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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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giovedì, 31 gennaio 2008

La solerte mano

Dopo aver letto il comunicato del Sig. Francesco Nacci, nel quale non ha assolutamente fatto cenno alla questione “Parentopoli” ma anzi ha richiesto  le dimissioni di un Consigliere comunale che, nel pieno svolgimento delle sue funzioni, ha chiesto delucidazioni sull’operatoMacaroni dell’Amministrazione, c’è soltanto da rimanere allibiti.
Appare a tutti evidente che le vicende relative alla manifestazione Mediterrore, emerse in questi giorni , non vogliono mettere in discussione l’intera associazione Ceglie è…  ma il  solo rappresentante Nacci  ed una serie di fatti ed intrecci con società e persone  sui quali è necessaria la massima chiarezza. Così come è evidente che  Francesco Nacci, da componente della “Commissione” giudicatrice dei docenti,  presenta 23 domande su 32 moduli di insegnamento e viene  poi nominato docente della Scuola Internazionale  di Gastronomia Mediterranea. Nessuno ha mai dubitato  delle capacità culinarie del Nacci ma in quanto a capacità politiche, e a politico si è atteggiato nel comunicato, avremmo sinceramente qualche dubbio, considerato che  in alcune occasioni è meglio restare in silenzio per non  rischiare di seshat_clprecipitare ancora di più la situazione.
La questione “Parentopoli”  è diventata  ormai uno scandalo senza precedenti a Ceglie Messapica e dire il contrario senza entrare nel merito appare a dir poco strano…
Una Scuola che sarebbe dovuta essere  il fiore all’occhiello della città ne è diventata, invece, la palla al piede in mare aperto…

Componenti della commissione giudicatrice che si vedono  nominare docenti, altri componenti che si vedono nominare  parenti e affini, una tutor d’aula assunta dopo uno stage al Comune molto vicina al Sindaco, atti amministrativi che fanno dubitare seriamente anche sulla gestione di iniziative culturali e spettacoli organizzati sotto la direzione dell’arch. Carrozzo e sui quali è necessario fare subito piena luce. Una commissione per la  valutazione comparativa dei docenti costituita da un numero pari di componenti anziché dispari, con politici come componenti, decisioni assunte con la maggior parte dei componenti o assenti o allontanatisi dalla seduta come se si fosse in bar……………. E questi  sono solo alcuni degli aspetti emersi in questi giorni.
Infatti,  accade anche che progetti presentati all’Ufficio Tecnico, a firma del famoso Fumarola, doc_Fumarola_6255compagno della Carrozzo e nominato pure  docente della Scuola,
vengono approvati in 24 ore mentre un cittadino, per lo stesso tipo di pratica, deve aspettare mesi.  Emblematico il caso di una pratica di permesso a costruire con procedura d’urgenza per iniziativa da candidare al Bando POR 2000/06, Mis. 4.14, consegnata al protocollo generale del Comune in data 17 ottobre 2005 e trasmessa all’UTC nella stessa data e approvata seduta stante. Dalla documentazione si evince che la pratica POR è presentata dalla solita società Terrarossa srl. Viene spontanea la domanda di chi sia stata quella mano così solerte che ha trasportato la pratica tra i vari timbri comunali, stabilendo il record di velocità per l’approvazione di una concessione edilizia a Ceglie Messapica. Forse questo fa capire più compiutamente di cosa stiamo parlando.

Ma non basta. Esiste anche una serie di fatturazioni incrociate che spesso tirano in ballo lo studio FC_architettura di Brindisi, di cui è rappresentante lo stesso Fumarola e la società Terrarossa srl di Ceglie. Cosa si può pensare di tutto questo? Cosa si può  pensare dell’assoluto silenzio del Sindaco e di altri autorevoli rappresentanti della maggioranza che governa questa città? Chi ha deciso di distruggere il progetto della Scuola restando muto e senza produrre un solo atto politico-amministrativo?

Quanto accaduto, le vicende e gli intrecci che stanno emergendo in questi giorni sono soltanto vergognosi.

Noi riteniamo che le ipotesi siano soltanto due: o sono tutti d’accordo, e questo sarebbe gravissimo,  o è il contrario, e quindi si approverà  la nostra proposta di istituzione di una commissione d’inchiesta al prossimo Consiglio comunale del 11/02, allo scopo di chiarire tutti gli aspetti di questo scandalo.  Anche perché sia il Sindaco che il Presidente del Consiglio Comunale,  per il ruolo istituzionale di entrambi, non potranno sicuramente votare contro l’istituzione di una  commissione che servirebbe per portare a galla soltanto la verità.  

Se la commissione non si farà per il voto contrario della maggioranza e dello stesso Sindaco, non potremo far finta di nulla e coinvolgeremo  tutti gli organi Istituzionali necessari,  compreso  S.E. il  Sig. Prefetto per la estrema gravità dei fatti.

Se tutti gli aspetti inquietanti di queste vicende vengono confermati, non resterà altra strada che le dimissioni, per certificare il fallimento di un Sindaco che aveva promesso di cambiare la città ma che invece fino ad oggi ha cambiato soltanto  la sua vita…
I consiglieri comunali
Ciro Argese (Capogruppo Lista Magno);   Franco Nigro (Capogruppo Alleanza Nazionale)
mercoledì, 30 gennaio 2008

Il piffero

Alcune precisazioni e rettifiche sul comunicato del Segretario dell'Associazione Ceglie è.. arrivano anche dal Consigliere Angelo Palmisano di Forza Italia. 

Piffero cantalupoDopo aver letto il comunicato del segretario di Ceglie è….. , soprattutto  nella parte in cui sostiene che tutte le sue prestazioni personali sarebbero state rese a titolo gratuito, sono andato a rileggermi tutti i verbali (dal primo all'ultimo) e il carteggio in mio possesso e non ho trovato alcuna dichiarazione resa a verbale dalla quale si evinca questo suo "generoso" intendimento. Anzi…………… Si dimostra molto facilmente che,  malgrado la Scuola di Gastronomia sia iniziata il 7 gennaio,   con Determina  nr. 898 a firma della Responsabile della V° area, in data 19/12/2007, si è provveduto ad impegnare le somme per  il pagamento della Comissione per la selezione degli studenti. La somma erogata  per ciascuno dei componenti  (prof. Caponio,  FAC. Agraria Università di Bari;  Prof.Vignola,  Rappr. Ist. Agostinelli di Ceglie;  Sig.  Francesco Nacci, Resp. Relais La Fontanina ed Esperto del mondo del lavoro) ammonta ad  EURO 400,00 ed è relativa alle sedute del 22 e del 26 novembre 2007. Tali somme sono imputate al  Capitolo di spese per l’avviamento della Scuola di Gastronomia. Al riguardo, si specifica che le mie affermazioni sono documentate e dimostrabili dai documenti ufficiali del Comune di Ceglie Messapica e non sono certo una invenzione dei  consiglieri di opposizione.   
Alla faccia di chi lavora "gratuitamente" e per il bene del nostro paese.
Probabilmente, il Sig. Francesco Nacci meglio avrebbe  tutelato l’immagine sua (e di tutta l’associazione che dice di rappresentare)  seguendo l'esempio di tutto il CENTRO-SINISTRA,  ormai  chiuso  da più di due settimane in un silenzio più loquace del piffero “da’Cunocchia”.
Altro che SILENZIOPOLI… qui si potrebbe parlare di VERGOGNOPOLI.
Certo e grato per l'ospitalità vi saluto affettuosamente.
Angelo PalmisanoAbbecedario di Pinocchio
Consigliere Comunale di F.I.

Ahi Ahi Ahi... il comunicato risulta molto chiaro e circostanziato. Tutti i verbali pubblici delle sedute del Comitato anche, nel senso che di dichiarazioni di intenti su eventuali rinunce al gettone ..... non ne risultano. A meno che il Sig. Nacci non si riferisca a qualche versione "nuova" e diversa dei verbali. La  Determina nr. 898, poi,  risulta ancora più chiara. Allora?
Atteso che non c'e nulla di scandaloso nella "remunerazione" del lavoro di Commissario della selezione (soprattutto quando si è compatibili con tale ufficio),  credo che non ci fosse bisogno di scomodare  15 anni di onesta e decorosa attività di associati probabilmente ignari di molte vicende per .. ....
Ahi ahi ahi ahi !!! ....sento odor di Pinocchietti!
Franco Nigro
martedì, 29 gennaio 2008

A stretto giro ......... di blog

In relazione al comunicato mattutino di Francesco Nacci, ho ricevuto, pochi minuti fa e all'indirizzo di posta elettronica di questo blog, la seguente risposta del Consigliere Nicola Ciracì che riporto integralmente.

codice_puglia"Sarebbe troppo facile riempire di ironia gastronomica il messaggio biblico del Segretario dell’Associazione Ceglie è...., consigliere della Camera di Commercio di Brindisi, Commissario dell’APT di Brindisi nonché titolare dell’Hotel Ristorante la Fontanina, partner del Comune di Ceglie Messapica, che in evidente overdose di incarichi (ovviamente nessuno dei quali ricevuto grazie al consenso elettorale), scrive tali e tanti elogi di se stesso, che se avesse continuato gli sarebbero apparse le stimmate. Giova rammentare che malgrado la sua autocelebrazione, abbiamo preso atto, nella scorsa campagna elettorale (per chi ha memoria quella delle damigiane vuote) che i cittadini cegliesi o non si sono accorti o non hanno gradito il suo attivismo, visto che con poche decine di preferenze lo hanno relegato agli ultimi posti della lista della Margherita.
Ovviamente sarebbe facile chiedere conto di chi siano i trenta commensali della frugale cena da euro 21 a persona, specificando ovviamente assessori e dirigenti comunali che hanno avuto il piacere di assaporare i prodotti tipici della nostra terra, tra le due splendide piscine della sua struttura di cui domani andrò a verificare le sicuramente legittime concessioni edilizie, o chi siano le duecentocinquanta persone che hanno partecipato al francescano buffet da sedici euro cadauno e se tra i fortunati vi sia anche il consigliere regionale Pietro Mita, a cui la stampa ci dice spettò inaugurare tale fastoso avvenimento.
In merito al progetto Codice Puglia, che l’associazione Ceglie è, che (come dice lo stesso), “ha contribuito fortemente a pensare elaborare e costruire”, va detto che riteniamo tale immenso sforzo sia stato ben pagato vista la fattura rilasciata dalla stessa associazione, che non è come sostenuto pari a 9.500 euro compreso iva, ma pari a 18.570 euro poiché nella stessa (pubblicata da Ceglie Destra) sono inserite altre voci e cioè: 2.500 euro trasporti viaggi ( a quale Agenzia Viaggi sono stati acquistati questi biglietti?), 720 euro ospitalità alberghiera artisti (in quali hotel hanno dormito?), 400 euro pranzi e cene (ma non comunicato_MEDITerrorepotevano mangiare al buffet?), 1950 euro progettazione (si presume della mostra MEDIterrore), 1000 euro traduzioni guide (cosa hanno tradotto?), 1930 euro coordinamento e segreteria organizzativa, 570 euro pubblicità. Leggo nella nota “i soldi non li ha intascati il segretario Francesco Nacci” e io di questo non ho dubbi, ed è per questo che gli chiedo di far sapere ai cegliesi a quali società sono state pagate le spettanze per tutti i servizi non gastronomici compresi nella omai nota fattura. Questo perché nella mia qualità di consigliere comunale ho avuto la possibilità, tramite l’accesso agli atti di leggere il curriculum vitae dell’architetto Alfredo Fumarola, che autocertifica di essere l’allestitore della mostra fotografica MEDIterrore evento principe del progetto Codice Puglia. Purtroppo dalla lettura della Determina n° 823 del 27/12/2006 e dalla Determina n° 54 del 9/2/2007, entrambe sottoscritte dall’architetto Marina Carrozzo, dirigente della V area, si rileva che tra gli operatori, professionisti e ditte interessate a tale manifestazione lo stesso non risulta essere presente in alcun modo. Inoltre, da un comunicato stampa in mio possesso, sempre a firma dell’architetto Marina Carrozzo, pubblicato su vari organi di stampa il 22/12/2006, la stessa dichiara che la mostra è stata allestita da FCSTUDIO_Architettura e Design di Brindisi dove ovviamente la F sta per lo stesso Fumarola (come si evince dalle varie pratiche edilizie presentate dallo stesso all’ UTC), la lettera C credo che tutti dovrebbero sforzarsi di immaginare a chi corrisponde. La stessa Carrozzo, in tale comunicato scrive anche che l’ideatrice e organizzatrice della mostra è la società TERRAROSSA, neanche questa società è citata nelle due determine. Se il Segretario Generale di Ceglie è, vuole dimostrare di essere realmente trasparente, è pregato di far conoscere in tempo reale, tramite lo stesso blog, se ha mai corrisposto denaro a queste due società, oltre a pubblicare le fatture con i nomi delle società ed i corrispettivi per i servizi non gastronomici prestati.
In attesa di questa risposta, mi astengo momentaneamente da altre valutazioni, dicendo al signor Nacci che se egli intende procedere all’accertamento della verità nelle sedi opportune come ha scritto, sarò ben lieto di accompagnarlo personalmente con la mia documentazione in dote. Mi faccia sapere dove e quando e se possibile mi comunichi anche la data del prossimo buffet."

Nicola Ciracì
Consigliere Comunale Forza Italia
 

Dovere d'informazione

Tra i commenti di questa mattina ho trovato il seguente comunicato stampa, a firma del Segretario dell'Associazione "Ceglie è..." Francesco Nacci. Indipendentemente dalle mie opinioni personali e dall'orientamento politico di questo blog, ritengo doveroso portarlo a conoscenza degli utenti ed evidenziarne il contenuto.  

"La presente in proprio ed in qualità di Segretario dell’Associazione “Ceglie è…” in merito all’articolo pubblicato il 25 01 08 su Senzacolonne, per segnalare le inesattezze e le falsità contenute nello stesso.
Nello specifico, mi riferisco alle parole espresse dal consigliere comunale sig. NicolaCiracì riportate dal giornale Senza Colonne, ma anche al titolo utilizzato, in quanto falso ed evidentemente pretestuoso: “Finisce nel calderone anche l’associazione Ceglie è per un buffet da diecimila euro” e per il quale si procederà all’accertamento della verità nelle sedi opportune.
In particolare, l’articolo, fa riferimento alla fattura emessa da Ceglie è… al Comune di Ceglie Messapica per un importo pari a €. 9.500,00 (e non diecimila come impropriamente riportato, peraltro iva compresa e quindi a voler essere precisi di €. 7.916,16) per onorare “un misero” buffet. Invero va decisamente chiarito che trattavasi non di un solo buffet ma di più servizi, specificatamente: una cena (per circa 30 persone) e di due buffet per 250 persone cadauno; il che, a voler essere ancora più precisi, significa che i buffet sono stati forniti per la cifra di €. 16,00 a persona incluso il servizio di catering in due location differenti, mentre il costo della cena di gala è stato di € 21,00 a persona (credo sia inutile sottolineare che mediamente per una cena si spendono 40/50 euro).
Appare evidente che il prezzo, di gran lunga inferiore a quello di mercato, è il risultato del rapporto di collaborazione da sempre esistito con l’Ente Comunale, indipendentemente dalle forze politiche che lo governano, e con la città, ma soprattutto è il risultato del lungo lavoro svolto dalla Associazione in questi lunghi quindici anni.
Va inoltre considerato che l’Associazione Ceglie è... ha contribuito fortemente a pensare, elaborare e costruire il progetto “Codice Puglia” presentato alla Regione dal comune, che peraltro aveva a suo tempo in fase di approvazione individuato tutte le voci economiche dello stesso.
Sbaglia chi scrive l’articolo (Roberta Grassi) e chi parla (il consigliere comunale Ciracì), i quali forse non erano sufficientemente documentati, ma considerato che la documentazione citata nell’articolo è costituita da atti pubblici dell’anno scorso, e che risulta che il consigliere Ciracì ne ha prelevato copia in comune alcuni giorni addietro, ben avrebbero fatto il consigliere comunale e la giornalista a leggerle attentamente prima di lanciare accuse e insinuazioni così pesanti e gravi.
Nel contempo, avremmo gradito che la giornalista, prima di procedere alla stesura dell’articolo, ci avesse contattato; è mai possibile, mi chiedo, condurre un’inchiesta giornalistica senza appurare i fatti, le circostanze, la congruità tra quanto affermato dal consigliere Tizio senza neanche degnarsi di ascoltare Caio? Personalmente sono pronto a qualsiasi verifica.
A meno che, come appare sempre più evidente in questa vicenda, il fine di tutto non sia quello di screditare l’amministrazione politica, senza preoccuparsi di coinvolgere soggetti, quali la mia persona e l’Associazione Ceglie è... che da 15 anni lavora solo per il bene del territorio cegliese e che rappresenta, lo dicono gli altri, un fiore all’occhiello per la Puglia intera.
Forse è bene che io ricordi che l’associazione Ceglie è… non hai mai, e sottolineo mai, ricevuto contributi economici dal Comune di Ceglie Messapica a sostegno delle tante iniziative svolte durante questi anni; il nostro impegno è sempre stato a favore dell’immagine di qualità della città e lo abbiamo fatto con nostri fondi, una nostra scelta precisa e dal forte impegno morale.
In questo caso specifico trattandosi di un progetto elaborato anche da noi e finanziato da molti altri Enti oltre il Comune, proprio per l’alto valore socio-culturale che esprimeva, e avendo l’Associazione fornito un servizio, appare evidente che vi doveva essere un corrispettivo regolarmente fatturato e quietanzato dal sottoscritto.
Dovrebbe essere noto alla stampa e non solo, che le associazioni firmano con la sottoscrizione del Segretario o del Presidente!!! I soldi non li ha incassati il segretario Francesco Nacci e le prove documentali in mano al consigliere Ciracì lo dimostrano ampiamente, peccato non averle lette...diciamo attentamente.
Forse è meglio che ricordi al consigliere Ciracì che questa Associazione realizza diversi programmi, manifestazioni ed eventi per lo sviluppo turistico della città, di tutta la città, anche delle aziende non associate. Non è un caso che anche tanti Enti pubblici si siano serviti in questi anni dei nostri servizi, come la Regione Puglia che già durante la giunta Fitto ci chiamò a rappresentare la nostra Regione alla Bit di Milano.
Forse è meglio che ricordi al consigliere Ciracì che questa associazione ha realizzato e sta tuttora realizzando a proprie spese e con i sacrifici economici di tutti i soci, il recupero di importanti dipinti murari siti nel centro storico, per rendere la nostra città più bella e vivibile.
Forse è meglio ricordare al consigliere Ciracì che Ceglie Messapica e Ceglie è… quando sono state citate sui giornali locali e nazionali, per centinaia di volte negli ultimi 15 anni, sono state elogiate e portate ad esempio per la qualità della ristorazione, delle iniziative realizzate, per il modello culturale espresso, proprio come nel caso di Codice Puglia.
Forse è meglio ricordare a proposito della scuola di cucina che l’Associazione Ceglie è… non solo NON PERCEPISCE NESSUN COMPENSO A NESSUN TITOLO dal progetto, nonostante lo stesso sia stato realizzato anche grazie al nostro contributo fornito attraverso infinite riunioni e ore di lavoro sempre gratuite, ma anche e soprattutto che l’associazione ha garantito ai migliori 5 allievi un posto di lavoro per un anno nelle aziende associate... noi in questo progetto abbiamo messo e metteremo, senza prendere nulla.
Impegni seri e concreti finalizzati a rendere forte un progetto che rappresenta la città intera, premiato dalle 60 richieste di partecipazione dall’Italia e dall’Europa, per le quali è stato necessaria una rigorosa selezione per sceglierne i migliori 25.
A buttare fango invece ci vuole molto poco… ma quanti danni si arrecano alla città tutta ed al suo tessuto economico e produttivo? Quanti danni all’immagine turistica e non solo? Quanto si avvelena il clima politico ed istituzionale?
Ed infine è bene segnalare al consigliere Ciracì e a chi come lui cerca di trovare un seguito in questa vicenda che per quanto riguarda la mia persona, come anche l’architetto Carrozzo ed altri del comitato che hanno selezionato i docenti, sin dai primi incontri ufficiali abbiamo chiaramente rinunciato ad ogni gettone di presenza e forme di compenso, persino ai rimborsi spese, poiché il mio intervento è mosso dalla passione per costruire qualcosa di importante per Ceglie, di qualificante per la mia città e per il territorio dove vivo e lavoro e al quale tengo molto, anche se non ci guadagno niente, come invece forse avrebbe fatto qualcun altro al mio posto... io ci credo, questo è il problema, anche se potrei impiegare il tanto tempo necessario per queste iniziative a pensare ai miei impegni di lavoro ed istituzionali o alla mia famiglia.
Le stesse considerazioni valgono in ordine alla presentazione del mio curriculum per “coprire” i moduli eventualmente rimasti scoperti, attività che sarà da me prestata solo ed esclusivamente a titolo gratuito come più volte riportato nei verbali.
Ed infine, cosa che raramente faccio, con orgoglio rivendico di aver sempre tutelato la mia città, come commissario dell’Apt, ad esempio, ho sbloccato l’autorizzazione all’apertura dello sportello Informazioni al Turista (Iat), considerato che la richiesta era da anni ferma in Regione e nessuno se ne preoccupava anche quando governavano i loro amici di partito.
Nell’ultimo anno ho fatto intervenire a Ceglie Messapica per ben due volte la trasmissione “Sereno Variabile” e diverse testate giornalistiche nazionali, cosa che nessuno prima era mai riuscito a fare, dando a Ceglie Messapica una esposizione mediatica ed una pubblicità credo di valore inestimabile, il tutto grazie anche alla preziosa collaborazione e disponibilità degli associati di Ceglie è…
E sempre con Ceglie è… si sono realizzate innumerevoli trasmissioni promozionali sulle reti Rai nazionali e locali, oltre a Telenorba, Trcb, Studio100, tutte all’insegna della “bontà”, mi si consenta il gioco di parole, del “modello Ceglie”, facendo venire nella nostra città negli ultimi 5 anni in una manifestazione che si chiama “Premio Ceglie Arte Cultura e Gastronomia” (manifestazione che detto per inciso è a ingresso gratuito e costa alle casse dell’associazione quasi 30.000 euro all’anno) personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura come Massimo Guastella, Edoardo Whinspeare, Raffaele Nigro, Michele Mirabella, Simone Salvemini, Ferdinando Sallustio, Michele Peragine, Maurizio Micheli, Tony Candeloro, Giovanni Albanese, Sergio Blasi, Mario Caroli,Tata Antonio Stornatolo, Leonardo Angelini, Marcello Favale, Ambrogio Castrignanò, Susi Brescia, Leonardo Velletri, Sabrina Balestra, Raffaele Gorgoni e tanti altri…

Rileggendo quanto sopra mi sembra, forse, che le dimissioni più opportune, e alle quali anche i cegliesi pensano, non sono quelle invocate dal consigliere Ciracì, del Sindaco o dei tecnici comunali, ma forse siamo proprio le sue".

Cordiali saluti
Francesco Nacci 

Al momento e sempre per dovere di corretta informazione, faccio notare soltanto qualche aspetto.  Sulla base della documentazione da me "visionata" fino ad oggi, risulta che la mostra in questione è stata ideata e organizzata dalla Società TERRAROSSA_servizi per la cultura e il turismo, con sede legale in Ceglie Messapica; l'allestimento della mostra, invece, è stato curato da FC STUDIO_architettura &design di Brindisi. Per altri aspetti, sui quali ho già espresso la mia opinione (cfr. La grande ab-bouffet),  credo ci saranno altre occasioni di confronto e discussione.

postato da: RivaDestra alle ore 12:16 | link | commenti (5)
categorie: comunicati, enogastronomia, confronto, ceglie messapica
lunedì, 28 gennaio 2008

Quale futuro............

focushead

Non ho molta voglia di parlare. Forse perchè questo non è proprio il momento delle provocazioni, degli insulti anonimi o delle allegre parole in libertà. Paradossalmente....... la situazione in cui è caduta la città .... l'apertura di spazi immensi, in cui poter scorazzare politicamente, la testardaggine di chi per calcolo politico non vuole muovere un dito,   ..................... mi deprimono. Si ... paradossalmente è così. Anche se sono di "opposizione". Avrei preferito rimanere un uomo libero dalla politica e incosciente.
Ceglie meritava e merita un briciolo di fortuna in più. Na calim. Almeno una volta. 
Adesso............ credo sia opportuno riflettere, pesare, ripesare e soppesare le parole, i fatti e le azioni politiche conseguenti.

"Come chiunque altro, io non dispongo che di tre mezzi per valutare l’esistenza umana: lo studio di se stessi è il metodo più difficile, il più insidioso, ma anche il più fecondo; l’osservazione degli uomini, i quali nella maggior parte dei casi s’adoperano per nasconderci i loro segreti o per farci credere di averne; e i libri, con i caratteristici errori di prospettiva che sorgono tra le righe.
"[............. ] cerchiamo di entrare nella morte ad occhi aperti

M. Yourcenar,
Memorie di Adriano, Einaudi 2005 (Super ET)
postato da: RivaDestra alle ore 02:05 | link | commenti (8)
categorie: riflessioni, ceglie messapica
sabato, 26 gennaio 2008

La grande ab-bouffet!!!!

Macaroni, voi m'avete provocato e io ve distruggo! Macaroni

Intramontabile e attuale. Un trailer esaustivo e completo di tutto il film, con personaggi ed interpreti......, lo trovate ovviamente in Piazza Plebiscito, insieme a qualche frisa.

 

Da sbellicarsi dalle risate............. se non fosse che a molti cegliesi viene da piangere per la rabbia. Perché è molto difficile spiegare ad un paese con le pezze e alla ricerca quotidiana della sopravvivenza,  come si possono spendere  30.000 €  per una manifestazione di nicchia come "Codice Puglia", contenente una  mostra fotografica  che a molti non è piaciuta (Mediterrore) durata appena una settimana (22-29 dicembre 2006). Kultura......Kultura ... ma quanto mi costi ?????
Non solo,  ma oltre la metà di tali soldi è stata spesa per pranzi e bouffet. Fa riflettere. Fa porre alcune domande..... alcune curiosità. Per esempio... non è che i bouffet pubblici e pantagruelici,  i trasporti in limousine, il coordinamento e la segreteria organizzativa effettuati da esperti della Yale  University .............. sono stati solo un mezzo per far "girare la partita" verso altri lidi??  Non lo so. Ipotesi. Domande. Sempre senza risposte. Di certo non è un falso. Carta  canta
.......

Ab-bouffetLe cronache, i comunicati stampa (profusamente emessi all'epoca) così recitavano:

"Nell’ambito del progetto CODICE PUGLIA, realizzato all’interno del Programma delle Attività Culturali (L.R. 6/04) dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, il Comune di Ceglie M.ca, con il contributo della Provincia e della C.C.I.A.A. di Brindisi e con la partecipazione dell’Associazione Culturale “Ceglie é…”, ha organizzato la mostra MEDITerrore - il terrore e gli errori delle guerre nei paesi del mediterraneo.

[meno male che l'Associazione Culturale ha soltanto ........partecipato........]
La mostra è stata inaugurata il 29 dicembre, alle ore 18.00, presso il Municipio di Ceglie M.ca, alla presenza del Sindaco Pietro Federico e del consigliere regionale Pietro Mita. Sono intervenuti il responsabile dell’Area storico-culturale del Comune, Marina Carrozzo, Domenico Saponaro, critico d’arte.
L’autore [.................], ha guidato gli ospiti a visitare l’esposizione e,
presso il chiostro di S. Domenico, con l’Associazione “Ceglie è…”, è stato possibile degustare i piatti della tradizione gastronomica locale.
La mostra, allestita da FC STUDIO_architettura &design di Brindisi, sarà visitabile fino al 31 gennaio 2007
.
Sono previste visite guidate su prenotazione a cura di TERRAROSSA_servizi per la cultura e il turismo, ideatrice ed organizzatrice della mostra"
Ricapitolando: l'ideatore, l'allestitore, l'organizzatore (????),.. la partecipante........: uno staff non indifferente

Comunicato Stampa

La Conferenza dei Capigruppo, tenutasi venerdì scorso, ha stabilito che il ConsiglioCeglie Messapica Comunale monotematico sulle vicende della Scuola Internazionale di Gastronomia si terrà il giorno 11 febbraio, alle ore 18:00. Dopo un disperato tentativo da parte del Presidente del Consiglio e del Segretario Generale di tenere una seduta consiliare addirittura a porte chiuse, cioè nel segreto del Palazzo, la maggioranza ne ha negato anche la trasmissione televisiva. Non solo, ma autorevoli esponenti della maggioranza, Sindaco in testa, hanno dato il via ad una campagna intimidatoria fatta di mezze frasi e “raccomandazioni” nel tentativo di evitare che si faccia completa chiarezza sulle vicende emerse e di insabbiare la verità. L’Amministrazione Comunale ha consentito una gestione allegra e clientelare della istituenda Scuola, distruggendo la credibilità della istituzione comunale e della stessa Scuola. D’altronde, questa BanditoreAmministrazione si è già caratterizzata per l’affossamento dell’isituto Alberghiero, che doveva essere un fiore all’occhiello della città di Ceglie, bloccando i lavori già appaltati da ormai due anni. In questa situazione estremamente grave per l’immagine di tutta la città, facciamo appello a tutti i consiglieri comunali liberi e capaci di giudizio autonomo affinché non accettino passivamente i diktat del  trombone “comunista”  Pietro Mita , che, ormai disperato e sul viale del tramonto, è disposto a qualsiasi guerra e a tutte le relative macerie, incluso lo stesso progetto della Scuola,  pur di salvare la faccia a un Sindaco e a un dirigente ormai impresentabili per la città.  
I gruppi consiliari di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Lista Magno, Indipendenti di Centro e Unione dei Democratici Cristiani.
mercoledì, 23 gennaio 2008

Un atto di coraggio

Lo scandaloso silenzio e il totale immobilismo con cui il Sindaco e la Giunta di Ceglie MessapicaGlasnost 2 stanno affrontando le controverse vicende relative alla Scuola Internazionale di  Gastronomia Mediterranea, sono l’ennesima dimostrazione della totale inesistenza di una guida politica ed amministrativa seria ed efficace. Le vicende riportate dalla stampa negli ultimi giorni, sebbene costituiscano la  punta di un iceberg ancora tutto da decifrare, hanno ulteriormente compromesso il fragile rapporto di fiducia tra i cittadini cegliesi, la politica e l’intero apparato istituzionale.  Accanto alle questioni  riportate  dalla stampa, infatti, ve ne sono altre,  non meno inquietanti  e già a suo tempo sottoposte all’attenzione del Consiglio Comunale. Come ad esempio l’affidamento a prezzi stracciati dell’incarico per  la redazione del progetto di restauro, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza, del Convento di San Domenico, futura sede della Scuola; oppure,  l’individuazione di altri collaboratori e figure professionali previste per le attività del progetto. Tutte queste vicende sono altro dalla politica,  così come sono altre le istituzioni che, eventualmente, devono far luce. Ma pur accettando ogni ragionevole beneficio di dubbio e di presunzione di estraneità di chicchessia in merito a parentele, incarichi, appalti e tutte le vicende emerse in questi ultimi giorni, appare del tutto evidente che la credibilità del Progetto e della istituzione comunale risulta ormai seriamente compromessa.  Con quale credibilità il Sindaco e la Giunta pensano ora di poter coinvolgere gli altri partner, pubblici e privati, che hanno mostrato interesse per il progetto e che Ghost Eats It Allsono indispensabili per il riconoscimento di corso IFTS da parte della Regione? Sulla base di quale trasparenza potrà essere accettata dalla città una iniziativa che è stata presentata come “occasione storica”? Adesso il Sindaco e la Giunta facciano almeno una cosa seria, un atto di coraggio:  salvare il progetto. In tale  situazione è necessario fare chiarezza mediante una pulizia radicale di personaggi e ambienti dubbi, ridefinire la composizione e le funzioni dei vari organi preposti alla gestione del progetto. Infatti, a cosa serve ancora un Comitato di Progetto i cui componenti politici, eletti e non, o gli stessi dirigenti comunali sono formalmente costretti ad allontanarsi e a passeggiare nel corridoio per manifesta incompatibilità e conflitti di interesse? Quale affidabilità può avere agli occhi dei cittadini un responsabile di procedimento la cui posizione sembra dubbia e compromessa? Le funzioni degli organi “tecnici” devono essere separate e distinte da quelle di “indirizzo politico” e di “garanzia”. Ad oggi, per  fare questo e dare un segnale concreto non servirebbe tantissimo: una delibera   di giunta.  Se,  invece, oltre al coraggio manca anche  la volontà, allora sarà più chiaro a tutti i cegliesi che la vera bassezza in questa storia è il non aver fatto nulla per salvare il progetto e la credibilità dell’istituzione comunale.
Franco Nigro (Capogruppo Alleanza Nazionale) Ciro Argese (Capogruppo Lista Magno)
martedì, 22 gennaio 2008

L'ultimo boccone

Buongiorno Italia!!!BraciolePer lui la "pappatoria" è finita!!!  
Anche a Ceglie le braciole sono finite ....  Ma quanto dobbiamo aspettare ancora?
 
Ombra nella nebbiaSolo il tempo che si alzi questa maledetta nebbia, così che le padelle  ormai vuote siano visibili a tutti !!
postato da: RivaDestra alle ore 02:33 | link | commenti (17)
categorie: ironia, satira, enogastronomia, ceglie messapica
lunedì, 21 gennaio 2008

La saga ha radici antiche

Proprio così. La saga ha radici antiche e liberamente disponibili nella rete. Del tutto casualmente, infatti, mentre cercavo nella rete notizie su alcune questioni ambientali,  ho trovato questo  documento che mi ha fatto riflettere e ............ sorridere.  Non tanto per il suo contenuto........ quanto per la fortuita coincidenza. Leggendolo mi sono chiesto "Chissà se l'eccesso di potere per illogicità manifesta, contraddittorietà e sviamento .......... è una fattispecie applicabile ad alcune  circostanze odierne ....?!".  Sarebbe come la legge del contrappasso.

Minestrone CosmicoIl fatto si riferisce ad un ricorso al TAR presentato da "alcuni professionisti" nel 2004 (altri tempi, altre maggioranze, altri commissari). Nel 2002, il Commissario Straordinario del Comune di Ceglie Messapica deliberò di promuovere un concorso di idee per acquisire una serie di proposte per la sistemazione di Largo Ognissanti, sulla base di uno studio di fattibilità redatto dall’Ufficio Tecnico. In esecuzione della citata deliberazione, veniva approvato il Bando Pubblico per il Concorso di idee e pubblicato all’albo pretorio del comune. I ricorrenti, riuniti in raggruppamento  temmporaneo tra professionisti, partecipavano al concorso di idee. Nel 2004 la giuria del concorso dopo aver esaminato le proposte progettuali presentate dai concorrenti,
ha deciso di non ritenere un solo progetto meritevole di essere premiato, avendo riscontrato la presenza di più proposte di elevata qualità di pari livello, che la Commissione offre alle successive considerazioni e approfondimenti, per l’attuazione del progetto stesso, dell’Amministrazione Comunale”. La Commissione individuava due progetti ex aequo, tra i quali la proposta progettuale presentata dai ricorrenti, esprimendo l’auspicio che tale decisione costituisse ”
una opportunità da cogliere, da parte della stazione appaltante, ai fini della realizzabilità dell’opera, quale ovvia conclusione del concorso esperito e del metodo scelto per l’affidamento di un incarico professionale teso alla riqualificazione di un luogo urbano così nevralgico ed ambientalmente rilevante”.

AsiniPoiché il responsabile del procedimento, dopo la conclusione delle operazioni demandate alla Commissione, non adottava alcun provvedimento, l’arch. capogruppo, chiedeva di conoscere l’esito del procedimento. Dopo due mesi dalla trasmissione della citata nota, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Ceglie Messapica, nonché responsabile del procedimento  comunicava che la procedura si sarebbe conclusa senza vincitori e che, per tale ragione, la Giunta Comunale, aveva ritenuto di incaricare l’U.T.C. della redazione del progetto di sistemazione di Largo Ognissanti. 
Contro tali decisioni i "professionisti" presentano ricorso al TAR  per:  "eccesso di potere per illogicità manifesta,
avendo l’Amministrazione l’obbligo di corrispondere il premio"; "eccesso di potere per illogicità manifesta, contraddittorietà e sviamento. Violazione dell’art. 3, L. 241/90. Eccesso di potere per insufficienza di motivazione".

Nel Giugno di quest'anno la sentenza........ in cui "
Conclusivamente il ricorso deve essere respinto". Le spese però sono state compensate tra le parti. Cioè..... il Comune ci ha rimesso le spese.

Quante combinazioni!!!!!!! 

postato da: RivaDestra alle ore 20:34 | link | commenti (3)
categorie: enogastronomia, urbanistica, amenità, ceglie messapica