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Diario quasi quotidiano dall'opposizione nel Palazzo di Città e nelle strade di Ceglie Messapica

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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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giovedì, 28 agosto 2008

Sud - Nord

Una domanda all’ordine del giorno.

La scuola del Sud abbassa il livello della scuola Italiana? La questione, posta dal Ministro Gelmini, ha suscitato una levata di scudi. Che nel sud esistano problemi è stato rilevato da più parti. Ma è solo un problema di insegnanti? Bastano dei corsi? I tagli al bilancio della scuola aiutano a migliorarla?

Di Giacomo Nigro
Formato stampabile (cliccare per leggere tutto)
Il Ministro Gelmini aveva detto che “la scuola deve alzare la propria qualità abbassata dalle scuole del Sud” ed aveva annunciato anche “in Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti.” Il Ministro aveva sottolineato “ho sempre ritenuto che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud, ma il Sud ha oggi un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente”, e ricordato le parole pronunciate in precedenza “Mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Non si può far finta di nulla - ha dichiarato - non si può non porre il problema quando tutte le classifiche nazionali e internazionali segnalano questa grave arretratezza”.
postato da: smemorato alle ore 13:13 | link | commenti (3)
categorie: istruzione
giovedì, 21 agosto 2008

Esporre cosa?

....continua....

postato da: RivaDestra alle ore 18:10 | link | commenti (10)
categorie: cultura, donne, pittura, ceglie messapica
venerdì, 15 agosto 2008

Ceglie in CARTOLINA

BUON FERRAGOSTO A TUTTI DA VIA COMANDANTE GULLI!

Buon Ferragosto!Forse qualcuno avrebbe preferito stupirsi con quelli speciali  ma per oggi, giornata di vacanza, è preferibile osservare il ventre molle della città ... ovvero... l'emblema di uno dei tanti fallimenti di questa amministrazione. C'è veramente poco da scherzare fino quando certe figure continueranno  a fare propaganda e a comportarsi come la cameriera frettolosa. Eccolo lì, in bella mostra per tutti  nel giorno di ferragosto, lo schiaffo della gente all'approssimazione e al pressapochismo.  Questione ancora tutta irrisolta dopo tanto tempo.
Dedicato a tutti coloro che amano o fanno finta di amare questa città; ai raccattatori di consenso e ai giocatori delle tre carte; a coloro che vedono e a coloro che non vogliono vedere;   a coloro che guardano avanti e ai miserabili che guardano indietro per giustificare il proprio fallimento.
Buon Ferragosto! 

Ps.: CHIUNQUE VEDESSE FRANCO NIGRO MENTRE SISTEMA APPOSITAMENTE LE BUSTE DI SPAZZATURA SULLE SCALINATE IN PIETRA  O NEI PRESSI DI ALTRI  DEPOSITI TEMPORANEI, PER MEGLIO METTERLE IN POSA E FOTOGRAFARLE, E' ASSOLUTAMENTE PREGATO DI SPORGERE REGOLARE DENUNCIA PRESSO I LOCALI CARABINIERI O I VIGILI URBANI.

SOLO NELL'ATTESA DELLE TELECAMERE...........  

postato da: RivaDestra alle ore 12:20 | link | commenti (11)
categorie: ambiente, nettezza urbana, ceglie messapica
venerdì, 08 agosto 2008

Dove? Alla Festa del Popolo Cegliese

Festa del PopoloOvvero, Antonello Costa ed il suo cabaret!
postato da: RivaDestra alle ore 20:45 | link | commenti (7)
categorie:

Sublime Time sulla terra rossa

Tra le manifestazioni previste  nell'ambito della I Festa del Popolo Cegliese, Lunedì  11 agosto alle ore 20:45, in via Muri 46, sarà inaugurata la Mostra di pittura "Sublime Time" di Cobell. Ma cos'è? Di cosa parliamo? Semplice: si tratta di giovani realtà che fioriscono e crescono su questa meravigliosa terra rossa che è Ceglie Messapica.
COBELL, nome d’arte di Cosimo Bellanova, nato a Ceglie Messapica  il 20/11/1981.
Diplomato all’istituto tecnico per Geometri e frequentante l’ultimo anno al corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Nel 1994 si affaccia al mondo della Pittura studiando principalmente la parte tecnico pittorica per poi aprire la mente ad una propria ricerca ad un’immaginazione più astratta, ricorrendo all’utilizzo di soli colori fluorescenti e fosforescenti ed all’eliminazione dell’uso del pennello, sostituito con il solo uso rullo.
Completata una nuova versione fluorescente SUBLIMEde “L’ultima Cena”, inizia una lunga serie, ispirandosi a paesaggi trasformati e ritrasformati, in ampi rettangoli di colori che suddividono la tela, creando atmosfere informali vibranti e nebbiose, ma che risultano di un vivace impatto. Con l’utilizzo dei soli colori luminescenti in un ambiente buio crea un'atmosfera magica, irreale che trascina l’osservatore oltre l’intensità del colore, spingendo la mente di ognuno in proprie magiche sensazioni, ”Sublime Time” (2005/2006).
Quest’ultima ricerca lo spinge all’utilizzo della fotografia, soggetto immobile o in movimento; l’obbiettivo è quello di tirar fuori ciò che ci può essere dentro e in ogni cosa c’è sempre un’anima. Metterlo in movimento e immobilizzarlo subito, creando fasci di luce o di ombra che sembrano svanire, liquefare e fluidificare nel nulla, sfuggendo magicamente; fasci di colore e di segni che giocano davanti alla nostra mente, trascinandoci nel loro magico movimento immortalato, serie “Moving” (2006).
Lavorando ad una ricerca Foto Artistica più dettagliata e statica, basata sull’ingrandimento di piccoli oggetti, rendendoli d’impatto irriconoscibili con giochi di luce e ombre, nasce una raccolta di pensieri e foto intitolata “Quando Tutto e Niente si fiorano” (2007).
Con l’utilizzo della Fotografia più dettagliata nascono anche i primi dossier fotografici che raccontano vite quotidiane o puramente inventate, “Di Mio Padre Innamorata”(2007).
Il  lavoro artistico di COBELL varia dalla Pittura tradizionale a quella Digitale, dalla Fotografia alla Video Art, alle installazioni e ai testi per progetti cinematografici.

Mostre
  • 2006 Collettiva “Cafè dei Napoli” Alliste (LE) a cura di F. Contini
  • 2006 Collettiva Castello ducale di Andrano (LE)
  • 2007 Collettiva “Prima Parete” Confindustria Lecce a cura di Toti Carpentieri
  • 2007 Collettiva “Nuartfest”Università di Lecce a cura di Nuovingranaggi
  • 2007 Collettiva “Cantine aperte” Galatina (LE) a cura di Toti Carpentieri
  • 2007 Bari Fotografia “Verso l’acqua” Bari a cura di Michele Roberto
  • 2007 I° Premio VII Edz. PalauArte, Palau/Olbia a cura di Naviculae
  • 2007 ContainerArt “So Many Times” Villa Borghese - ROMA a cura di Ronald Facchinetti
postato da: RivaDestra alle ore 19:06 | link | commenti (3)
categorie: cultura, giovani, ceglie messapica
mercoledì, 06 agosto 2008

Tre Donne in Arte in Valle d’Itria

Nell'ambito delle manifestazioni previste nella  Festa del Popolo Cegliese, lunedì  11 agosto alle ore 19:00, presso la Pinacoteca Comunale "Emilio Notte", sarà inaugurata la mostra di pittura "Tre donne in arte nella valle d'Itria".  La mostra, presentata  dalla Dott.ssa Letizia Molfetta dell'Accademia di belle Arti di Lecce, sarà curata dall'Associazione Culturale Nazionale "Emilio Notte", con il patrocinio dell'Amministrazione  Provinciale di Brindisi. Alle ore 20:45, in via Muri 46, sarà inaugurata la Mostra di pittura "Sublime Time" di Cobell. 
invito_mostre
La mostra "Tre Donne in Arte in Valle d’Itria" costituirà l'occasione per immergersi nell'espressione artistica "vista" dalle mani femminili di chi vive e conosce le nostre splendide terre. Ma di chi sono queste mani? Un brevissimo ritratto,  costruito con le notizie raccolte in rete ................... e non solo.

ADRIANA NOTTE
Nasce a Milano il 20 Novembre del 1920, figlia del pittore Emilio Notte e della cantante lirica Ines dell’Armi. Due anni dopo si trasferirà a Roma, e dopo qualche anno a Napoli, dove il padre insegnava. Nel 1939 consegue il diploma presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, ottenendo presto la cattedra. Avrà inoltre occasione di insegnare in diversi licei artistici italiani, tra i quali: il liceo artistico di Napoli, l’Istituto d’arte di Marino a Roma e l’istituto Artistico di Pescara.
Il percorso artistico di Adriana Notte ha inizio proprio nei primissimi anni di vita, (forse per emulare il padre, firmatario del movimento futurista o per dar sfogo alla sua naturale vocazione artistica), continuando di pari passo con le vicende personali che caratterizzeranno il resto della sua vita fino ad oggi. Lei stessa afferma: “La mia arte non può essere disgiunta dalle vicende che hanno caratterizzato la mia vita perché proprio attraverso essa sono riuscita a superare le difficoltà…”
Un percorso artistico caratterizzato da una particolare poliedricità che spazia tra pittura e poesia (ha pubblicato più di 30 testi tra prosa e poesia), teatro e danza, tra l’insegnamento e la realizzazione di importanti Pale D’altare in varie chiese e santuari italiani mediante tecniche miste, quali mosaico e pittura. Il filo conduttore delle sue diverse esperienze artistiche è nella fede religiosa e nell’amore per l’arte e per la verità artistica. Si ricordano tra le sue importanti partecipazioni a manifestazioni d’arte contemporanea nazionali ed internazionali: la “Biennale di Venezia”, la “Quadriennale di Roma”, la “Biennale del Mediterraneo”, l’”Expo Arte di Bari”.
Da più di un ventennio Adriana Notte vive ed opera in valle d’Itria, restando però ai margini della “mondanità dell’arte”, in quanto: “Tutto ciò che l’artista fa, lontano da ogni compromesso con mode e filosofie del momento, è Arte».

VANDA VALENTE
Gli oli che l’artista espone appartengono a momenti diversi della sua vita. Temi tutti religiosi, nonostante la corporalità delle immagini. Temi che rappresentano un’apoteosi della mitologia cristiana. Adolescente, fu affidata all’amico Emilio Notte che la seguì nella sua istruzione al Liceo d’arte di Napoli. Vanda Valente si affaccia nel mondo dell’arte seguendo i Futuristi, passando poi ad una pittura i cui soggetti erano corpi aggrovigliati e in lotta.
Una pittura prevalentemente ricca di “materialità”, in cui le figura perdono la loro forma umana. Una pittura in cui i corpi vengono avvolti dall’erotismo e dalla corporalità. Una pittura che faceva appello all’idea di un femminismo pregno della forza catturante del corpo. Una pittura che all’epoca non fu capita. Il femminismo tipico del periodo giovanile si è venuto stemperando col ritorno ai luoghi in cui è nata. I colori mai squillanti,  ma toni sporchi di grigio. La vita non più intesa come esplosione di luce ma come gioia consumata nella penombra, felicità trattenuta. Il desiderio della pittrice è ora quello di smaterializzare i corpi, creare figure geometriche per raccontare la forza della memoria e dell’immaginazione.

IRINA HALE
Irina Hale, nasce a Londra nel 1932 da genitori russo-irlandesi. Si è formata alla Bath Accademy of Art. Donna e artista aperta al mondo, ha soggiornato a Roma, Parigi e in India.
Dal '92 lavora con il teatro delle ombre creando spettacoli e dando vita a laboratori didattici.
Dopo un breve periodo di lavoro a Carrara, ha vissuto e operato in Abruzzo. A Salisburgo approfondisce il progetto pittorico e poetico della riduzione all’essenzialità.
Da notare, nella sua pittura, l’essenzialità e la freschezza delle forme e dei colori.
Irina però è ancora più sognante, nei volti dei suoi personaggi si coglie un continuo stupore. L’autrice ha riversato nei racconti e nella pittura la sua lunga tradizione culturale connotando la sua infinita produzione artistica di un’atmosfera di internazionalità e globalità.
Una donna che vive ed opera tra i trulli della valle d’Itria da oltre quarant’anni.
Ultimamente, per la sua pittura usa spesso materiale di recupero.
Anche la sua creatività di scrittrice si va arricchendo sempre più di ricerca poetica. E’ inoltre Illustratrice di libri per l’infanzia.
postato da: RivaDestra alle ore 19:24 | link | commenti (6)
categorie: cultura, ceglie messapica, pdl