuto affinché l’Italia tributasse il giusto riconoscimento ai martiri del nostro confine orientale: un tributo che è giunto dopo sessant’anni dalla fine della II Guerra Mondiale, attraverso un paziente e lungo lavoro di ricostruzione della memoria storica del nostro popolo.

Dopo troppi decenni di oblio, il nostro Paese sta restituendo dignità alla memoria delle migliaia di italiani trucidati barbaramente nelle foibe e a tutti quei connazionali costretti all'esilio dalle terre natie, che presero la dura via dell’esodo e finirono in uno dei 109 campi profughi allestiti in Italia: fu questa l’unica opportunità di salvezza dalla repressione dei partigiani comunisti del Maresciallo Tito e dalla loro sistematica pulizia etnica. Oggi la tragedia che si è consumata sul confine orientale è uscita dall’oblio del silenzio per entrare nel presente e nella consapevolezza di ogni italiano. Ora la sfida più difficile sarà quella di comunicare che quella tragedia appartiene ad ognuno di noi non come individui ma come figli di una unica madre terra.

Il Coordinamento Provinciale “Generazione Protagonista”, guidato da Marco Spagnolo, ricorderà concretamente quegli avvenimenti, promuovendo in ogni realtà cittadina una serie di eventi e gesti simbolici per tutta la settimana.

A Brindisi verrà lanciato un mazzo di fiori in mare per commemorare le vittime di quegli anni.

A Cisternino, presso il Liceo Polivalente “don Quirico Punzi”, domattina si terrà una manifestazione dal titolo “Il cuore nel pozzo”. L’intero istituto celebrerà la giornata con un minuto di profondo raccoglimento e le quinte classi assisteranno alla proiezione del documentario “Foibe: Martiri dimenticati”, curato da Claudio Schwarzenberg, Sindaco del Libero Comune di Fiume in Esilio, Guido Cace, Presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata, e Lucio De Priamo, Studioso di Storia di Istria e Dalmazia. La visione del video sarà preceduta dagli interventi del Responsabile Scuola Cittadino di Generazione Protagonista e Rappresentante d’Istituto, Angelo Semeraro, e dal Dirigente Scolastico nonché Storico, Prof. Gennaro Boggia, al quale va il sentito ringraziamento del Coordinamento per la disponibilità e la sensibilità mostrata.

Lo stesso documentario verrà trasmesso in molte classi dell’Istituto “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica e, nella stessa città, domenica 15 sarà posato un fascio di fiori nella apposita via Martiri delle Foibe.

“Il “Giorno del ricordo” - hanno dichiarato i Dirigenti Provinciali del Coordinamento - è l'occasione per dimostrare che la storia non può e non deve essere strumento di lotta politica, ma parte integrante della cultura e della tradizione di un popolo, senza amnesie né colpevoli dimenticanze. Le foibe hanno rappresentato una triste pagina mai scritta della nostra storia, una pagina mai metabolizzata da una Nazione che ha preferito dimenticare. Nessuno restituirà la vita a quelle voci, nessuno ripagherà con un pezzo di terra i nostri connazionali cacciati dalle loro case. Noi proveremo a restituire loro la dignità del ricordo, perché non debbano mai più sentire attorno a loro il silenzio.”

COORDINAMENTO PROVINCIALE “GENERAZIONE PROTAGONISTA” – BRINDISI

AZIONE UNIVERSITARIA POLITECNICO logo-au-1

Anche quest'anno i ragazzi di Azione Universitaria Politecnico, il 10 Febbraio, ricorderanno i martiri delle Foibe.
Un triste ricordo che tutt'ora scuote la coscienza della nostra Nazione.
Nel '43 italiani residenti in Istria e Dalmazia furono perseguitati e catturati dai partigiani di Tito e gettati vivi nelle Foibe Istriane solo perchè difendevano la loro abitazione e il loro essere Italiani.
Per molto tempo questa triste pagina di storia è rimasta in silenzio e ancora oggi non se ne parla adeguatamente; ricordare 350.000 corpi italiani ritrovati, e ancora oggi ne mancano molti all'appello, è un nostro dovere.
Noi di Azione Universitaria Politecnico, il giorno 10 Febbraio nell'atrio coperto del Politecnico, terremo una mostra dove sono riportati le varie testimonianze degli esuli sopravvissuti. Nell'aula Q, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, verranno trasmessi i filmati storici, che testimoniano l'accaduto e alle ore 12:00 sarà effettuata una Santa Messa in loro ricordo nella Cappella "Sedes Sapientiae" del Politecnico.

Antonio Rodio

Presidente Azione Universitaria Politecnico

sabato, 07 febbraio 2009

Basta? O serve altro?

Scuola in testaCome già riportato da Pino Santoro nel suo blog,  "Le mie radici", un ennesimo e grave episodio ha interessato ieri una scuola cegliese. Si tratta del plesso di via Sacerdote Mastro, lo stesso in cui,  qualche tempo fa, esplosero le tubazioni fognarie. Allora si disse che era "colpa" della pioggia abbondante ...... Questa volta ... è "saltata" la caldaia .... e non si potrà dire che è colpa della tramontana e del freddo ... perché in questi giorni lo scirocco l'ha fatta da padrone...

Al riguardo, ricevo e pubblico, la nota seguente.

"Negli ultimi periodi nella nostra scuola, il liceo classico-scientifico situato nel plesso di via Sacerdote Mastro, i disagi si stanno moltiplicando. Oggi infatti si è verificato un ulteriore problema che ha suscitato panico tra noi studenti mentre  svolgevamo regolarmente le nostre lezioni. Infatti, siamo stati avvisati e pregati di muoverci velocemente e di evacuare l’istituto; un fumo che proveniva dalla caldaia ha invaso la scuola rendendo l’aria irrespirabile. Noi studenti ci siamo accalcati alla porta di accesso non aperta del tutto e ci siamo allontanati  quanto possibile, aspettando l’arrivo del preside e di alcuni addetti per la sistemazione della caldaia. Successivamente hanno cercato di farci entrare nuovamente nell’istituto, ma la situazione non era stata sistemata del tutto, anche perché l’edificio era ancora pervaso dal fumo. Poiché la situazione non era sicura ci hanno fatto uscire di nuovo, nell’attesa che i  vigili del fuoco, vista la pericolosità della situazione, facessero i necessari accertamenti. Di questa faccenda c’è da dire che la cosa che più ci ha fatto riflettere è che era aperta una sola porta di accesso nonostante ci siano diverse uscite di sicurezza;  ma la cosa ancora più ridicola è che sono tutte,  già dapprima, chiuse con delle catene e dei lucchetti. E se la situazione fosse stata leggermente più grave, mi chiedo,  cosa sarebbe successo? Come credo ben sappiate, la normativa inerente la sicurezza all’interno degli istituti scolastici è molto articolata. Essa riguarda le misure antincendio (decreto del Ministero dell’ Interno 26 maggio del 1992), la presenza di amianto (legge 257 del 2006), la sicurezza negli impianti (decreto del Ministero dell’ Interno del 18 marzo 1996), l’abbattimento di barriere architettoniche (decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n°236 del 1996), l’organizzazione della sicurezza (circolare del Ministero della Pubblica Istruzione n°122 del 19 aprile 2000). Quindi varie sono le norme che riguardano la sicurezza delle scuole, anche perché noi studenti dobbiamo poterci muovere in tali ambienti e soprattutto dobbiamo essere protetti dagli effetti di una qualsiasi emergenza nel momento in cui si dovesse verificare, e dal panico che potrebbe generarsi in seguito all’innesco e alla propagazione, ad esempio, di un incendio. È quindi è indispensabile che a carico dell’ente locale sussistano gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili scolastici (puntualmente disattesa), l’adeguamento degli impianti esistenti, la fornitura delle dotazioni antincendio, l’attuazione delle simulazioni di evacuazione dell’edificio. Ora credo, o almeno spero che qualcosa possa cambiare e che non si cerchi di minimizzare l’accaduto ricercando scuse varie, in quanto noi non dobbiamo vivere con il terrore se un domani il tetto della nostra scuola potrà crollare.
Grazie della disponibilità."

Dall'ulitma volta che abbiamo parlato di scuola.... non è cambiato nulla.  Molti hanno voluto spostare la discussione, accusando questo blog e i consiglieri di centrodestra di "incompetenza"..... perché l'amministrazione comunale non c'entra niente. Come allora, io torno a ribadire che sulla situazione disastrosa delle scuole cegliesi l'amministrazione comunale non ha nemmeno aperto bocca, neanche per dire che "esistiamo" come comunità o per "stimolare" l'amministrazione provinciale .... Zero totale. Ancor meno dello zero e del silenzio, ormai ignobile e vergognoso, di due conisglieri provinciali di questa città, dei quali NESSUNO ha mai notato la presenza o l'assenza.  Speriamo che conservino questa abitudine al silenzio omertoso anche quando succederà qualcosa di irreparabile.
Adesso, dopo questo ennesimo episodio verificatosi  nella stessa scuola, nessuno potrà più parlare di ineluttabile coincidenza causata dagli eventi atmosferici.......

postato da: RivaDestra alle ore 10:19 | link | commenti (18)
categorie: istruzione, provincia, ceglie messapica
martedì, 03 febbraio 2009

Anche il Centro Direzionale!!

Centro DirezionaleUn centro direzionale con i fiocchi! C'è tutto: ufficio tecnico e ufficio amministrativo con tutte le dotazioni previste; reparto operai con spogliatoi, servizi igienici, sale riunioni; officina meccanica  e deoposito materiali/attrezzature; lavaggio automezzi; quant'altro previsto e necessario.
Ma soprattutto è l'ampio parcheggio auto-moto, mezzi e vetture dipendenti-ospiti a lasciare stupiti!!
Dove? Se non si è volatilizzato..... si trova lungo la Circumvallazione nord-est, nei pressi di Smile. La mattina presto o all'ora del rientro .... dovrebbe vedersi meglio.
Una struttura del genere........ insieme a tutte le vetture, gli uffici, il personale, l'ufficio relazioni con il pubblico e ... soprattutto il numero verde........ il tutto adeguatamente ripartito per la popolazione dell'ATO BR/2.... varrà il modico costo di 80.769,62solo per i contribuenti cegliesi??
 
Non è un'invenzione. E' semplicemente scritto qui .... clicca...! Tutto chiaro e trasparente.
postato da: RivaDestra alle ore 15:33 | link | commenti (17)
categorie: nettezza urbana, ceglie messapica, monteco
lunedì, 02 febbraio 2009

Chi fa cosa.....

Ma perché tanti misteri? Ma perché questi amministratori che ormai hanno scoperto la "potenza" e "l'efficacia" dei blog nella comunicazione, non rendono pubblici i "diritti" e i "doveri" che ha contratto l'amministrazione con il nuovo appalto? Anche la trasparenza costa? Fino ad oggi hanno soltanto sottolineato "gli obblighi" del cittadino utente e imbecille... quasi che a pagare fosse il portafoglio dell'amministrazione. L'unica "promessa" (anzi ...  vere e proprie minacce!) che ha avuto il cittadino cegliese fino ad oggi è stata quella del "controllo poliziesco" e della "delazione". Ma si può sapere chi la paga questa benedetta "campagna di educazione"??

Dal contratto di appalto:
11) La responsabilità delle quantità raccolte in maniera differenziata è posta esclusivamente in capo all'Impresa concessionaria e per nessuna ragione potrà essere addotta alcuna motivazione a sostegno e giustificazione del mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di cui al punto 7); al fine di sensibilizzare l'utenza, in tutte le sue molteplici articolazioni, l'Impresa concessionaria dovrà effettuare campagne di educazione ecologica a proprie esclusive spese e responsabilità, giusto quanto riportato all’ articolo 40 del Capitolato, con i mezzi e le strategie che riterrà opportune, previa approvazione dell' ATO BR/2 e strutture comunali da esso delegate per la specifica finalità. L’attività di educazione ecologica dovrà avere carattere continuativo, in tutti i Comuni dell' ATO BR/2, e dovrà contare su un budget annuo minimo pari all’ 1% (uno per cento) dell’importo annuo della concessione, documentazione comprovante i costi relativi dovrà essere trasmessa all'ATO BR/2, minimo con cadenza annuale e, in qualsiasi momento a semplice richiesta dell' ATO BR/2.
E dal Capitolato.........
Articolo 40 - Campagne di educazione ecologica
Farà carico al concessionario provvedere, sia economicamente che con consulenza ed assistenza tecnica, alle iniziative per la realizzazione di una adeguata campagna informativa, tesa alla sensibilizzazione ed educazione ambientale della popolazione, atta a raggiungere gli obiettivi di un miglioramento sia qualitativo che quantitativo, del servizio, con particolare riferimento alla raccolta differenziata.
In particolare esso dovrà, di concerto con l'Autorità, provvedere, almeno ogni semestre, alla
a) esposizione di striscioni stradali, affissioni di manifesti murali;
b) distribuzione di locandine in luoghi pubblici o frequentati dal pubblico;
e) distribuzione di materiale informativo con supporto di pieghevoli per tipo dì raccolta differenziata per ciascuna utenza (anche quella convenzionata);
d) consegna di materiale illustrativo o di marketing in occasione di fiere, eccetera;              
e) informare i cittadini circa le modalità di espletamento di tutti i servizi con le indicazioni di orari, frequenze, posizionamento cassonetti e contenitori vari per la raccolta differenziata;
f) sensibilizzare gli utenti al problema dell'igiene urbana e, più in generale, a quello della tutela dell'ambiente e del recupero/riciclo dì rifiuti;
g) attuare iniziative educative rivolte alla popolazione scolastica, con coinvolgimento anche delle associazioni di volontariato e ambientali presenti sul territorio. Tale materiale, contenente sempre il logo e l'intestazione dell'Autorità, dovrà ottenere la preventiva approvazione della stessa Autorità. Il concessionario dovrà, inoltre, pubblicizzare il numero verde per l'utenza, di cui all’'art. 42 del presente capitolato prestazionale e disciplinare d'oneri. II progetto tecnico, redatto dalia ditta concorrente, dovrà contenere una concreta proposta di programmazione delle attività suddette per tutta la durata dell'appalto, con indicazione dei mezzi di comunicazione e delle risorse che si prevede di impiegare. Tali risorse devono essere di importo, comunque, non inferiore all'1 % dell'importo annuo della concessione.
Ma perché tutti questi "amministratori" quando parlano alla città nelle assemblee pubbliche non illustrano i numeri reali? Quanto costa il nuovo servizio? Clicca! Perché continuano a tacere sulle cifre? Cosa c'è di segreto in un appalto pubblico in cui sono in gioco soltanto i soldi dei contribuenti?
Un fiume di denaro. E non solo! Le novità sono tante....
ripensaci Fra
postato da: RivaDestra alle ore 13:35 | link | commenti (5)
categorie: sindaco, nettezza urbana, ceglie messapica, monteco