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Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale a Ceglie Messapica. Non nato ma "in prestito temporaneo" alla Politica. Il blog vuole aprire una finestra nel Palazzo e sulle strade di Ceglie Messapica. Questo blog non dissimula indipendenza: è schierato ma non ha interessi di bottega. Tutti coloro che vogliono suggerire, commentare, gratificare un "dipendente" del popolo nello svolgimento delle sue funzioni, sono benvenuti! Questo blog è un prodotto amatoriale al quale non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47, poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62). Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e i post editi hanno lo scopo di stimolare la discussione e l’approfondimento politico, la critica e la libertà di espressione del pensiero, nei modi e nei termini consentiti dalla legislazione vigente. Questo blog non persegue alcuno scopo di lucro. Tutto il materiale pubblicato su Internet è di dominio pubblico. Tuttavia, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato su questo blog, non ha che da darne avviso al gestore e sara' immediatamente eliminato. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Franco Nigro E-mail: cegliedestra@hotmail.it

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giovedì, 31 maggio 2007

PIRP: i contenuti del progetto per pochi intimi.

Area PIRPUna breve analisi della chiavi di ricerca più frequentemente utilizzate per raggiungere CeglieDestra evidenzia che l'argomento "PIRP a Ceglie Messapica" è quello più gettonato, seguito dalla nettezza urbana.  In un post precedente (clicca) ci siamo già occupati  del progetto PIRP  elaborato dal comune di Ceglie Messapica ed abbiamo espresso serie perplessità sulle incongruenze circa la tempistica, il coinvolgimento dei privati nell'iniziativa, nonché sul metodo di formazione delle "graduatorie". Sempre in quel post precedente, sono state fornite indicazioni "discorsive" sul contenuto e sugli obiettivi del progetto. Nella riunione della III Commissione sull'argomento, il gruppo di progettazione (Ing. Chiatti, Ufficio Tecnico Comunale; Ing. Velluzzi, professionista co-progettista) fornì, a tutti i Consiglieri Comunali presenti, una presentazione Power Point, in cui erano riassunti graficamente i diversi interventi previsti nel progetto.  Questa presentazione è  la stessa (probabilmente... ) utilizzata nella manifestazione pubblica del 28 Aprile. Per coloro che non  erano presenti alla manifestazione e per soddisfare il desiderio di informazione di molti visitatori, ecco il documento e i progetti grafici in formato pdf (clicca). Considerato che solo 33 cittadini hanno risposto alle domande dei  questionari conoscitivi (su 500 inviati dall'Amministrazione...)  circa l'opportunità di alcuni interventi progettuali............speriamo che la rete contribuisca da una maggiore divulgazione.....
franco nigro

postato da: RivaDestra alle ore 12:41 | link | commenti (5)
categorie: ceglie messapica, pirp
mercoledì, 30 maggio 2007

NON HO VOGLIA...

Evoluzione orizzontaleCari amici, vi ringrazio. Cari detrattori... vi ringrazio lo stesso. Scusate,  ma stasera non ho voglia. Non voglio cancellare certi messaggi. Non voglio discutere. Non voglio fare polemica.   Non mi interessano né le provocazioni né le minacce. Non voglio neanche sapere  da quale indirizzo IP vengono certi commenti.  Dopo una giornata di lavoro sono arrivato a casa verso le 21:00 ed ho cenato insieme ai  miei bambini. Sono stato nella mia  famiglia. Sono sereno. Uno,  pochi   o tanti che siano i detrattori,  non importa. Io mi sento solo più rafforzato nelle mie convinzioni: 1) fare quello in cui si crede (anche se a volte, in funzioni pubbliche,  sono i c.... degli altri);  2) oggi,  nel 2007, c'è qualcosa in più oltre le etichette, oltre quelle categorie vuote  che dobbiamo lasciarci alle spalle. Ci sono  la morale,  il rispetto, i valori dell'uomo.  Valori che non appartengono né ai progressisti, né ai conservatori, né ai "laici" né ai "cattolici". Appartengono all'essenza dell' 'Homo sapiens.   "Ideologia" non significa imbarbarimento. Anzi .. l'ideologia è  la sublimazione  dei valori del genere umano.  Le idee! Non gli insulti. Non le minacce. Anche quando siamo nel momdo virtuale. Buona notte.
franco nigro

postato da: RivaDestra alle ore 23:59 | link | commenti (8)
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Meritava una sorte diversa!

Il Castello nella notteDopo oltre otto mesi dalle dimissioni dell'Assesore Conte ... il progetto esecutivo per il restauro del Castello sembra sia una realtà. La Delibera di G.C. n° 125 (clicca), del 3 maggio 2007, ci racconta una parte di quella storia. Apprendiamo che gli atti richiesti dalla Regione sono stati inviati il 10 febbraio (oltre 5 mesi dopo le dimissioni...). Poi altri tre mesi per la preparazione del progetto esecutivo ............ E pensare che il finanziamento  ottenuto dal nostro comune (POR 2000-2006, Mis. 2.1, PIS 11 - Barocco Pugliese) si aggira nell'aria dal 2001! Un tempo geologico per preparare i documenti e il progetto esecutivo (atteso che sia completo ... perchè nella Delibera disponibile per i consiglieri qualche numero manca ??..) si contrappone ad un tempo brevissimo per spendere i soldi; se non vi sono modifiche e dilazioni da parte della Regione la rendicontazione del progetto dovrebbe chiudersi a dicembre 2008. Riusciremo a vedere conclusi i lavori  (dopo che sarà dato l'appalto....) nel giro di poco più di 1 anno? Questo è un mistero: tanta lentezza per acquisirli e poi ... bruceranno in un lampo! Speriamo che la solita fretta non porti alle solite storie.......
franco nigro
postato da: RivaDestra alle ore 15:34 | link | commenti (16)
categorie: castello, delibere, ceglie messapica

Cultura, integrazione e appartenenza .... nel pallone

Ceglie MessapicaCome richiesto da Ahi Ceglie in un commento e come da me ipotizzato,  la ChampionsDelibera G.C. n° 136, del 15 maggio 2007 (clicca), si riferisce alla determinazione con cui l'Assessore al ramo (Politihce Sportive)  ha dato mandato al Dirigente per l'adozione degli atti necessari a consnetire la  proiezione su maxischermo (in Piazza Plebiscito) della finale di Champions League,  Milan-Liverpool. Sen'altro degna di nota è la premessa che motiva l'atto amministrativo. La potenza del pallone è capace di fondere la cultura dell'integrazione (tra cegliesi stessi....) e il senso di appartenenza. Ancora ignota, tuttavia, risulta la somma impegnata, perchè non riportata nella delibera  e perché la determina del dirigente non era nell'elenco (non ancora pronta?  No, forse mi è sfuggita....). Una città nel pallone ........Pallone
postato da: RivaDestra alle ore 14:55 | link | commenti (4)
categorie: ironia, delibere, ceglie messapica
martedì, 29 maggio 2007

Gli ulivi secolari e gli

Giornata movimentata oggi in Consiglio Regionale. Bocche cucitissime sulla dismissione del Logo Regionepatrimonio immobiliare per ripianare i debiti della Sanità. Nessuno sa niente, nessuno parla.  Diversi gli argomenti affrontati. Qualcuno molto importante per Ceglie e il suo territorio. Un Consiglio per certi versi godibile, almeno all’inizio…. Alcune luci. Alcune ombre.
 
Olivo terra rossaLe luci. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” (relatore,  Pietro Mita PRC). Il provvedimento mira alla  salvaguardia del patrimonio olivicolo pugliese mediante l’istituzione dell’albo degli ulivi monumentali ed il relativo monitoraggio annuale. Nel provvedimento sarebbero incluse anche azioni di promozione dell’olio extravergine prodotto dagli ulivi secolari e di percorsi turistici integrati. La legge, inoltre, introduce sanzioni specifiche, definisce il divieto di danneggiamento, abbattimento, espianto e commercio degli ulivi monumentali ed individua i soggetti chiamati a svolgere funzioni di controllo e di sorveglianza. Larga è stata l’intesa tra maggioranza e opposizione.

Le ombre. Gli interventi dei consiglieri di Alleanza Nazionale e delle altre forze di opposizione, seppure in accordo con l’impianto della legge, hanno evidenziato i “buchi” e le “sviste clamorose” del provvedimento.  Il tortuoso percorso della legge, iniziato a luglio del 2006, non ha previsto alcun confronto con le organizzazioni di categoria, né una discussione nella Commissione Sviluppo economico, pur avendo il provvedimento un oggetto strettamente connesso con l’agricoltura. L’efficienza e la tempestività del relativo Assessore (come volevasi dimostrare). La legge non prevede alcuna tutela per altri simboli importanti (per es. per il nostro territorio cegliese) come i trulli e i muretti a secco.  La legge non prevede alcun risarcimento concreto ed automatico per i proprietari i cui ulivi sconteranno l’handicap del vincolo paesaggistico, al fine di garantirne le opere di gestione e di manutenzione. La normativa adottata, invece, risulta aleatoria e insoddisfacente per gli agricoltori, ai quali la Regione sta imponendo un vincolo di pubblico interesse, il cui  peso ricadrà sulla redditività di impresa,  già normalmente deficitaria. A maggior ragione se si considera che l’impegno di spesa prevista per la realizzazione degli obbiettivi del provvedimento è di soli 200.000,00 €! Per tutti gli olivi secolari presenti in Puglia! Una miseria. Il peso della tutela del paesaggio finisce per gravare ancora una volta, TOTALMENTE, sulle spalle di chi con l’agricoltura ci deve sopravvivere.
 
Post Scriptum: E a Ceglie Messapica, culla di diverse migliaia di olivi secolari, che fanno? Dormono? Che fine ha fatto la proposta di Regolamento Comunale di tutela degli alberi secolari e di altre amenità, presentata tempo fa da Lista Magno e Alleanza Nazionale? Si disse che se ne sarebbe discusso in occasione dell’approvazione del PUG. Eccolo ricompare… il fantasma PUG…
Le norme approvate oggi dal Consiglio regionale, prevedrebbero l’obbligo di imporre vincoli paesaggistici, da riportare negli strumenti urbanistici, per le aree in cui sono presenti gli ulivi secolari. Aah già… a Ceglie  lo strumento urbanistico non esiste … E’ uno ZOMBIE…….
franco nigro
postato da: RivaDestra alle ore 19:02 | link | commenti (2)
categorie: territorio, agricoltura, regione puglia, olivo

Elezioni: la primavera pugliese è sfiorita

SironiNon ci possono essere più dubbi ormai circa l'affermazione del centrodestra in Puglia nelle elezioni di domenica e lunedì scorso. Con l'eccezione di Taranto e di  altre realtà della provincia di Brindisi (Fasano, Mesagne e Latiano), dove si andrà al ballottaggio,  nella stragrande maggioranza dei comuni pugliesi hanno vinto i candidati del centrodestra (Cd).  Oppure sono arrivati al ballottaggio con un buon margine di punti davanti al centrosinitra (Cs). Anche in realtà dove vi erano le aspettative di vittoria al primo turno del centrosinistra (Latiano, Mesagne) il centrodestra ha ottenuto risultati evidenti. La primavera pugliese, promessa da Vendola & Co è finita anzitempo! In questa pagina del Nuovo Quotidiano di Puglia (clicca) un quadro rissuntivo della situazione (Cs = Centrosinistra; Cd= Centrodestra; CdL=  Casa delle liberta; Unione=....... Unione?). Alcune dichiarazioni a caldo come  riportate dai quotidiani locali:  Il Corriere del Mezzogiorno  (clicca); La Gazzetta del Mezzogiorno (clicca); La Repubblica - Bari (clicca).  
postato da: RivaDestra alle ore 16:19 | link | commenti (7)
categorie: politica, puglia, elezioni amministrative

Il topo di città e il topo di campagna

Cavi e bellezzeI cavi elettrici sono antiestetici,  sia  nella ciitta vecchia sia in campagna, soprattutto quando si tratta di manufatti di tanto pregio come quello in fotografia.
L'erbaccia (tanto cara ad Ahi Ceglie)  colonizza tetti e muri senza distinguere nè lignaggio,  né città,  né campagna. 
Per togliere i cavi elettrici dalla vista nel centro storico ci pensa ... il progetto regionale in attesa di .. finanziamento;
per togliere le erbacce dai muri degli edifici pubblici di pregio .. ci dovrebbe pensare il tanto amato "diserbo non chimico" (quando riesce...)  come dice sempre
l'assessore comunale al ramo e il suo dirigente. La Masseria
Ma per le rarità come questa masseria (una delle tante presenti nel territorio cegliese), che ci piacciono e che vogliamo "salvaguardare" , chi ci pensa? Il proprietario con il suo reddito di impresa. Elementare, se non ci fosse una verità grande come una chiesa e sotto gli occhi di tutti:  nessuna o pochissime di queste unità produttive riescono a stare nel mercato, senza reinventarsi nel solito ed ormai inflazionato ..... "agriturismo". Agricoltura. Parola inflazionata due volte: nei ricavi inesistenti e nell'uso ed abuso di coloro  che continuano a considerarla una visione  .....bucolica. Preoccupanti, molto preoccupanti sono invece le parole del Commissario dell’Agricoltura Europeo, Marian Fischer Boel, il quale,  in  una intervista al Financial Times ha ribadito  che “gli agricoltori europei dal 2013 dovevano trovarsi un secondo lavoro perché la UE dovrà progressivamente calare gli aiuti finanziari previsti dalla Politica Agricola Comune".
Il comparto agricolo regionale e soprattutto quello dei piccoli agricoltori sta attraversando una difficile situazione strutturale e di mercato, per la politica commerciale aggressiva di altri Paesi Europei ed extraeuropei. E allora, dal 2013 che ne sarà del nostro territorio? Che ne sarà di queste unità aziendali note come "masserie" che adesso sopravvivono al margine del mercato?. Questa domanda rivolgiamo all'attivo ed attento Assessore regionale all'agricoltura, che con la sua lungimirante attività di  programmazione (sic!!!!) ci ben sperare per il   futuro (). Ma come si chiama l'attuale assessore regionale all'agricoltura?  Boohhh! Mai visto o sentito parlare! Sarà che lavora troppo!
franco nigro
postato da: RivaDestra alle ore 01:31 | link | commenti (2)
categorie: territorio, agricoltura, ceglie messapica
lunedì, 28 maggio 2007

Con tanti cari saluti all'ospedale e alle neviere pubbliche...

Logo RegioneMentre nelle altre stanze della blogsfera cegliese ci si affanna e ci si danna per trovare informazioni  sulle neviere (clicca) e per valorizzare un territorio ricco di tesori storico-architettonici;
mentre i medici di ogni sigla sindacale, colore e specialità  si lamentano per la
gestione fallimentare e campanilistica della Sanità regionale (clicca)a fronte delle rivoluzioni copernicane promesse ......
in Consiglio Regionale arriva  domani, 29 Maggio,
  il disegno di legge n. 13 del 21/5/2007 (clicca) "Prima variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007", ossia lo strumento con cui la Regione ci farà passare per sempre (o ..quasi ..) la voglia del ripristino dei reparti a Ceglie Messapica e la gioia di di poter considerare "pubblico" un bene immobile di pregio storico ed architettonico. Il diavoletto di Piazza Plebiscito (o chi  per lui... sempre diavoletti sono..) ricordava che alcuni sconsiderati  in agro di Genovese ne hanno già distrutta una. Ma quest'ultima rimasta, di proprietà pubblica, sarà pure distrutta? 
postato da: RivaDestra alle ore 19:49 | link | commenti (2)
categorie: ospedale, sanità, ceglie messapica, neviere

Cronaca di un disastro annunciato.....

Al fuoco.... al fuocoooo!L'incendio del plesso di via Salerno della Scuola Media Giovanni Pascoli ha rappresentato uno dei momenti più dolorosi per l'intera comunità cegliese. Il fatto ha toccato "l'immaginario collettivo" e ci ha  mostrato i "limiti" cui possono arrivare episodi circoscritti di disagio minorile. Nell'immediatezza del fatto, probabilmente sotto la spinta emotiva, sono state fatte le ipotesi  più disparate: la criminalità organizzata, il ricatto alle istituzioni, la devianza minorile dilagante e via di questo passo, infierendo su una città già sofferente di suo. Addirittura si arrivò ad evocare una possibile "matrice politica". Oggi sappiamo che la realtà dei fatti è diversa. Rileggendo oggi alcuni documenti possiamo comprendere come quella "tragedia", forse, si sarebbe potuta evitare.  E' dato storico, infatti, che il Dirigente di quella scuola ha, a più riprese, evidenziato le condizioni scarsa sicurezza degli edifici scolastici e richiesto gli interventi necessari. A partire dal maggio 2006 (clicca), con l'episodio che interessò il plesso di via Toniolo. Per brevità omettiamo tutte le comunicazioni e le richieste fatte dal Dirigente Scolastico circa la situazione di via Salerno. Tuttavia,  le ultime due, quella del 31 ottobre (clicca)  e del 2 Novembre 2006 (clicca), fanno  accapponare la pelle,  per la quasi contestualità con l'evento disastroso. Un grido inascoltato, richieste inevase. Si sarebbe potuto evitare quel disastro dotando il plesso di un impianto di allarme collegato con la caserma dei Carabinieri? Chi può dirlo. Forse una risposta immediata ed una maggiore attenzione dell'Istituzione avrebbe dato un segnale diverso. Un investimento di qulache decina di migliaia di euro avrebbe potuto evitare un danno così rilevante, sia in termini materiali che morali. E adesso? Adesso si ricomincia da un mutuo di 500.000,00 € messo in bilancio di previsione, per ripristinare la situazione originaria.  Il  Dirigente Scolastico, la scuola come comunità di cittadini, continuano a chiedere attenzione con un documento del Consiglio d'Istituto del 26 aprile scorso (clicca). Sperando che anche queste sollecitazioni non rimangano lettera morta. Come le precedenti.
franco nigro
postato da: RivaDestra alle ore 15:37 | link | commenti (4)
categorie: bilancio, ceglie messapica, scuola media pascoli

Waste Watch a Ceglie Messapica!

Waste WatchCon la delibera 134 del 15 Maggio 2007 (clicca), la Giunta Comunale ha anticipato, dal  15 giugno al 16 maggio, il servizio estivo di raccolta rifiuti nelle zone extra-urbane  per 7 giorni su 7, con 2 lavaggi settimanali dei cassonetti.  Il provvedimento era necessario e più volte in questo blog abbiamo evidenziato le situazioni critiche che si venivano a creare con l'accumulo di rifiuti (specialmente durante il fine settimana) sulle principali vie d'accesso alla città. Ma non abbiamo alcuna presunzione al riguardo.... Tuttavia, dobbiamo rilevare che nel documento non viene in alcun modo richiamata la precedente delibera 301 del 29 Dicembre 2006 (clicca), in cui si stabiliva: 1)  che la proroga del servizio doveva essere accompagnata da un'oggettiva convenienza  (sotto forma di sconto) per l'amministrazione; 2) che la ditta doveva rinunciare a qualsiasi risarcimento; 3) che il servizio fornito doveva essere migliorato. Forse dobbiamo immaginare che quella delibera è stata un semplice  "contentino" a chi l'ha presentata (DS) e a tutto il  Consiglio  Comunale che l'ha votata. Sono passati ormai 5 mesi da quella data e ancora  oggi non abbiamo un dato certo sull'importo che il Comune deve versare alla ditta (1,6 -  2 o  3  milioni di € ?). Non è che tutte queste delibere contraddittorie finiranno per legittimare  le richieste economiche della Tradeco per  servizi extra, fuori contratto? Quale è stato il seguito concreto della delibera 301 del 2006? Quanto pagheranno i Cegliesi? La vicenda si aggroviglia sempre di più. Un vero nido di vipere. E l'amministrazione non si risparmia a concedere ulteriori crediti alla Tradeco, a scatola chiusasenza alcuna tutela, sulla fiducia. Perché?
franco nigro

postato da: RivaDestra alle ore 01:57 | link | commenti (6)
categorie: nettezza urbana, delibere, ceglie messapica, tradeco