Ceglie Destra

Diario quasi quotidiano dall'opposizione nel Palazzo di Città e nelle strade di Ceglie Messapica

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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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mercoledì, 28 gennaio 2009

Memoria labile

Map of Birkenau
Birkenau, il progetto dettagliato
Ieri la celebrazione. Quella ufficiale, istituzionale, perciò solenne. Per alimentare la memoria delle Gaskammer e di alcuni Krematorium alimentati a coke, scientificamente classificati a 4, 6, 8 muffole. Alcuni furono fatti esplodere dalle truppe sovietiche qualche giorno dopo l'entrata nel campo.






Ahmaninejad&NasrallahOggi, anche alcuni di quelli che ieri celebravano solennemente. continueranno ad abbracciare  ed a cercare il dialogo con certi ceffi. Come dire ....... un negazionismo dipolmatico e
"d'opinione". 
Ahmaninejad e Nasrallah: il dritto e il rovescio del negazionismo "armato".




Oppure...... qualcosa di più raffinato ed ideologico: il negazionismo con la tonaca color porpora... Richard Williamson si chiama... il Bishop

postato da: RivaDestra alle ore 02:07 | link | commenti (5)
categorie: ricorrenze
martedì, 27 gennaio 2009

Ceglie non ha più la sua anima

Se questo blog è fazioso, allora la libertà di stampa e di pensiero a Ceglie Messapica non esistono.
E' in edicola il numero di gennaio di Ceglie Plurale. Un numero imperdibile.
Un'analisi impietosa della realtà quotidiana vista da chi  non veste né  questa né quella  "casacca".
Testata Ceglie PluraleSolo qualche stralcio dall'editoriale.
"In campagna elettorale questa maggioranza aveva tracciato un programma elettorale per guardare al futuro. Bene il futuro è oggi. Qualcuno del palazzo mi può indicare un progetto messo in cantiere da questa Amministrazione che ha creato un solo posto di lavoro per i giovani di Ceglie? Una sola ragione perché venga riconfermata alla guida della città? Solo iniziative per gli amici deglie amici."

"Il nuovo servizio della raccolta rifiuti è partito nell'improvvisazione e nel pressapochismo, dando un colpo di grazia ad una città ancora sempre più sporca, dove la fanno da padrone cani randagi e topi......"

"... tre domande sorgono spontanee:
a) quanto deve il comune di Cegli alla Tra.de.co?
b) quanto costerà il nuovo appalto?
c) il cittadino per il nuovo servizio pagherà la stessa somma che ha pagato in questi ultimi anni o ci sarà un amuneto e di quanto?"

"Il Pug è il alto mare..........."

"Le promesse sull'ospedale civile disattese..........."

"La nostra città ha perso finanche la sua anima......................"

"Ai mie concittadini manca perfino il coraggio di partecipare al dibattito su un giornale come 'Ceglie Plurale' perché questo presuppone una libertà personale che molti non hanno".
Sempre in questo numero, si ricomincia a parlare dell'ospedale. Una fotografia nitida della realtà rende ancora più reale quello che abbiamo cercato di spiegare da queste pagine.
E soprattutto un invito: "Questo giornale, come sempre, è dalla parte del cittadino quando rivendica sacrosanti diritti. Su questo argomento apre un tavolo di discussione per offrire a chiunque la possibilità di far sentire la propria voce e portare all'attenzione dei lettori le proprie ragioni". 

Ed altro ancora... così come sempre ricca è la pagina culturale di questo giornale: dalle "paturnie" acide sulla scuola media alle recensioni "impegnate" di Vincenzo Gasparro;
dalla poesia "mediterranea" di Olga Sarcinella al racconto, esilarante ma denso di vissuto,  di strani pappagalli  muti di Damiano Leo;  dalla saga di Raimondo del Balzo Orsini (Vincenzo Suma)  alle stelle e al mito di Orione (Aterix)...... dalle note della pace dell'Associazione Caelium all'individuazione di
nuovi siti e voragini nel nostro territorio (Vito Amico)

Ma sicuramente il numero di gennaio è imperdibile anche per una di quelle stampe che pochissimi avranno la possibilità di rivedere: l'albergo Savoia in Piazza Plebiscito!!
Ex Albergo Savoia

Piaccia o non piaccia, condivisibile o meno, politica o non politica, Savoia, briganti e lanzichenecchi a parte................ ma a Ceglie Messapica è rimasto qualcosa o qualcuno che "produce cultura locale" fruibile da tutti?  
E soprattutto ... che lo faccia senza pescare nel pozzo di
"San Patrizio" delle casse comunali?
O meglio che .... non sia foraggiato  da "San Patrizio"?

Gli interessati trovano il giornale in edicola. Gli articoli di un giornale che deve quadrare i conti "fai da te" non si possono scaricare for free dalla rete. Almeno non subito.  
Tra qualche tempo potrete leggerne qualcuno (sempre for free) sul sito 

CEGLIE PLURALE  

domenica, 25 gennaio 2009

Ceglie vs Napoli: un altro tarocco?

La solita opposizione distruttiva? Il solito centrodestra sfascita? Spigolando in rete ho trovato  tre video, intorno ai quali si è sviluppata una interessante discussione su YouTube. I video sono stati prodotti e caricati da un gruppo di nome "ceglienostra", al quale tutto si potrebbe rimproverare ... ma non di essere schierato, tesserato, fazioso o di appartenere a questo o quel partito (vedi il quarto video).
Forse si tratta soltanto della città che pensa e che ragiona. Della parte migliore della cegliesità. Semplicemente CONDIVISIBILE!

E proprio oggi, primo giorno della consegna del kit e delle informazioni "necessarie", interi quartieri sono rimasti con le bustarelle multicolori ammassate all'angolo degli usci. Ma .... la domenica il servizio "spinto" E' ATTIVO? "Le squadre" quante sono? Da quante persone sono composte?
postato da: RivaDestra alle ore 21:32 | link | commenti (9)
categorie: partecipazione, nettezza urbana, ceglie messapica, monteco
sabato, 24 gennaio 2009

40° anniversario della morte di Jan Palach

Jan Palach“Rendere onore ad un martire del comunismo” è quanto chiede Luciano Cavaliere Dirigente Nazionale di Azione Universitaria e di Azione Giovani ai sindaci dei comuni della provincia di Brindisi.

“A 40 anni dalla morte di Jan Palach è giusto che giovani e meno giovani ricordino chi, come lui, ha dedicato la vita per la sua terra. Il suo sacrificio  - continua Cavaliere - ancora oggi tuona come simbolo estremo di chi a 21 anni decide di scuotere le coscienze dei propri fratelli, dandosi fuoco. Una torcia umana che in principio sembrò un gesto folle ma che in seguito fu il principio della presa di coscienza da parte di un popolo del significato della libertà.

 Il 25 gennaio – conclude Cavaliere - in ricorrenza dei 40 anni dei suoi funerali, le campane di alcune chiese dei comuni della provincia di Brindisi rintoccheranno 3 volte in suo ricordo, sarebbe bello che le amministrazioni comunali aprissero il prossimo consiglio comunale con un minuto di silenzio”.

“La figura di Jan Palach è giunta a noi tramite la memoria e i racconti dei nostri fratelli maggiori, - sono le parole di Marco Spagnolo responsabile del coordinamento provinciale di Generazione Protagonista per i circoli di AG e AU del brindisino. Vorremmo che il ricordo non sbiadisse col tempo ma che si rafforzasse, ed è per questo che il 25 gennaio le campane di alcune chiese suoneranno per Jan”

Fa sapere inoltre Spagnolo che “i circoli del coordinamento di Generazione Protagonista di AG e di AU della provincia di Brindisi, prendendo spunto dall’esemplare iniziativa proposta dal ministro Meloni, inaugureranno a fine mese un concorso rivolto a giovani studenti di scuole secondarie per ricordare con opere poetiche la figura di Jan Palach.”

Mentre Antonio Rodio, Presidente di Azione Universitaria Politecnico di Bari, ricorda lo studente di filosofia citando una sua frase:"Poiché i nostri popoli sono sull'orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo." Continua dicendo che "morire per la propria libertà di parola e di pensiero è stato un gesto, ma come affermò anche la Chiesa Cattolica un suicida in certi casi non scende all'Inferno".
Dalla chiesa della Vergine Immacolata (ex Don Guanella), domani alle ore 15:00 si sentiranno rintoccare tre volte le campane, per ricordare la sua scomparsa.

postato da: GProtagonista alle ore 19:04 | link | commenti
categorie: ricordi, ricorrenze, giovani, iniziative, informazione
venerdì, 23 gennaio 2009

Comunicare???

Per tutti gli esperti "della comunicazione sociale"; per quei lettori  tanto interessati ... che usano la lente d'ingrandimento; per gli esperti di semeiotica..... ecco studiate il caso.
La raccolta differenziata è una cosa seria. Non si improvvisa in una notte. Sarà per questo che altri comuni di "centrodestra" hanno scelto in modo diverso?
 
Sarà perchè .... a Ceglie Messapica sono più esperti. Tutto in una notte.....
MANIFESTO_RIFIUTI_CEGLIE

La comunicazione delle "regole" e delle modalità della raccolta differenziata previste nel capitolato......... più che al copia/incolla..... facciamola fare a coloro che prendono l'1% sull'ammontare complessivo dell'appalto (quasi 20.000,00 €). Facciamola fare ai professionisti. C'è la gentilissima sig.na "Sonia" (a proposito dove è finita.??)......  Ci sono i "blog di servizio"....  Capisco che i soldi non sono tanti... ma per qualche gazebo ... un post su una piattaforma gratis.... basteranno. O no??

postato da: RivaDestra alle ore 01:41 | link | commenti (12)
categorie:
giovedì, 22 gennaio 2009

Il mercato delle vacche

............continuando...........
E’ inutile negare che Vendola ed il centro sinistra hanno vinto le elezioni regionali del 2005 Mercato delle vaccheproprio sull’argomento Sanità. Così come non si può negare che chi oggi governa la regione ha instillato nell’opinione pubblica la convinzione che si potesse fare diversamente, che c’era una sanità migliore, che era possibile eliminare le liste di attesa. Fin da allora, chi oggi ci governa ha illuso la popolazione cegliese, addirittura partecipando alle manifestazioni di piazza e  ai girotondi. Un'illusione che è cresciuta sempre più, diventando mera speculazione.
Il Piano Regionale della Salute, quello formale e sulla carta,  arriva con quattro anni di ritardo. Una attesa che è costata cara ai cegliesi ed alle casse della Regione, perché mentre si facevano le prove del finto ascolto si procedeva al buio, senza rendere compiuto il vecchio piano e senza averne uno diverso, il debito cresceva inesorabile. Dopo quattro anni la Sanità pugliese ha un debito conclamato di 550 milioni di euro. Quello nascosto non lo conosce ancora nessuno.
Una delle principali accuse mosse al piano Fitto era lo scarso potenziamento della medicina territoriale. Dopo quattro anni, dal Piano Regionale della Salute apprendiamo che, prima del piano Fitto, si partiva da incidenze del 43% delle risorse per la medicina territoriale, 54% per l’assistenza ospedaliera e 3% per la prevenzione. Anche senza  completa applicazione, il piano del 2002 aveva riportato le cose in pari, ossia 48% assistenza territorio, 48% assistenza ospedaliera, 4% prevenzione.
Gli obiettivi del piano Regionale della Salute indicano come cifre ottimali, rispettivamente, 51% per il territorio, 44% per gli ospedali, 5% per la prevenzione.  E in Provincia di Brindisi? Dalla lettura del PAL non si comprende né quali sono le risorse destinate alle tre forme di assistenza né da quale situazione partiamo. Quanti milioni di euro si devono trasferire al territorio ed alla prevenzione per ridurre le risorse destinate all’assistenza ospedaliera e conseguire l’obiettivo regionale? Perché il PAL  non riporta questo dato? Perché la comunità cegliese e Brindisina non deve avere contezza di quante risorse “perde” in termini di strutture ospedaliere per consentire il riequilibrio? Di questi numeri non vi era  traccia nel piano preparato dall’ex-manager Scoditti, non vi è traccia in questo Piano. Così come non vi è traccia né delle strutture disponibili né delle dotazioni organiche attualmente presenti in ogni comune. Probabilmente questo serve per nascondere la verità e rendere credibile la balla colossale, certificata per legge, sulla definizione del “livello” degli ospedali. L’ospedale di Ceglie Messapica è classificato come Ospedale di primo livello, ossia dotato delle quattro branche di base: Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Ostetricia  e Ginecologia-Pediatria. Qualcuno può certificare che quello di Ceglie è un ospedale di primo livello? La bozza del PAL pertanto è in netta contraddizione con quanto previsto dalla legge regionale, ovvero dal Piano Regionale della Salute. Allora, fatta la legge trovato l’inganno. Classificato con quattro reparti che non ha. Ecco perché il punto era e rimane quello di partenza: il rispetto degli impegni elettorali assunti con la città, la riapertura dei quattro reparti ed il rispetto sostanziale di una legge  che loro stessi hanno varato. Altrimenti , si abbia il coraggio di ammettere che il Piano Fitto (con tutte le sue criticità e le necessità di aggiustamenti)  era un modo sensato per affrontare il problema.
Questo PAL sulla carta, invece, inserisce nell’ospedale di Ceglie alcune branche magiche (2 posti letto per odontoiatria!!!!!!!)  ma non quelle previste dalla legge per essere classificato “primo livello”. E sempre in quest’ottica, non ha alcun senso rimescolare le carte e tirare in ballo il Neuroelsi e Motulesi. Cosa c’entra quella struttura? Forse qualcuno pensa di nascondere il mancato rispetto della legge mescolando tutte le carte? Il punto di partenza è l’Ospedale e il mantenimento delle promesse. Sarebbe una forma di rispetto dei cittadini.
Il numero dei posti letto? Un’altra magia. Il Piano Regionale della Salute non rispetta nemmeno gli standard stabiliti dalla legislazione nazionale (4,5 posti letto ogni mille abitanti). E tra tutte le province pugliesi quali sono quelle più penalizzate? Brindisi, Lecce, Taranto e la BAT! Ovvio!! Non ci credi? La tabella è molto chiara.
TabellaRispetto a quanto asseganto dal Piano Regionale della Salute, però, la ASL di Brindsi  ed il magico PAL si fermano a 1579 posti letto, con un deficit rispetto alla standard di circa 280 posti.
posti letto provincia per struttura 3Così come sempre in discesa è stato il numero di posti letto previsti per Ceglie: partirono con 132, poi scesero a 116 con Scoditti; oggi sono arrivati a 108……. Mentre in altre strutture gli incrementi sono diventati via via più consistenti. 
Allora, se questi sono solo alcuni dei "numeri" con quale coraggio, oggi dopo 4 anni, qualcuno ha ancora la faccia tosta di far sembrare possibile qualcosa che non lo sarà mai? “Basta chiedere e noi siamo nella sede istituzionale adatta per avanzare le nostre richieste” chiosava furbesco in Consiglio Comunale!  Ma come? E tutto l’ascolto e il finto ascolto fatto fino ad oggi??
Uno squallido scarica barile: una giunta Regionale pilatesca e incapace di decidere, scarica le responsabilità sui Direttori ASL;  quel furbastro di culotrepoltrone invece…. pensa di scaricare la responsabilità sul Consiglio Comunale e sul Sindaco (che sta già "precipitato" per conto suo….…).  
E tanti abili e insigni notisti politici anonimi che infestano la blogsfera, vogliono far finta di non capire.
Allora..... la cattedra... prendetevela voi.... "Am'bront!!!  

E  i distretti? E le liste d’attesa?
..... continua.........

Chissà se questa versione d'oro(tea) dell'abitante i via Capruzzi  ha letto una sola pagina dell'attuale Piano Attuativo Locale (clicca). 
Chissà se
 l'ha confrontato con il precedente Progetto di Piano della Salute (clicca) presentato a luglio 2007.
Numeri in libertà. Risorse che non esistono. Sogni ben custoditi nel suo forziere di  canuto demagogo, avvezzo alle campagne elettorali. Posti letto che salgono e scendono come la Borsa; nuovi distretti che nascono come funghi, tutti diversi tra loro: grandi, grandissimi, piccoli e ... su misura per qualcuno. Soltanto per Ceglie Messapica è notte fonda. La più cupa. La più buia.
................continua..........

Al di la da ogni battuta, l'ultimo Consiglio Comunale sulla questione "Ospedale" è stato un vero e proprio Mercato delle Vacche! Mercato delle vacche

Un evento davvero di rilievo: finalmente, dopo quattro anni, il Consigliere Regionale Pietro Mita, Componente della Commissione Sanità, riscopre la migliore verve dorotea di sempre. 
"Cari cegliesi, cosa volete? L'unità complessa di chirurgia? Chiediamola! Ortopedia d'eccellenza? Chiediamola! Un pronto soccorso degno di tale nome? Non si nega a nessuno! L'ambulatorio oncologico? Con tutti i morti per tumore in questa città è il minimo. Chiediamolo! Il reparto di Odontoiatria? Chiediamolo! Il reparto di Oculistica, che vedo ... non vedo? Chiediamolo!  L'ambulatorio per la dialisi? Chiediamolo! L'aumento del personale medico? Chiediamolo! Gli uffici della ASL veterinaria? Perbacco! Ci toccano per forza! Chiediamo! La gestione pubbblica del Neurolesi e Motulesi? E' ormai ora: ci tocca anche quella! E soprattutto... una sala operatoria nuova!!!!!!"
Come i giocatori di poker: quando sono in difficoltà.....alzano la posta; il bluff è l'ultima spiaggia.
Dopo quattro anni di chiacchiere, finalmente "il mago" spiega che  il Consiglio Comunale è il luogo sovrano per fare richieste  e che, da adesso in poi, dopo questa "chiarezza", la responsabilità sarà solo e soltanto del Sindaco! Il Consiglio ha chiesto! Sulla parola. Senza carta e senza firma. 
postato da: RivaDestra alle ore 02:15 | link | commenti (9)
categorie: ospedale, sanità, regione puglia, ceglie messapica
venerdì, 16 gennaio 2009

E' nato

Si è costituita a Ceglie Messapica l'associazione "Il Mughetto". L'associazione intende Mughetto onlusadoperarsi per la difesa, la tutela e gli interessi delle persone ammalate e degli anziani. L'Associazione è apolitica e apartitica e non ha scopi di lucro. Essa persegue, tra le altre, le seguenti finalità: promuovere iniziative sanitarie, sociali,  culturali, ricreative e sportive. In particolare, si prefigge di divenire centro di coordinamento, di informazione e consulenza, nei vari settori sociali, per gli iscritti, nonché di incentivare scambi culturali, gemellaggi culturali con gruppi italiani e straniere; realizzare iniziative pubblicistiche nei settori della cultura, della didattica, dello sport e turismo. Nel mese di febbraio è previsto un incontro sul tema "ALZHEIMER: un problema dei nostri tempi". La data certa (18 o 25 febbraio) ed il luogo, saranno resi noti a breve. Subito dopo l'incontro sull'Alzheimer, è in cantiere una manifestazione sul tema della cecità.
L'Associazione è stata costituita il 7 gennaio scorso e  ad oggi  conta già 40 iscritti. Presidente dell'Associazione è Angelo Lenoci; la quota annuale di adesione è di € 20,00. Per informazioni contattare: ASSOCIAZIONE "IL MUGHETTO", VIA PREMUDA 20, 72013 CEGLIE MESSAPICA (BR); TEL.: 0831-1810401; FAX: 0831-274533.
Email:  assoc.ilmughetto@libero.it

postato da: RivaDestra alle ore 02:47 | link | commenti (18)
categorie: associazioni, sociale, sanità, ceglie messapica
mercoledì, 14 gennaio 2009

Voglio vederti danzare!

No. Non bastano commenti sparati a raffica e bavosi di provocazioni . Non basta così poco per raggiungere il tuo scopo. Serve qualcosa di più. Voglio vederti danzare .
Voglio vederti danzare come le zingare del deserto con candelabri in testa...
Voglio vederti danzare come i Dervisches Tourners..............................Scimmia rossa

 SaxBasta Pannolì!

postato da: RivaDestra alle ore 01:06 | link | commenti (15)
categorie: ironia, goliardia, sberleffo
martedì, 13 gennaio 2009

Qualcosa di NEGATIVO...(uno dei tanti!!!)

Carissimi utenti del Blog, vorrei porvi alla vostra attenzione una mail che mi è stata appena recapitata ed è successo stamattina!!!

Caro Antonio, vogliamo porti l'ennesimo disagio che abbiamo nella nostra scuola e disservizio che è avvenuto oggi 13 gennaio 09 nel liceo classico-scentifico di Ceglie Messapica sita in via Sacerdote Mastro. Gli studenti non hanno potuto svolgere in tranquillità le proprie a causa di un guasto nel bagno dei ragazzi. La scuola era ormai allagata e molte classi, non accorgendosi di nulla, hanno continuato a fare lezioni, altre invece, essendo interessate dalla vicinanza del bagno, non hanno potuto fare a meno di allontanarsi il più possibile. In questi casi, secondo me, bisognava mandare via tutti perchè passare cinque ore tra l'acqua e l'odore, che era veramente sgradevole, è stato un inferno; ma invece noi siamo rimasti lì...
Quest'acqua proveniva da ben due parti del liceo, l'auto-spurgo è arrivato in ritardo e noi abbiamo dovuto subire tutte le conseguenze di una scuola non controllata. Detto ciò dico a te e al gruppo che rappresenti ma anche ai "grandi", che siamo stanchi di questa situazione; il comune dovrebbe prendere visione ed iniziare a rimboccarsi la maniche, perchè prima degli incontri sulla legalità, prima dei bidoni dell'immondizia che hanno tolto, ci sono problemi più grossi ed è anche ora che noi studenti ci facciamo sentire. Noi abbiamo il dovere di studiare ma abbiamo anche il diritto di seguire le lezioni in modo civilmente in una scuola dove queste cose non dovrebbero succedere e nemmeno immaginarle. Vorremmo avere una scuola più attrezzata ma quetso non ci è permesso, e prima che il comune faccia per l'ennesima volta, finta di ascoltare i nostri problemi, ci daremo da fareperchè siamo noi a vivere nella fece.
Imparare è un nostro dovere ma anche un nostro diritto!!!!!
Grazie anticipatamente per l'attenzione che dimostri sempre nei riguardi di noi studenti cegliesi

Giudicate VOI................

 

MASANIELLI, PATACCARI E GODERECCI

COMUNICATO
Il ritrovamento di “presunto”  amianto nell’atrio del Castello, frammisto al materiale di risulta dei lavori di ristrutturazione della parte di proprietà comunale (clicca per leggere), costituisce  l’ennesima dimostrazione della approssimazione e della superficialità con cui l’amministrazione gestisce le problematiche ambientali. I consiglieri comunali del PdL esprimono seria preoccupazione per l’accaduto ed invitano il Sindaco ad adottare tutte le misure previste dalla legge per tutelare la salute degli addetti ai lavori, dei cittadini  e per evitare che il materiale di risulta contaminato venga conferito nelle normali discariche.  Qualsiasi  tentativo di banalizzazione e di minimizzazione della vicenda risulterebbe dannoso per la città, già costretta a subire il  disastroso avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta”, nella  più totale assenza di informazione e di organizzazione. A tutt’oggi, infatti, dopo due settimane dall’inizio,  non si nota alcun miglioramento dell’efficacia del servizio. Anzi, variopinti sacchetti di rifiuti stazionano giorni interi agli angoli delle strade nel centro della città.   La presenza  dell’amianto, a pezzi interi o sbriciolato, nell’atrio del Castello, costituisce la naturale continuazione delle politiche di disattenzione ambientale adottate da questa amministrazione. Povera Ceglie!
I Consiglieri Comunali del PdL – Ceglie Messapica

L'albergo a ore.......
Anche se bussate, all'Ospedale di Ceglie Messapica non vi aprirà mai più nessuno.
L'incontro dibattitto sul destino del "nosocomio", organizzato dal Comitato cittadino, ha dimostrato in modo inequivocabile che la questione non interessa né il Sindaco, né la maggioranza, nè quel  OspedaleMasaniello sciancato che fino a ieri aizzava alle barricate. Non interessa nemmeno "l'apparato tecnico burocratico", quel frutto marcio della sponsorizzazione politica che gestisce nei fatti la sanità nella nostra ASL. Nessuno della maggioranza ha avuto il coraggio di presentarsi: non cera il Sindaco,non c'era l'Assessore alle politiche della Salute,  non c'erano i consiglieri povinciali  e regionali di maggioranza, non c'era alcun "Onorevole". NESSUN "politico" o amministratore della maggiornaza di centro-sinistra. Non c'erano neanche le loro propaggini dirette: i Direttori megalattici, quelli che si sono riservati di parlare "fino a nuovo ordine".  
C'erano soltanto tanti  cittadini, quelli che sgomenti si chiedevano dove fossero "i fatti", quelli che ricordavano bene le promesse: "Se vinciamo le elezioni, riapriremo i QUATTRO REPARTI"; quelli che gridavano "... Passeranno sul mio cadavere se non riaprono il nostro Ospedale"... ma poi sono fatti piacevolmente sommergere  dal profumo delle banconote.
Noi del PdL c'eravamo, insieme al Consigliere Regionale Giuseppe Marinotti. Eravamo lì per ascoltare. E per ricordare che proprio il Sindaco ed i Masanielli sciancati hanno espresso il loro netto rifiuto alla partecipazione del Comitato al Consiglio Comunale del 19 gennaio prossimo. Il Presidente del Comitato ha ricordato tutte le tappe della storia delle promesse mancate, soffermandosi sull'ultima.Quella che non ci sarà mai. E tutti gli astanti hanno manifestato stupore quando hanno appreso che  nel nostro ospedale ... sono previsti anche due posti letto in un reparato di ODONTOIATRIA! Ma Soltanto dalle 8:00 alle 14:00. Dopo tale ora, per un accesso dentario potete anche morire. Così come per un infarto o un trauma serio da pronto soccorso . Un "pronto soccorso ad ore", come quel famoso albergo.....

I quadri della Provincia
Che fine hanno fatto i quadri della Provincia? Domenica scorsa i giornali hanno dato ampio spazio alla vicenda, Doppia pagina, fitta fitta, sia sul Quotidiano (clicca) che sulla Gazzetta del Mezzogiorno (clicca). Tra le altre cose, apprendiamo anche che la Provincia di Brindisi non festeggerà in alcun modo né il centenario del Futurismo né Emilio Notte. Così il nostro comune è rimasto con un pugno di mosche in mano. Come avevamo previsto. Che dire? L'ampio rilievo dato DSC00255alla notizia  ha scatenato l'invidia degli anonimi, che su questo blog non si sono risparmiati nei "complimenti" al Consigliere Provinciale Nicola Ciracì, protagonista della vicenda. E' chiaro che di fronte alla nullità dei rappresentati locali della maggioranza, incapaci anche di sapere come e perché il "parco" Montecchie è stato abbandonato a se stesso...,  l'invidia nasce, cresce ... e crepa!  MAI, Mai una volta abbiamo visto il nome di Ceglie Messapica pronunciato dagli ineffabili Miti, o legato a qualche iniziativa politica di rilievo nella Provincia.  Ma ce ste fascit??? La prossima volta, "i compagnucci" sceglieranno meglio i candidati consiglieri  provinciali! Ammesso che riescano a prenderne qualcuno.......

Amianto e dintorni.... (clicca per leggere l'articolo)
Ceglie Messapica è una città sempre più triste. Ormai travolta dal suo declino, economico, sociale e soprattutto morale. Ci sono soggetti che nel segreto della loro anima non si fanno scrupoli, pronti a negare qualsiasi evidenza. La vicenda dell'amianto ritrovato nell'atrio del Castello costiuisce un Palme Piazza Plebiscitoemblema. "Presunto amianto" .. si affretta a precisare qualcuno molto addentro ai "meccanismi" del palazzo; boicottaggio, sabotaggio, complotto... questi sono i registri di chi ha paura della verità.
Ci sono esseri  oscurantisti e bugiardi, falsi perbenisti che preferiscono nascondere le evidenze per salvare una  faccia impresentabile. Quelli che minacciano querela in ogni occasione. C’è chi preferisce “godersi” un pezzo di storia della città (castello, convento, ecc.) piuttosto che proteggere un lavoratore dal cancro, seppur futuro e (si spera..) improbabile. C’è chi preferisce “godere”….  dei soldi dei finanziamenti pubblici …. in tutti i sensi. Quelli che si sentono invidiati per un sistema di tutela ambientale inesistente ma che non si curano se le fibre di “presunto amianto” , dilavate dall’acqua, finiscono dappertutto. Effettivamente non c’è limite all’ignominia umana con una finalità alta alta: GODERE! Vera testimonianza di cultura e di civiltà.