I "Prove a Distanza", il cui nucleo è formato da Vincenzo Maggiore (voce e chitarra), Francesco Bellanova (chitarra), Angelo Cito (basso) e Ivano Saponaro (batteria), hanno partecipato al concorso musicale "San Remo Rock" per gruppi emergenti e dopo aver superato la prima selezione, basata sull'ascolto del loro 1° cd, raggiungono Modena il 16 Marzo, per compiere la semifinale; scavalcando oltre 45 gruppi raggiungono la finale. La finale viene svolta nello stesso giorno delle semifinali e ci partecipano 15 gruppi e i Prove a Distanza, nella finale riescono a piazzarsi al 9° posto.
Di recente hanno partecipato ad un altro concorso musicale tenutosi a Cerignola (BA), dove la band (grazie al loro sound che tende ad assumere una forma sempre più originale) ottiene il 3° posto dopo aver superato oltre 30 gruppi.
AG coordinamento Generazione Protagonista
Un'ulteriore testimonianza di giovani cegliesi di successo..... e non finisce qui!!!!!
I GRUPPI CONSIGLIARI DI CENTROSINISTRA DEL COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA ( Partito
Democratico e Rifondazione Comunista )
PREMESSO CHE ................
CONSIDERATO .........
CONSIDERATO CHE ...............
RITENUTO
che tale atteggiamento arreca notevoli danni alla macchina amministrativa per lo spreco di risorse umane e finanziarie;
Ma con quanti manifesti la maggioranza ha riempito la città per far finta di rispettare le regole democratiche? Sapeva già che non si doveva presentare al Consiglio Comunale? Quanto costano i manifesti a colori e il servizio di affissione? La solita doppia morale. Quella che giustifica il proprio spreco di risorse umane e finanziarie e quella che invece accusa l'opposizione sprecona e irriguardosa.
E' stato uno scherzo
Per l'ennesima volta la maggiornaza di centrosinistra con in testa il sindaco
Federico e il consigliere regionale Pietro Mita, in disprezzo delle istituzioni, hanno scientemente disertato i lavori dell'assise cittadina. Questa giunta, quindi, è incapace di gestire la situazione di emergenza e il degrado economico e sociale in cui ha portato la città in questi ultimi anni. Pertanto, dopo l'inascoltata richiesta di dimissioni, ora si spera solo che la magistratura ponga fine all'agonia politica e amministrativa in cui versa la città. Nemmeno la disfatta elettorale che ha devastato il PD e cancellato dalla geografia politica Rifondazione comunista è servita a far rinsavire la giunta e la maggioranza che continuano a non presentarsi in consiglio per discutere delle loro malefatte sulla scuola digastronomia e sulle emergenze della città. Tutti i gruppi di minoranza denunciano alla città questa vera e propria vigliaccheria, l'incapacità amministrativa del sindaco e la totale disfatta politica di una maggiornaza che non esiste più.
I consiglieri di minoranza
Ciro Argese, Antonio Casale, Nicola Ciracì, Franco Nigro, Angelo Palmisano, Vito Santoro
Eutanasia..... collettiva su BRINDISIPOLITIK
Sfascista di sinistra. Ovvero, muoia sansone con tutti i filistei; ovvero come affogare portandosi tutto e tutti al fondo. Città compresa...... Un'analisi impietosa ......
Ho sognato…
di Maria Elena Barletta

Anche i consiglieri dell’opposizione attendevano risposte seduti ai loro posti. Ma i fantasmi non parlano e non si mostrano alla gente in carne ed ossa.

Sembra incredibile ma è vero. Con una riunione carbonara, tenutasi lunedì 14 aprile scorso, il Comitato Tecnico di Progetto che gestisce il corso IFTS "Scuola Internazionale di gastronomia" ha riesaminato il curriculum del docente Tarì Stefano, ritenendo in tal modo di ottemperare all'ordinanza del TAR. Il risultato del riesame, come è ovvio, è che il Sig. Tarì non è adatto al ruolo e, pertanto, è stato bocciato. Non solo. Questo splendido comitato di gestione è anche andato oltre ed ha riesaminato i curricula dell’avv. Rottola e della Sig.ra Gioia Rita, ancor prima che il TAR si pronunciasse in merito allo specifico ricorso presentato dai suddetti “concorrenti”. Anche per questi ultimi però… l’esito è stato scontato: non idonei cioè bocciati. Ancora più stupefacente è che tutti questi docenti concorrenti non sono stati nemmeno avvisati, né della rivalutazione del curriculum, né tantomeno dell’esito. Lo hanno appreso dalla stampa.
onnipotenza, il Sindaco, l’amministrazione e la maggioranza, hanno ritenuto superfluo lo specifico punto all’ordine del giorno per il Consiglio Comunale del 22 aprile, dimostrando senza più maschera il disprezzo per le istituzioni della città. Del resto, se hanno ritenuto non necessario aspettare la decisione del TAR in merito ai ricorsi di Rottola e Gioia, potevano perdere tempo con un Consiglio Comunale? Così come è chiaro anche che hanno innate doti di preveggenza, potendo conoscere la decisione del TAR sui suddetti ricorrenti ancor prima che vengano scritte le relative ordinanze.
Di sicuro, questa estemporanea trovata dimostra che Sindaco, Giunta, maggioranza e Comitato di Gestione, preferiscono il metodo della doppia morale. La prima, quella falsa, accomodante ed ipocrita quando si tratta degli amici, dei parenti e di coloro che accettano passivamente senza protestare, cioè quella che genera cittadini sudditi; la seconda, quella dura, pura e legalitaria quando si tratta di persone che osano chiedere perché, cioè quella propria dei CITTADINI. Adesso questi uomini con la doppia morale cercano di far passare nella città la loro verità, cioè che il problema sollevato dal Sig. Tarì è stato un fatto isolato, mentre tutti gli altri docenti della scuola sono stati selezionati con il plenum della commissione e nel rispetto di quanto previsto dalla legge e stabilito dal TAR. Il Sindaco, il Vicesindaco, la maggioranza e il Comitato sanno bene che non è così, ma non riescono neanche a provare vergogna. Anzi aggiungono la menzogna alla doppia morale. I cegliesi, invece, non sono stupidi ed hanno capito tutto: li hanno bocciati senza appello o addirittura cancellati dalla geografia politica. Un avviso di sfratto chiaro ed inequivocabile. Ma cos'è questa cosa?? Che vuol dire?

Un indizio: non tutti servono sempre; qualcuno è utile alla bisogna, quando si può fare tutto con comodo. Soprattutto quando bisogna ottemperare alle ordinanze del TAR. Soprattutto quando il popolo è un buon cucco beota.
nella blogsfera cegliese… sia nelle mie scarpe. Per esempio, dopo aver sopportato in silenzio le battute del
sullo scioglimento e sul pesce lesso Fini, non posso fare a meno di sottolineare che quel “pesce lesso” ha avuto ragione. Ce ne fossero tanti di quei “pesci lessi” che intuiscono le tendenze ed interpretano i bisogni della gente. Ancor più se si considera che il dato percentuale conseguito dal PdL a Ceglie (circa il 52%) va ben oltre la semplice sommatoria dei risultati di AN e FI nelle politiche del 2006, quando ancora era forte nell’elettorato l’entusiasmo del nuovo e bravo ragazzo al governo della città. Così come sarebbe facile ricordare che ormai da tempo questo blog ha parlato degli “abusivi” al governo della città. Oggi quegli abusivi possono almeno prendere coscienza della loro condizione.
dimissione , soprattutto da parte di chi è scomparso dalle carte geografiche. Abbiamo già visto in tante occasioni l’elevato numero di consiglieri struzzi e la capacità di ingoiare ogni tipo di rospo. Manfrine a parte, dopo sono sempre tutti pronti e ubbidienti nell’alzare il braccio. Dopo tre anni i problemi della città sono ancora tutti all’ordine del giorno. La barzelletta del PUG (un vero gioco dell’oca…), la questione dei rifiuti urbani (sono passati due anni da quando il Consiglio comunale deliberò per l’indizione di una nuova gara…..), il potenziale contenzioso con la Tradeco (stranamente lasciato marcire nel cassetto dopo che l’amministrazione ha pagato il consulente esterno….); un piano traffico che non arriverà mai; un regolamento per l
a dismissione dei beni comunali mai approntato; il famoso piano di localizzazione delle antenne telefoniche…(hanno pagato il consulente … ma si sono dimenticati di far rispettare l’ordinanze di rimozione di antenne che loro stessi hanno rilevato), una Scuola Internazionale che finirà per rovinare una intera comunità………… Un sindaco tanto nuovo, fecondo, efficiente e produttivo che finisce per ringraziare i predecessori Magno ed Annese per i finanziamenti relativi al restauro del Castello……. senza la minima considerazione del costo della dimissione di un suo assessore e dimostrando per l’ennesima volta come alcuni dirigenti hanno in totale scacco la politica.
Oggi si è riunita la Conferenza dei Capigruppo. Alcuni assenti .... .... di rilievo ... anzi di ex-rilievo. Il solito nervosismo del Presidente del Consiglio, come sempre preciso ed efficiente quando si tratta del rispetto della puntualità e delle regole da parte degli altri.... Il resto?
....... continua.........
Questa sera , alle ore 21:00, presso via San Lorenzo da Brindisi (nei pressi della omonima chiesa ), il Partito del Popolo Libertà terrà il comizio di chiusura della campagna elettorale. Interverranno l'On. Antonello Trizza (sindaco di San Vito), l'On. Mimmo Mennitti (sindaco di Brindisi) e.... alcuni ragazzacci locali.
Seguirà uno spettacolo musicale a cura del gruppo "Liscio Sound".
PS: a conclusione di una campagna elettorale condotta dal PdL in modo frizzante, vivace e partecipato ... non possono mancare le... .... nuove soprese.
I vecchi "tavuti" lasciamoli in quella Piazza ormai fredda, vuota e dall'odor di cortina di ferro che assume quando non è presidiata dal Popolo della Libertà.
Lancio un appello x il consiglio di martedi dove bisogna esserci in massa con cellulari registratori e diavolerie varie, cosa succederà:
1) Federico dimostra un minimo di dignità e si dimette
2) Mita e rifondazione aprono la crisi
3) Se ne fregano del voto dei cegliesi e vanno avanti
4) Non vengono di nuovo in consiglio
La prima ipotesi la scarterei, dignità non ne vedo in giro. Voi che ne pensate?