Ceglie Destra

Diario quasi quotidiano dall'opposizione nel Palazzo di Città e nelle strade di Ceglie Messapica

IL PENSIERO LIBERO - CEGLIE MESSAPICA

Vai nel Pensiero Libero


Area Ciracì



lankelot

Chi sono

Utente: RivaDestra
Nome: RivaDestra
Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

links

://Oria Oggi - Blog libero della città di Oria
Ahi serva Ceglie
Ceglie Messapica con Arte
CEGLIE PLURALE
Cegliesi nel Mondo
CEGLIETVB
Destra di Toritto
Fare Verde
PER CEGLIE
Piazza Plebiscito
Uno sguardo su Ceglie
ZeroVirgolaUno

Hit parade da ceglie messapica



Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 29 novembre 2008

Come bond argentini.....

SANITA':  DALL’ILLUSIONE ALLA DELUSIONE

COSÌ LE PROMESSE DI VENDOLA SONO DIVENTATE BUGIE

Due anni (dal 2003 al 2005) di contestazioni, manifestazioni di piazza, lanci di uova, denunce penali, ricorsi al Tar. Due anni di prime pagine di giornali nazionali che Pinocchioneimputavano alla sanità del centrodestra ogni possibile disservizio (dall’ambulanza in ritardo di 10 minuti all’ascensore rotto in ospedale). Una intera campagna elettorale (regionali 2005) in cui Vendola e il centrosinistra dicevano nei comizi, in tv e sui giornali: “Riapriremo tutti i reparti chiusi dal centrodestra e restituiremo il maltolto ai cittadini”,
“Se vinceremo le elezioni il primo atto di Giunta sarà la revoca dello sciagurato Piano Fitto”,
“Se aumenteremo le tasse colpiremo solo banche e assicurazioni”.
Tre anni e mezzo di Governo regionale di
promesse, illusioni, tour dell’ascolto. Tre anni e mezzo e in cui i pugliesi hanno atteso invano la “rivoluzione gentile” nella sanità di Vendola che doveva trasformare in fatti le promesse elettorali di “umanizzare la sanità” e “mettere il malato al centro dell’attenzione”.
Tre anni e mezzo in cui, giorno dopo giorno la più grande promessa della campagna elettorale si è trasformata nella più grande bugia.
Nessun servizio in più per i cittadini, liste d’attesa sempre più lunghe, nessun controllo della spesa
La Giunta Vendola ha solo moltiplicato le
poltrone, le consulenze, gli sprechi, le clientele.
La sanità di Vendola ha assistito la cattiva politica e non gli ammalati.
La sanità di Vendola ha prodotto centinaia di migliaia di euro di debiti che dal primo gennaio 2008 (e chissà per quanti anni a venire) vengono pagati dai cittadini pugliesi ai quali sono state aumentate tutte le tasse regionali: Irap, Irpef, accisa sulla benzina, gas metano, tassa di conferimento dei rifiuti.
 Il Piano della Salute di Vendola è arrivato dopo tre anni e mezzo e non ha rivoluzionato niente, perché è solo un Piano dei sogni irrealizzabili visto che per i troppi debiti accumulati dalla Giunta Vendola non ci sono soldi per realizzare il Piano.

Con il Piano della Salute Vendola fa come
Ponzio Pilato: decide di non decidere e delega tutto ai Direttori Generali delle Asl. Ammette che non ci sono soldi e, implicitamente, conferma che i pugliesi dovranno continuare a pagare più tasse anche nei prossimi anni, senza avere migliori servizi.

Il Piano della Salute di Vendola
non mantiene la promessa di riaprire i reparti disattivati dal Piano del centrodestra.

Il Presidente Vendola e i consiglieri di centrosinistra in Consiglio Regionale, chiamati a mantenere le loro promesse elettorali, hanno votato contro se stessi. 
Hanno votato contro la riapertura di reparti e la riattivazione di posti letto in 43 ospedali della Puglia, gli stessi in cui erano stati in campagna elettorale a promettere che avrebbero “restituito il maltolto”.

Il Presidente Vendola e i consiglieri regionali di centrosinistra, in aula hanno votato contro i cittadini, contro gli ospedali e contro i Comuni di:
Bari, Monopoli, Ruvo, Altamura/Gravina, Putignano, Andria, Corato, Terlizzi, Noci, Goia, Santeramo, Bitonto, Conversano, Molfetta, Triggiano, Grumo, Canosa, Barletta, Minervino, Trani, Spinazzola, Bisceglie, CEGLIE MESSAPICA, Mesagne, Fasano, Francavilla Fontana, S.Marco in Lamis, San Severo, Torremaggiore, Monte sant'Angelo, Maglie, Poggiardo, Gallipoli, Casarano, Gagliano, Nardò, Campi Salentina,  Galatina, Massafra,  Manduria, Grottaglie, Martina Franca, Mottola.
Bordo
postato da: RivaDestra alle ore 00:41 | link | commenti (3)
categorie: ospedale, sanità, regione puglia, ceglie messapica
giovedì, 27 novembre 2008

Finalmente in Puglia: il SALARIO SOCIALE!!

Il 3 aprile 2005, tremilatrecentoottantanove cittadini cegliesi (ovvero il 30,74%) hanno votato Rifondazione Comunista  e il candidato Nichi Vendola  quale  Presidente della Regione Puglia. Rifondazione Comunista incrementa la propria rappresentanza consiliare. Sale addirittura a cinque la pattuglia di RC in via Capruzzi: il miglior risultato di sempre. Una vittoria costruita su una prosa articolata e a volte paradossale. Chi cegliese potrà mai dimenticare quella prosopopea  elettorale, quei brani  dal fraseggio e dal tono vagamente guevarista  riportati sui volantini o declamati sul palco? Se si rimette in moto il meccanismo oggi anchilosato dello sviluppo, allora occorre rimettere al centro anche una nuova politica attiva del lavoro:  lavoro buono, qualificato, stabile. Su questo obiettivo si possono indirizzare gli incentivi alle imprese, ma soprattutto si può bonificare la palude maleodorante della formazione professionale: che oggi non forma nulla, viene confusa con l’istruzione professionale, viene animata da forme di accreditamento che definire irrazionali è un divertente eufemismo".
Indubbiamente ….. il futuro Presidente era “preveggente” rispetto a quello che qualche anno dopo sarebbe successo proprio  ai suoi “Bollenti spiriti”........
Oppure:
E ci si può ingegnare, come ha fatto la Campania, a costruire una barriera contro i fenomeni di impoverimento e di precarizzazione drammatica della vita? Contro la Abbecedario di Pinocchiodisoccupazione di lungo periodo, è possibile ergere lo scudo del “reddito minimo d’inserimento”, ovvero di un salario sociale che consenta almeno di sopravvivere e che possa costituire una dote di manodopera per imprese bisognose di assumere?"
Assolutamente memorabile.  Uno dei picchi più elevati di guevarismo, scimmiottante e scimmiottato.  Tanto che sull’onda dell’entusiasmo, al momento dell’insediamento in via Capruzzi, il capogruppo designato, Losappio, così si esprimeva:  "Il nostro lavoro in aula riprenderà da dove si è interrotto e mantenendo fede agli impegni assunti con i cittadini pugliesi nel corso della campagna elettorale: diritto allo studio e salario sociale, due proposte di RC bocciate dal governo di centro destra nella passata legislatura, saranno le prime iniziative legislative che avanzeremo come gruppo di Rifondazone Comunista. Insieme alla coalizione valuteremo quali leggi modificare e dove intervenire. Penso allo Statuto, alla legge elettorale, alla legge sulla famiglia, a quella sulle imprese, al riordino ospedaliero".
A quasi quattro anni di distanza, non possiamo non riconoscere che sono stati “fedeli alla linea”! Il salario sociale?  Detto fatto! Con Delibera numero 1861 del 7 ottobre scorso la Giunta Regionale, ha infatti adeguato i compensi di alcune tipologie di  “disoccupati”: quelli dell’IACP, ovvero ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI.  Infatti, ha aumentato di circa 15 volte i compensi annuali dei componenti del Collegio Sindacale e di circa 20 volte i compensi annuali dei Presidenti dei Collegi Sindacali degli IACP della Puglia, con la conseguenza che:
- fino a ieri il componente di un Collegio Sindacale Iacp di Brindisi, Lecce, Taranto, percepiva 774, 68 euro/anno, mentre in futuro ne prenderà 13.000 euro/anno, pari a 16 volte in più.
- fino a ieri il componente di un Collegio Sindacale Iacp di Bari e Foggia percepiva 1.032 euro l’anno, ne prenderà ben 15.000, pari a 14 volte in più;
Per i Presidenti dei Collegi Sindacali, il “parziale adeguamento” prevede che l’indennità da corrispondere, può essere aumentata fino al 50% del compenso spettante ai singoli componenti. Ne deriva che:
- fino a ieri il Presidente di un Collegio Sindacale Iacp di Brindisi, Lecce, Taranto, percepiva circa 1.000 euro/anno, da domani potrà prendere fino a 19.500 euro,  ossia circa 19 volte in più di prima.
 - fino a ieri il Presidente di un Collegio sindacale Iacp di Bari, Foggia, percepiva circa 1.200 euro l’anno e da domani potrà percepire fino a 22.500 euro, ossia quasi 20 volte in più di Disintegrazioneprima;
Tutto questo in applicazione di una interpretazione surrettizia di parametri indicati da Leggi dello Stato, “parametri” che la Giunta non era affatto obbligata a recepire. Fino a ieri i Collegi Sindacali di tutti gli Iacp della Puglia costavano circa 13.500 euro l’anno; grazie al via libera della Giunta Vendola potranno arrivare a costare fino a 243mila euro!
Ne deriva che ci saranno circa 240mila euro in meno per le case popolari pugliesi!

Tutti i trecentoottantanove cegliesi, rimasti elettori di Rifondazione Comunista,  giovani studenti disoccupati, meno giovani studenti disoccupati……….  o inquilini IACP, esprimono vivissima soddisfazione e tanti, tanti, tantissimi   ringraziamenti, poiché:  “Dal presente provvedimento non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale”. Viva le Case Popolari!!!
postato da: RivaDestra alle ore 19:51 | link | commenti (5)
categorie: politica, giovani, regione puglia, delibere, ceglie messapica
mercoledì, 26 novembre 2008

Scusate il ritardo!

Per cominciare, ringrazio tutti i gestori  della blogsfera cegliese (Cegliesi nel Mondo, Emilio Notte, Le mie radici, Per Ceglie,  Piazza Plebiscito)  che hanno voluto dare visibilità ad una proposta concreta e non strumentale per la tutela di un pezzo importante del patrimonio artistico della città.
Grazie anche a tutti gli utenti, anonimi e non, che hanno espresso il loro sostegno senza nascondersi  dietro le critiche  e i "nominalismi" per pura logica di schieramento.
Nulla da smentire. Nulla da dichiarare. Semmai, invitare a rileggere attentamente,La popolana oltre gli allegati, anche la modulistica del “progetto”,  per verificare  cosa può essere rendicontato. E, soprattutto, fare uno sforzo per comprendere  il significato  e la portata del termine “progetto”. Gli esempi “terra terra” …... magari li facciamo in un secondo momento.  
Così come mi sembra opportuno ribadire che sulla questione Emilio Notte/centenario Futurismo/finanziamenti regionali  non serve a nessuno perdere l’occasione.  Quale che essa sia. Soltanto esprimere l’augurio che quelle voci di corridoio secondo cui “...si sta impostando la pratica per accedere ai fondi regionali per il recupero delle tre tele di Emilio Notte…”  siano fondate e reali. Ne guadagneremmo tutti, senza sofismi e senza “nominalismi”.
Di tutto il resto (le strumentalizzazioni, gli albi dei “fornitori”, la magnanimità, il pusillanime,   i paradisi tropicali, etc.)  ne parleremo “giocosamente“  in un altro momento.
Adesso,  con la serena consapevolezza di chi non ha mai voluto e non vuole utilizzare in modo strumentale la vicenda, non c’è né lo spazio né la volontà di abboccare a polemiche palesi o nascoste.
postato da: RivaDestra alle ore 19:02 | link | commenti (3)
categorie: progetti, pittura, iniziative, confronto, ceglie messapica
sabato, 22 novembre 2008

Una proposta

A tutta la blogsfera cegliese, per rilanciare in meglio e in positivo l'attività di una comunità che, al di là di tutto, rappresenta comunque la vivacità e la voglia di cambiare della nostra città.

"Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, nella quale si è discusso delle manifestazioni per celebrare il Centenario del Manifesto Futurista, nonché del La popolanasuo esponente Emilio Notte, in maniera trasversale i gruppi consiliari hanno convenuto, visto il loro potere di indirizzo, di chiedere all’Amministrazione Comunale un intervento immediato per valutare la necessità del restauro di alcuni quadri del Maestro Notte, nostro concittadino. Previa la consulenza di un esperto in materia, sicuramente necessitano di un restauro, oltre che di una migliore conservazione, i tre 19112008011quadri appartenenti all’epoca futurista, ovvero “La popolana”, “L’Allieva” e “Piazza mercato”, datati tra il 1916 e il 1921.
Purtroppo l’Amministrazione Comunale non ha raccolto tale invito, non ritenendo l’iniziativa prioritaria.
Tra dieci giorni scade il bando della Regione Puglia per i finanziamenti alle iniziative culturali (delibera G.R. n.1568/07) che se opportunamente attivati potrebbero rappresentare una occasione per realizzare il restauro delle tele.
Considerata la condivisione dei diversi gruppi consiliari, riteniamo un grave errore lasciar cadere questa possibilità nel vuoto, soprattutto perché i quadri andrebbero restaurati prima della futura allocazione nella nuova Pinacoteca comunale del Castello.
Ci rivolgiamo, quindi, a tutti i blogger cegliesi e agli amici della rete, senza distinzione alcuna, affinché si attivi una sensibilizzazione, una petizione in rete, per sollecitare l’amministrazione a fare propria la volontà consiliare e ad attivarsi per non perdere l'occasione del finanziamento regionale.
Una progettualità concreta per il restauro di alcune opere del Maestro Emilio Notte sarebbe il modo migliore per celebrare il Centenario ed il nostro illustre concittadino
".

Nicola Ciracì, Angelo Palmisano, Franco Nigro

Ps: la foto del quadro "La popolana" è tratta dal mediablog di Gisan51, "Ceglie Messapica con arte"

postato da: RivaDestra alle ore 23:41 | link | commenti (12)
categorie: pittura, iniziative, confronto, ceglie messapica
venerdì, 21 novembre 2008

Città d'arte, Terra di gastronomia

Città d’arte, terra di Gastronomia: ecco il binomio magico che racchiude in sé il segreto del grande successo della nostra città. Un binomio coniato qualche tempo fa dalla fervida immaginazione di una cicala allora già matura. Un’etichetta che posta all’entrata della città ha rappresentato un simulacro su cui qualcuno ha costruito la propria fortuna politica……… e non solo.
In verità… la Gastronomia ha già dato abbondantemente,  ovvero sta continuando a regalare soddisfazioni a questa “città” (almeno in termini di buffet).
Riguardo all’arte e alla sua ancella prediletta
Kultura,  invece, la città non ha avuto niente. Niente. Ma si sa… l’arte e la Kultura non sono quisquilie  adatti per tutti i palati. E poi non si mangiano. Solo pochissimi eletti riescono a comprenderne l’essenza. Tanto che, mossi dal desiderio di essere iniziati a queste esoteriche scienze, tre ragazzacci (che è sempre peggio di ragazzuoli)  sono andati in pellegrinaggio al Tempio della Memoria nella Pinacoteca/Biblioteca “E. Notte”.
E’ stata “la rivelazione” ! Una  esperienza che apre le porte all’infinita conoscenza. L’esoterismo non è poi così lontano.

Prima visione: il quadro di Notte  morente e il suo pianto: restauratemi!!
Sto morendo, aiutatemi!!
Seconda visione: e tu chi sei? Non c’entri niente… Salvati finché sei in tempo! Uno dei più importanti!!!
E chi è questo?
Terza visione: Schemi aperti e spigoli rotti. Avvicinati alla verità sempre per approssimazioni successive!Schemi aperti
Quarta visione: non cercare colui che non c’è più! Ma cosa? Il computer! Quale? Quello sul tavolo, quello lì…. non lo vedi?? Quello che serve per tenerti in rete!. Dov’è?  L’etereo non si tocca e non si vede!
Dove sta il computer? Sul tavolo!!
Quinta visione:  iI “cartonari” stanno di casa qui? Libri e documenti sono fatti per marcire a terra. La Kultura non si legge! Si infonde!
Cartonari!
Sesta visione:  la Pergamena antifascista di Alfonsine!!! Diffida dei valori! In fondo è stato un democristiano. Nascondi sempre agli occhi impuri il tuo avversario!

Anche la pergamena antifascista! Ma era solo un demoscristiano!
Settima visione: l’orologio della Piazza Vecchia!!! Che fine ingloriosa!! Lascia marcire il tempo! L’infinita conoscenza, l’Arte e la Kultura sono senza tempo!
L
Dopo la settima visione, tutto fu più chiaro. I tre ragazzacci avevano completato il percorso della conoscenza. Insieme alle tappe del Cristo alla Croce e dei Cumuli di Conoscenza dell’Immondizia.
Ancora una sola domanda li assillava: ma chi è il sacerdote, il vate, il dirigente di questo tempio? Chi manipola così abilmente questo scempio che porta alla perfetta conoscenza esoterica??
Intanto, giungevano notizie dal Palazzo sulle urla e sulle grida delle cicale riunite in conferenza stampa.
Canta! Canta! Cantino pure le cicale, pensarono i ragazzacci.  Ormai il tempo le ha sfiancate e sono completamente inadatte ad ogni percorso di conoscenza.  La loro illusione mendace li aveva completamente estraniati dalla realtà!!!
Nicola Ciracì, Angelo Palmisano, Franco Nigro
postato da: RivaDestra alle ore 02:52 | link | commenti (9)
categorie: cultura, pittura, ceglie messapica
giovedì, 20 novembre 2008

Freddo polare e inghippi sospetti

Il grande freddo di questo inverno era stato  previsto già da tempo, ma nessuno immaginava dovesse arrivare da subito a questi livelli. E' pensare che siamo solo all'inizio!!!
Già dall'inizio del Consiglio Comunale,infatti,  si percepiva  l'atmosfera intenzionalmente fredda, rissosa e provocatoria, nelle risposte e negli atteggiamenti,  che serpeggiava nei banchi al centro della sala consiliare. La reazione rabbiosa di certi ambienti della blogsfera, emanazione diretta di quei banchi, dimostra l'evidente imbarazzo e tutta la frustrazione per una amministrazione ed  una maggioranza incapaci di garantire degnamente il funzionamento dell'istituzione e la rappresentatività della fiducia ricevuta. E per giunta, nel tentativo di mascherare la figuraccia e  la vergogna rimediata nel consiglio comunale, il solerte tribuno ha pensato bene di insultare questo blog,  con illazioni e giudizi meschini  che poco si addicono allo stile che, come pochi altri, afferma di possedere. E' del tutto evidente che quello che gli rimbalza  ... è soltanto il cervello e gi schizzi del preparato che lui stesso ha sollevato.  Perchè  questo blog se ne stava ormai da tempo tranquillo e  per i fatti suoi, evitando le polemiche, le provocazioni  e le minacce velate che da sempre  cloni replicanti, loggati o non loggati, nonché madame anonime,hanno seminato su Tribuna Libera e su questo blog.  La reazione  scomposta, a metà strada tra la rabbia ed il vittimismo, dimostra la discrasia tra il valore attribuito alle proprie azioni (tutte democratiche e leggitime) e quello attribuito alle conseguenti reazione degli altri (tutte illeggittime e antidemocratiche). Troppo comodo.

In in tale contesto, poi, leggendo quello che è stato scritto a proposito della acquisizione del rudere in via Vespucci, ci si convince dei limiti oggettivi intrinseci.
Ma come, l'opposizione dichiara fin da subito che l'acquisizione dell'area  non è neanche degna di essere discussa, perché non rappresenta assolutamente una priorità per la città, di fronte ad altre ben più urgenti,   e poi ...  avrebbe dovuto accettare la mediazione da mercato del pesce (non 120.... non 100 .... ma per voi a ben 75.000,00 € tondi tondi) proprosta dal Consigliere Mita? Un "mediazione"  che  comunque non prescindeva dall'acquisizione dell'area?
Diogene, se LEI era presente al consiglio, davvero ha capito quello che ha scritto? Sarebbe preoccupante.

Infine.... p
rima di porre la candida domanda sul perché il centrodestra ha abbandonato l'aula, si faccia spiegare e, nel caso, spieghi a tutti, i motivi per cui due consiglieri della maggioranza si sono allontanati. Qualora LEI riuscisse a capirne le ragioni, dovrebbe fare uno sforzo aggiuntivo e cercare di comprendere il perché di tutta questa solerzia e di questa ampia  generosità  (100.000,00 €) per l'acquisizione di un'area...........  che al momento non rappresenta assolutamente una priorità per la città. Se invece rappresenta una "particolare" priorità per  altri ..... ce lo faccia sapere...... anche con segnali di fumo.

Perché  di irresponsabile in tutta questa storia c'è soltanto una giunta pasticciona, che comincia a giocare con 150.000,00 € dei cittadini, senza neanche verificare se ci sono ragioni di incompatibilità (...... siamo sicuri  che non lo sapeva nessuno??? La giunta e i consiglieri di maggioranza non si parlano?? ). Ma come, l'assessore Lacala prepara la delibera e non si preoccupa nemmeno di verificare o di discuterne  con i consiglieri del suo stesso partito??
Ma LEI e gli altri amichetti a che gioco volete giocare??

Mi raccomando, parli anche LEI  alla stampa. Poi vedremo se la gente ha capito meglio "l'inghippo" nella maggioranza o la presunta irresponsabilità del centro-destra
. E sopratutto si comprenderà chi ha cominciato la campagna elettorale.

mercoledì, 19 novembre 2008

Clonati e replicanti

Agli stracci che a Ceglie Messapica hanno già raggiunto e superato il Futuro bisogna aggiungere qualcos'altro: i cloni replicanti e le "madame" vogliose di addominali forti.
Ovvero quelli che ... quando non vogliono parlare di politica o vogliono rendere più deglutibili  i bocconi amari, senza neanche risparmiarsi nelle interpretazioni fantasiose o negli ordini ricevuti, ....... finiscono per contare  i commenti sugli altri blog. Oppure, fanno ipotesi sulle identità dei commentatori. Quando poi contano anche il numero degli spettatori presenti al Consiglio Comunale, dimostrano con soddisfazione la gioia per la scarsa partecipazione dei cittadini all'Assise Civica. Del resto, chi si avventura in questi eccezionali calcoli matematici, appartiene alla sessa pasta di coloro che,  senza alcuna motivazione e senza nemmeno dare risposte, hanno vietato le riprese delle sedute consiliari. E se potessero....  impedirebbero anche la partecipazione di alcuni "sovversivi". 
Ovvero, quelle che .... non potendosi rivelare le "signore che sono", si travestono da Principini ....... Prima che il loro "dire"... dovrebbero "mondare" qualcos'altro e soprattutto ........ fare un uso diverso della clava.
Questi personaggi replicanti, seppur apparentemente schifiltosi, qualcosa del ventennio l'hanno assimilata bene: le vacche degli "Anni Ruggenti". Solo che per essere credibili, le hanno colorate tutte con colori diversi. Così sembrano molte e ... tutte diverse.

Tanti commentatori = tanti utenti diversi????
Agli anonimi clonati e replicanti, preferisco quelli veri.

Degne di nota sono anche le intrepretazioni 
artificiose dei fatti e dei discorsi del Consiglio Comunale che si leggono da qualche altra parte nella blogsfera. Purtroppo è difficile stabilire  se si tratta di limiti oggettivi dell'interprete o di "ordini ricevuti".  Altrimenti non si comprende la ragione di una delibera-ordine del giorno  su Notte e il Futurismo, preparata esattamente lo stesso giorno del Consiglio Comunale  e riportante le magnifiche iniziative già messe in atto dall'assessore proprio nelle ULTIME DUE-TRE SETTIMANE. Che coincidenze formidabili!!! Un atto tanto autonomo da parte della Giunta che il Sindaco, nel suo intervento, si è addirittura piccato, risentito e stizzito "dell'ingerenza" del Consiglio Comunale in  faccende e iniziative che riguardano le  SUE autonome prerogative. Egli preferisce essere incalzato" sulle sue iniziative, ma  non gradisce i suggerimenti e gli intralci del Consiglio degli Allocchi, soprattutto quando veri e fondati. Sicuramente  un clamoroso gesto di dialogo. Come ce ne sono stati tanti altri nel recente passato. Il Consiglio Comunale costituisce un impedimento alle splendide prerogative del Sindaco e della sua  Giunta splendida. Affermare poi che l'opposizione non ha letto l'ordine del giorno significa che non si ha nemmeno timore che il verbale possa essere pubblicato per intero. La proposta del ritiro degli ordini del giono non è stata fatta dall'indistino Consiglio. Forse qualcuno l'ha chiesto in modo specifico.

Che l'Amministrazione intenda andare avanti sulle interpretazioni "ideologiche" e sul nulla contenuto nella Delibera-ordine del giorno è chiaro a tutti. Così come appare "nuovo" il fatto che l'impegno del Sindaco sia limitato alla convocazione dei capigruppo e dei tre Consiglieri Provinciali per discutere delle manifestazioni da fare a Brindisi..............  
Ma quale Consiglio Comunale hanno sentito?? 

Rimane quindi il dubbio sui limiti oggettivi o sugli ordini interpretativi....

Il Piano per il Diritto allo Studio?? Di sicuro è stato evidente ....... il generoso contributo "economico" da parte dell'Amministrazione. Basta leggere il Piano, le cifre e le riduzioni miracolosedelle voci legate all'istruzione inserite nell'assestamento di bilancio....

martedì, 18 novembre 2008

AAAA AFFARONI: SI ACQUISTANO RUDERI!!!!

Un Consiglio Comunale esilarante nei suoi contenuti e nella sua conclusione. Nessuno avrebbe mai immaginato  che potesse finisse così. Un inizio nervoso, un'aria elettrica e scontrosa; membri della Giunta che per tutta la durata delle interrogazioni hanno ostentato un ghigno sprezzante, sufficiente e beffardo. Un'atmosfera forse preconfezionata ad arte da chi sperava nella gazzarra. Diverse  e articolate le interrogazioni. Meritano uno spazio a parte.

Emilio Notte e il Futurismo, ovvero  riparliamone 
Si comincia a discutere e il Presidente comunica di un ordine del giorno adottato in una delibera della Giunta, in contrapposizione a quello presentato dalla opposizione.  Viene data lettura al testo della delibera e si comincia a discutere. In un clima sereno, vengono fuori novità interessanti: quadri  abbandonati nello sgabuzzino, lettere e documenti che non sarebbero mai stati ricevuti (.. o trovati...) dall'Amministrazione, quadri che stanno andando in malora e che meriterebbero di essere restaurati, una progettualità non finalizzata a cose concrete... etc. etc. Mita 44 ha apprezzato le intenzioni dell'Assessore Suma ....ma ha lamentato l'assenza di una progettualità concreta per la salvaguardia e la fruizione  dell'opera del Maestro; avrebbe preferito iniziative concrete di restauro piuttosto che il solito convegno.. Insomma..... un cicchetto pieno. L'amministrazione ... si rifugia nel Castello, quella porzione tuttora in restauro, che è costata qualche assessore e che dovrebe diventare la nuova pinacoteca...  Conclusione: non si vota alcun ordine del giorno: né quello dell'opposizione né quello della Giunta.  Alla fine la maggioranza ha ritirato il suo odg sul futurismo. La stessa cosa ha fatto l'opposizione, con l'impegno del Sindaco  ad indire per i prossimi giorni una riunione di tutti i gruppi consiliari per discutere nel merito delle iniziative da realizzare.

L'assessore Suma, appena finito il consiglio Comunale, ha inondato la blogsfera con l'ordine del giorno su Emilo Notte e il Futurismo approvato dalla Giunta. Si comprende  la necessità dell'assessore di mostrare a tutti il lavoro "postumo" che ha svolto ... ma  sarebbe stato più onesto se avesse specificato che nemmeno la sua maggioranza l'ha votato

AAAA: Affarone!!! Compriamo ruderi e topaie  nella città. Offriamo 100.000 €!!!!!!

Il Consiglio ha raggiunto il suo acme al punto 7 dell'ordine del giorno, ovvero "Lavori di sistemazione slargo Via Vespucci. Acquisizione area".  Dopo aver circumnavigato a vista per tutto il Consiglio Comunale, Giunta e Maggioranza si sono schiantati  nello slargo di Via Vespucci.
Con una delibera magica ed un progetto economico scritto sulla carta della spesa, l'amministrazione proponeva l'acquisizione e l'abbattimanto del trullo in via Vespucci, per la realizzazione di n° 3 parcheggi auto e la sistemazione delle strade  ... per la vicina zona del mercato. Costo totale preventivato: 150.000,00 miseri € (!!!!!) di cui 100.000 per l'acquisizione e il resto per la sistemazione!!!Un'indecenza assoluta! Ma come? Con tutte le necessità di parcheggi che vi sono per rendere fruibile il centro storico ... si vanno a buttare al vento 150.000 € in via Vespucci per abbattere un rudere storico che può essere invece recuperato?  Consiglieri dell'opposizione propongono una soluzione diversa, inteso che l'acquisizione dell'area a quel costo non è assolutamente una priorità per tutta la città in questo momento. Ma come, si discute tanto di turismo, di centro storico, di topaie presenti a decine nel centro storico... e si buttano al vento i soldi in quel modo? L'atmosfera diventa interessante e anche membri della maggioranza (PRC) comprendono lo spirito e la positività delle proproste dell'opposizione. Il Consigliere Mita 44, cerca di proprorre una mediazione, abbassando del 25% la generosa offerta di acquisto  ma dando per certo che l'amministrazione deve acquisire l'area. Dello stesso avviso il Consigliere Amico. L'aria si surrisclada perché i consiglieri dell'opposizione proprio non ci stanno allo scempio e promettono battaglia. Mita 66.... abbandona l'aula alla chetichella. Volano parole politicamente pesanti. In effetti ........ la campagna elettorale è cominciata con spese pazze. Mai parole furono più magiche. Si va verso la votazione con le modifiche alla delibera apportate da Mita 44 e lo sconto del 25%. Ma la coscienza di qualcuno non ha retto. Il geom Santoro dichiara  di essere incompatibile con la votazione poiché le proprietà oggetto dell'offerta di acquisto appartengono anche ad un cognato. Lascia l'aula. La maggioranza nel panico si rende conto dell'ennesima figuraccia che maturava, mentre la minoranza abbandonava l'aula per protesta. Viene a mancare il numero legale per l'ennesima volta. Fuori micorofno, alcuni esponenti della maggioranza si lanciano parole all'acido cloridrico. Uno spettacolo indecoroso.
Eppure sembrava un punto facile facile.... Ma quando ci sono tanti piccioli in argomento.... niente è facile. Nel frattempo l'assessore Lacala... subiva trasformazioni cromatiche .. dal bianco al verde... e dal verde al bianco ....indipendetemente dalla sua volontà...

Dire che è una maggioranza pasticciona... è un complimento, anche se a "pensare male, spesso ci si azzecca"...

PS: "Ognuno canti nel suo cortile"... sentenziò il vate.
Ma a me."...
piace ascoltare i vecchi galli, che hanno già perduto la vigoria dello squillo, ma che insistono a svegliare l'aurora e a salutare la luce. Coloro che dovrebbero risvegliare le coscienze, le creature umane, i gruppi, i popoli sono così fedeli come loro? (Hèlder Camara)
A tutti gli intellettuali di nuovo conio e a tutti quelli che  piccati credono di esporre alla berlina le libere parole di un  blog che pensa in modo diverso.......

postato da: RivaDestra alle ore 03:18 | link | commenti (15)
categorie:
lunedì, 17 novembre 2008

La genialità non ha parole

IMAGE_097

IMAGE_101

IMAGE_102

Closed

Cartellone

Oltre il futuro! Dove? A Ceglie Messapica

".......Il futuro è una palla di cannone accesa e noi lo stiamo quasi raggiungendo"...........
A Ceglie Messapica il futuro....................  L'ABBIAMO GIA' SUPERATO!!!
Insieme a tutti gli stracci. Agli omuncoli con le patacche di plastica; agli intellettuali anonimi e di Afroditica JEvnuovo conio; ai paggetti serventi a distanza o "lottatori" dalle spalle contadine..... alla bisogna......; ai Principi vigliacchi e nascosti che consigliano querele; a coloro che si preoccupano della rozzezza di certi personaggi di destra, di certi ambienti "pericolosi"... dimenticando la loro stessa ignobile bassezza quando scrivono e-mail denigratorie o di "invito" alla diserzione di mostre "scomode"; a tutti coloro che dell'arte non importa niente ma vogliono continuare a sopravvivere ritagliandosi lo spazietto speculativo nel dualismo Futurismo/Fascismo.

Un futuro tanto agognato e desiderato da ..... far dimenticare il contenuto dell'ordine del giorno in discussione nel Consiglio Comunale di domani.

Premesso che il prossimo anno si celebrera il Centenario della nascita del Futurismo e che in tutta Italia, le amministrazioni pubbliche, stanno organizzando manifestazioni per celebrare questo importante evento, oltre alle numerose che hanno già organizzato prodromi della ricorrenza;

poichè il Futurismo, proprio per la sua portata e vocazione universale, è stato l'ultimo importante movimento italiano capace di influenzare movimenti artistici in numerosi stati;

rimarcando che tale movimento ha avuto tra le sue figure più autorevoli il pittore EMILIO NOTTE, nato nella nostra ceglie e che a dimostrazione del suo legame con la nostra città, ha inteso donare alcune delle sue opere più autorevoli, permettendo la presenza nel
nostro centro storico di un notevole luogo d'arte quale la Galleria Pinacoteca "E. Notte";

visto inoltre che tale Galleria è priva anche delle pur minime forme pubblicitarie, quali un catalogo o un sito Internet istituzionale, impedendo che tale patrimonio possa essere conosciuto in ogni luogo del mondo;

i sottoscritti consiglieri IMPEGNANO l' amministrazione comunale

ad attivarsi finchè Ceglie celebri il Centenario del Movimento Futurista con iniziative ed eventi di alto spessore culturale, tali da da mostrare la modernità e novità del pensiero Futurista e, nel contempo, renda omaggio al nostro autorevole concittadino e alla sua pittura;

a coinvolgere in tali iniziative il Ministero dei Beni Culturali, la Regione Puglia, la Provincia di Brindisi, gli Istituti artistici, le Accademie di Belle Arti e le Università pugliesi, al fine di conferire a tali iniziative una dimensione Sironiregionale/nazionale e
far riconoscere la Pinacoteca "E. Notte" monumento di interesse nazionale.

Nicola Ciracì-Angelo Palmisano-Antonio Casale-Vito Santoro-Ciro Argese-Pietro Magno-Franco Nigro

E se qualcuno non vuol fare niente per celebrare la ricorrenza artistica o non vuole ammettere le condizioni disastrose in cui è stata ridotta la Pinacoteca comunale... basta!!
Smettetela, una buona volta. Non vorremmo che, per ripicca, alla città fosse inflitta l'ennesima punizione della "prolusione" purgante a cura del prestigioso Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia democratica.

postato da: RivaDestra alle ore 01:47 | link | commenti (4)
categorie: pittura, consiglio comunale, ceglie messapica