imputavano alla sanità del centrodestra ogni possibile disservizio (dall’ambulanza in ritardo di 10 minuti all’ascensore rotto in ospedale). Una intera campagna elettorale (regionali 2005) in cui Vendola e il centrosinistra dicevano nei comizi, in tv e sui giornali: “Riapriremo tutti i reparti chiusi dal centrodestra e restituiremo il maltolto ai cittadini”,
disoccupazione di lungo periodo, è possibile ergere lo scudo del “reddito minimo d’inserimento”, ovvero di un salario sociale che consenta almeno di sopravvivere e che possa costituire una dote di manodopera per imprese bisognose di assumere?"
prima;
oltre gli allegati, anche la modulistica del “progetto”, per verificare cosa può essere rendicontato. E, soprattutto, fare uno sforzo per comprendere il significato e la portata del termine “progetto”. Gli esempi “terra terra” …... magari li facciamo in un secondo momento. A tutta la blogsfera cegliese, per rilanciare in meglio e in positivo l'attività di una comunità che, al di là di tutto, rappresenta comunque la vivacità e la voglia di cambiare della nostra città.
"Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, nella quale si è discusso delle manifestazioni per celebrare il Centenario del Manifesto Futurista, nonché del
suo esponente Emilio Notte, in maniera trasversale i gruppi consiliari hanno convenuto, visto il loro potere di indirizzo, di chiedere all’Amministrazione Comunale un intervento immediato per valutare la necessità del restauro di alcuni quadri del Maestro Notte, nostro concittadino. Previa la consulenza di un esperto in materia, sicuramente necessitano di un restauro, oltre che di una migliore conservazione, i tre
quadri appartenenti all’epoca futurista, ovvero “La popolana”, “L’Allieva” e “Piazza mercato”, datati tra il 1916 e il 1921.
Purtroppo l’Amministrazione Comunale non ha raccolto tale invito, non ritenendo l’iniziativa prioritaria.
Tra dieci giorni scade il bando della Regione Puglia per i finanziamenti alle iniziative culturali (delibera G.R. n.1568/07) che se opportunamente attivati potrebbero rappresentare una occasione per realizzare il restauro delle tele.
Considerata la condivisione dei diversi gruppi consiliari, riteniamo un grave errore lasciar cadere questa possibilità nel vuoto, soprattutto perché i quadri andrebbero restaurati prima della futura allocazione nella nuova Pinacoteca comunale del Castello.
Ci rivolgiamo, quindi, a tutti i blogger cegliesi e agli amici della rete, senza distinzione alcuna, affinché si attivi una sensibilizzazione, una petizione in rete, per sollecitare l’amministrazione a fare propria la volontà consiliare e ad attivarsi per non perdere l'occasione del finanziamento regionale.
Una progettualità concreta per il restauro di alcune opere del Maestro Emilio Notte sarebbe il modo migliore per celebrare il Centenario ed il nostro illustre concittadino".
Nicola Ciracì, Angelo Palmisano, Franco Nigro
Ps: la foto del quadro "La popolana" è tratta dal mediablog di Gisan51, "Ceglie Messapica con arte"







Il grande freddo di questo inverno era stato previsto già da tempo, ma nessuno immaginava dovesse arrivare da subito a questi livelli. E' pensare che siamo solo all'inizio!!!
Già dall'inizio del Consiglio Comunale,infatti, si percepiva l'atmosfera intenzionalmente fredda, rissosa e provocatoria, nelle risposte e negli atteggiamenti, che serpeggiava nei banchi al centro della sala consiliare. La reazione rabbiosa di certi ambienti della blogsfera, emanazione diretta di quei banchi, dimostra l'evidente imbarazzo e tutta la frustrazione per una amministrazione ed una maggioranza incapaci di garantire degnamente il funzionamento dell'istituzione e la rappresentatività della fiducia ricevuta. E per giunta, nel tentativo di mascherare la figuraccia e la vergogna rimediata nel consiglio comunale, il solerte tribuno ha pensato bene di insultare questo blog, con illazioni e giudizi meschini che poco si addicono allo stile che, come pochi altri, afferma di possedere. E' del tutto evidente che quello che gli rimbalza ... è soltanto il cervello e gi schizzi del preparato che lui stesso ha sollevato. Perchè questo blog se ne stava ormai da tempo tranquillo e per i fatti suoi, evitando le polemiche, le provocazioni e le minacce velate che da sempre cloni replicanti, loggati o non loggati, nonché madame anonime,hanno seminato su Tribuna Libera e su questo blog. La reazione scomposta, a metà strada tra la rabbia ed il vittimismo, dimostra la discrasia tra il valore attribuito alle proprie azioni (tutte democratiche e leggitime) e quello attribuito alle conseguenti reazione degli altri (tutte illeggittime e antidemocratiche). Troppo comodo.
In in tale contesto, poi, leggendo quello che è stato scritto a proposito della acquisizione del rudere in via Vespucci, ci si convince dei limiti oggettivi intrinseci.
Ma come, l'opposizione dichiara fin da subito che l'acquisizione dell'area non è neanche degna di essere discussa, perché non rappresenta assolutamente una priorità per la città, di fronte ad altre ben più urgenti, e poi ... avrebbe dovuto accettare la mediazione da mercato del pesce (non 120.... non 100 .... ma per voi a ben 75.000,00 € tondi tondi) proprosta dal Consigliere Mita? Un "mediazione" che comunque non prescindeva dall'acquisizione dell'area?
Diogene, se LEI era presente al consiglio, davvero ha capito quello che ha scritto? Sarebbe preoccupante.
Infine.... prima di porre la candida domanda sul perché il centrodestra ha abbandonato l'aula, si faccia spiegare e, nel caso, spieghi a tutti, i motivi per cui due consiglieri della maggioranza si sono allontanati. Qualora LEI riuscisse a capirne le ragioni, dovrebbe fare uno sforzo aggiuntivo e cercare di comprendere il perché di tutta questa solerzia e di questa ampia generosità (100.000,00 €) per l'acquisizione di un'area........... che al momento non rappresenta assolutamente una priorità per la città. Se invece rappresenta una "particolare" priorità per altri ..... ce lo faccia sapere...... anche con segnali di fumo.
Perché di irresponsabile in tutta questa storia c'è soltanto una giunta pasticciona, che comincia a giocare con 150.000,00 € dei cittadini, senza neanche verificare se ci sono ragioni di incompatibilità (...... siamo sicuri che non lo sapeva nessuno??? La giunta e i consiglieri di maggioranza non si parlano?? ). Ma come, l'assessore Lacala prepara la delibera e non si preoccupa nemmeno di verificare o di discuterne con i consiglieri del suo stesso partito??
Ma LEI e gli altri amichetti a che gioco volete giocare??
Mi raccomando, parli anche LEI alla stampa. Poi vedremo se la gente ha capito meglio "l'inghippo" nella maggioranza o la presunta irresponsabilità del centro-destra. E sopratutto si comprenderà chi ha cominciato la campagna elettorale.
Agli stracci che a Ceglie Messapica hanno già raggiunto e superato il Futuro bisogna aggiungere qualcos'altro: i cloni replicanti e le "madame" vogliose di addominali forti.
Ovvero quelli che ... quando non vogliono parlare di politica o vogliono rendere più deglutibili i bocconi amari, senza neanche risparmiarsi nelle interpretazioni fantasiose o negli ordini ricevuti, ....... finiscono per contare i commenti sugli altri blog. Oppure, fanno ipotesi sulle identità dei commentatori. Quando poi contano anche il numero degli spettatori presenti al Consiglio Comunale, dimostrano con soddisfazione la gioia per la scarsa partecipazione dei cittadini all'Assise Civica. Del resto, chi si avventura in questi eccezionali calcoli matematici, appartiene alla sessa pasta di coloro che, senza alcuna motivazione e senza nemmeno dare risposte, hanno vietato le riprese delle sedute consiliari. E se potessero.... impedirebbero anche la partecipazione di alcuni "sovversivi".
Ovvero, quelle che .... non potendosi rivelare le "signore che sono", si travestono da Principini ....... Prima che il loro "dire"... dovrebbero "mondare" qualcos'altro e soprattutto ........ fare un uso diverso della clava.
Questi personaggi replicanti, seppur apparentemente schifiltosi, qualcosa del ventennio l'hanno assimilata bene: le vacche degli "Anni Ruggenti". Solo che per essere credibili, le hanno colorate tutte con colori diversi. Così sembrano molte e ... tutte diverse.
Tanti commentatori = tanti utenti diversi????
Agli anonimi clonati e replicanti, preferisco quelli veri.
Degne di nota sono anche le intrepretazioni artificiose dei fatti e dei discorsi del Consiglio Comunale che si leggono da qualche altra parte nella blogsfera. Purtroppo è difficile stabilire se si tratta di limiti oggettivi dell'interprete o di "ordini ricevuti". Altrimenti non si comprende la ragione di una delibera-ordine del giorno su Notte e il Futurismo, preparata esattamente lo stesso giorno del Consiglio Comunale e riportante le magnifiche iniziative già messe in atto dall'assessore proprio nelle ULTIME DUE-TRE SETTIMANE. Che coincidenze formidabili!!! Un atto tanto autonomo da parte della Giunta che il Sindaco, nel suo intervento, si è addirittura piccato, risentito e stizzito "dell'ingerenza" del Consiglio Comunale in faccende e iniziative che riguardano le SUE autonome prerogative. Egli preferisce essere incalzato" sulle sue iniziative, ma non gradisce i suggerimenti e gli intralci del Consiglio degli Allocchi, soprattutto quando veri e fondati. Sicuramente un clamoroso gesto di dialogo. Come ce ne sono stati tanti altri nel recente passato. Il Consiglio Comunale costituisce un impedimento alle splendide prerogative del Sindaco e della sua Giunta splendida. Affermare poi che l'opposizione non ha letto l'ordine del giorno significa che non si ha nemmeno timore che il verbale possa essere pubblicato per intero. La proposta del ritiro degli ordini del giono non è stata fatta dall'indistino Consiglio. Forse qualcuno l'ha chiesto in modo specifico.
Che l'Amministrazione intenda andare avanti sulle interpretazioni "ideologiche" e sul nulla contenuto nella Delibera-ordine del giorno è chiaro a tutti. Così come appare "nuovo" il fatto che l'impegno del Sindaco sia limitato alla convocazione dei capigruppo e dei tre Consiglieri Provinciali per discutere delle manifestazioni da fare a Brindisi..............
Ma quale Consiglio Comunale hanno sentito??
Rimane quindi il dubbio sui limiti oggettivi o sugli ordini interpretativi....
Il Piano per il Diritto allo Studio?? Di sicuro è stato evidente ....... il generoso contributo "economico" da parte dell'Amministrazione. Basta leggere il Piano, le cifre e le riduzioni miracolosedelle voci legate all'istruzione inserite nell'assestamento di bilancio....
Un Consiglio Comunale esilarante nei suoi contenuti e nella sua conclusione. Nessuno avrebbe mai immaginato che potesse finisse così. Un inizio nervoso, un'aria elettrica e scontrosa; membri della Giunta che per tutta la durata delle interrogazioni hanno ostentato un ghigno sprezzante, sufficiente e beffardo. Un'atmosfera forse preconfezionata ad arte da chi sperava nella gazzarra. Diverse e articolate le interrogazioni. Meritano uno spazio a parte.
Emilio Notte e il Futurismo, ovvero riparliamone
Si comincia a discutere e il Presidente comunica di un ordine del giorno adottato in una delibera della Giunta, in contrapposizione a quello presentato dalla opposizione. Viene data lettura al testo della delibera e si comincia a discutere. In un clima sereno, vengono fuori novità interessanti: quadri abbandonati nello sgabuzzino, lettere e documenti che non sarebbero mai stati ricevuti (.. o trovati...) dall'Amministrazione, quadri che stanno andando in malora e che meriterebbero di essere restaurati, una progettualità non finalizzata a cose concrete... etc. etc. Mita 44 ha apprezzato le intenzioni dell'Assessore Suma ....ma ha lamentato l'assenza di una progettualità concreta per la salvaguardia e la fruizione dell'opera del Maestro; avrebbe preferito iniziative concrete di restauro piuttosto che il solito convegno.. Insomma..... un cicchetto pieno. L'amministrazione ... si rifugia nel Castello, quella porzione tuttora in restauro, che è costata qualche assessore e che dovrebe diventare la nuova pinacoteca... Conclusione: non si vota alcun ordine del giorno: né quello dell'opposizione né quello della Giunta. Alla fine la maggioranza ha ritirato il suo odg sul futurismo. La stessa cosa ha fatto l'opposizione, con l'impegno del Sindaco ad indire per i prossimi giorni una riunione di tutti i gruppi consiliari per discutere nel merito delle iniziative da realizzare.
L'assessore Suma, appena finito il consiglio Comunale, ha inondato la blogsfera con l'ordine del giorno su Emilo Notte e il Futurismo approvato dalla Giunta. Si comprende la necessità dell'assessore di mostrare a tutti il lavoro "postumo" che ha svolto ... ma sarebbe stato più onesto se avesse specificato che nemmeno la sua maggioranza l'ha votato.
AAAA: Affarone!!! Compriamo ruderi e topaie nella città. Offriamo 100.000 €!!!!!!
Il Consiglio ha raggiunto il suo acme al punto 7 dell'ordine del giorno, ovvero "Lavori di sistemazione slargo Via Vespucci. Acquisizione area". Dopo aver circumnavigato a vista per tutto il Consiglio Comunale, Giunta e Maggioranza si sono schiantati nello slargo di Via Vespucci.
Con una delibera magica ed un progetto economico scritto sulla carta della spesa, l'amministrazione proponeva l'acquisizione e l'abbattimanto del trullo in via Vespucci, per la realizzazione di n° 3 parcheggi auto e la sistemazione delle strade ... per la vicina zona del mercato. Costo totale preventivato: 150.000,00 miseri € (!!!!!) di cui 100.000 per l'acquisizione e il resto per la sistemazione!!!Un'indecenza assoluta! Ma come? Con tutte le necessità di parcheggi che vi sono per rendere fruibile il centro storico ... si vanno a buttare al vento 150.000 € in via Vespucci per abbattere un rudere storico che può essere invece recuperato? Consiglieri dell'opposizione propongono una soluzione diversa, inteso che l'acquisizione dell'area a quel costo non è assolutamente una priorità per tutta la città in questo momento. Ma come, si discute tanto di turismo, di centro storico, di topaie presenti a decine nel centro storico... e si buttano al vento i soldi in quel modo? L'atmosfera diventa interessante e anche membri della maggioranza (PRC) comprendono lo spirito e la positività delle proproste dell'opposizione. Il Consigliere Mita 44, cerca di proprorre una mediazione, abbassando del 25% la generosa offerta di acquisto ma dando per certo che l'amministrazione deve acquisire l'area. Dello stesso avviso il Consigliere Amico. L'aria si surrisclada perché i consiglieri dell'opposizione proprio non ci stanno allo scempio e promettono battaglia. Mita 66.... abbandona l'aula alla chetichella. Volano parole politicamente pesanti. In effetti ........ la campagna elettorale è cominciata con spese pazze. Mai parole furono più magiche. Si va verso la votazione con le modifiche alla delibera apportate da Mita 44 e lo sconto del 25%. Ma la coscienza di qualcuno non ha retto. Il geom Santoro dichiara di essere incompatibile con la votazione poiché le proprietà oggetto dell'offerta di acquisto appartengono anche ad un cognato. Lascia l'aula. La maggioranza nel panico si rende conto dell'ennesima figuraccia che maturava, mentre la minoranza abbandonava l'aula per protesta. Viene a mancare il numero legale per l'ennesima volta. Fuori micorofno, alcuni esponenti della maggioranza si lanciano parole all'acido cloridrico. Uno spettacolo indecoroso.
Eppure sembrava un punto facile facile.... Ma quando ci sono tanti piccioli in argomento.... niente è facile. Nel frattempo l'assessore Lacala... subiva trasformazioni cromatiche .. dal bianco al verde... e dal verde al bianco ....indipendetemente dalla sua volontà...
Dire che è una maggioranza pasticciona... è un complimento, anche se a "pensare male, spesso ci si azzecca"...
PS: "Ognuno canti nel suo cortile"... sentenziò il vate.
Ma a me."... piace ascoltare i vecchi galli, che hanno già perduto la vigoria dello squillo, ma che insistono a svegliare l'aurora e a salutare la luce. Coloro che dovrebbero risvegliare le coscienze, le creature umane, i gruppi, i popoli sono così fedeli come loro? (Hèlder Camara)
A tutti gli intellettuali di nuovo conio e a tutti quelli che piccati credono di esporre alla berlina le libere parole di un blog che pensa in modo diverso.......





".......Il futuro è una palla di cannone accesa e noi lo stiamo quasi raggiungendo"...........
A Ceglie Messapica il futuro.................... L'ABBIAMO GIA' SUPERATO!!!
Insieme a tutti gli stracci. Agli omuncoli con le patacche di plastica; agli intellettuali anonimi e di
nuovo conio; ai paggetti serventi a distanza o "lottatori" dalle spalle contadine..... alla bisogna......; ai Principi vigliacchi e nascosti che consigliano querele; a coloro che si preoccupano della rozzezza di certi personaggi di destra, di certi ambienti "pericolosi"... dimenticando la loro stessa ignobile bassezza quando scrivono e-mail denigratorie o di "invito" alla diserzione di mostre "scomode"; a tutti coloro che dell'arte non importa niente ma vogliono continuare a sopravvivere ritagliandosi lo spazietto speculativo nel dualismo Futurismo/Fascismo.
Un futuro tanto agognato e desiderato da ..... far dimenticare il contenuto dell'ordine del giorno in discussione nel Consiglio Comunale di domani.
Premesso che il prossimo anno si celebrera il Centenario della nascita del Futurismo e che in tutta Italia, le amministrazioni pubbliche, stanno organizzando manifestazioni per celebrare questo importante evento, oltre alle numerose che hanno già organizzato prodromi della ricorrenza;
poichè il Futurismo, proprio per la sua portata e vocazione universale, è stato l'ultimo importante movimento italiano capace di influenzare movimenti artistici in numerosi stati;
rimarcando che tale movimento ha avuto tra le sue figure più autorevoli il pittore EMILIO NOTTE, nato nella nostra ceglie e che a dimostrazione del suo legame con la nostra città, ha inteso donare alcune delle sue opere più autorevoli, permettendo la presenza nel
nostro centro storico di un notevole luogo d'arte quale la Galleria Pinacoteca "E. Notte";
visto inoltre che tale Galleria è priva anche delle pur minime forme pubblicitarie, quali un catalogo o un sito Internet istituzionale, impedendo che tale patrimonio possa essere conosciuto in ogni luogo del mondo;
i sottoscritti consiglieri IMPEGNANO l' amministrazione comunale
ad attivarsi finchè Ceglie celebri il Centenario del Movimento Futurista con iniziative ed eventi di alto spessore culturale, tali da da mostrare la modernità e novità del pensiero Futurista e, nel contempo, renda omaggio al nostro autorevole concittadino e alla sua pittura;
a coinvolgere in tali iniziative il Ministero dei Beni Culturali, la Regione Puglia, la Provincia di Brindisi, gli Istituti artistici, le Accademie di Belle Arti e le Università pugliesi, al fine di conferire a tali iniziative una dimensione
regionale/nazionale e far riconoscere la Pinacoteca "E. Notte" monumento di interesse nazionale.
Nicola Ciracì-Angelo Palmisano-Antonio Casale-Vito Santoro-Ciro Argese-Pietro Magno-Franco Nigro
E se qualcuno non vuol fare niente per celebrare la ricorrenza artistica o non vuole ammettere le condizioni disastrose in cui è stata ridotta la Pinacoteca comunale... basta!!
Smettetela, una buona volta. Non vorremmo che, per ripicca, alla città fosse inflitta l'ennesima punizione della "prolusione" purgante a cura del prestigioso Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia democratica.