Una breve analisi della chiavi di ricerca più frequentemente utilizzate per raggiungere CeglieDestra evidenzia che l'argomento "PIRP a Ceglie Messapica" è quello più gettonato, seguito dalla nettezza urbana. In un post precedente (clicca) ci siamo già occupati del progetto PIRP elaborato dal comune di Ceglie Messapica ed abbiamo espresso serie perplessità sulle incongruenze circa la tempistica, il coinvolgimento dei privati nell'iniziativa, nonché sul metodo di formazione delle "graduatorie". Sempre in quel post precedente, sono state fornite indicazioni "discorsive" sul contenuto e sugli obiettivi del progetto. Nella riunione della III Commissione sull'argomento, il gruppo di progettazione (Ing. Chiatti, Ufficio Tecnico Comunale; Ing. Velluzzi, professionista co-progettista) fornì, a tutti i Consiglieri Comunali presenti, una presentazione Power Point, in cui erano riassunti graficamente i diversi interventi previsti nel progetto. Questa presentazione è la stessa (probabilmente... ) utilizzata nella manifestazione pubblica del 28 Aprile. Per coloro che non erano presenti alla manifestazione e per soddisfare il desiderio di informazione di molti visitatori, ecco il documento e i progetti grafici in formato pdf (clicca). Considerato che solo 33 cittadini hanno risposto alle domande dei questionari conoscitivi (su 500 inviati dall'Amministrazione...) circa l'opportunità di alcuni interventi progettuali............speriamo che la rete contribuisca da una maggiore divulgazione.....
franco nigro
Cari amici, vi ringrazio. Cari detrattori... vi ringrazio lo stesso. Scusate, ma stasera non ho voglia. Non voglio cancellare certi messaggi. Non voglio discutere. Non voglio fare polemica. Non mi interessano né le provocazioni né le minacce. Non voglio neanche sapere da quale indirizzo IP vengono certi commenti. Dopo una giornata di lavoro sono arrivato a casa verso le 21:00 ed ho cenato insieme ai miei bambini. Sono stato nella mia famiglia. Sono sereno. Uno, pochi o tanti che siano i detrattori, non importa. Io mi sento solo più rafforzato nelle mie convinzioni: 1) fare quello in cui si crede (anche se a volte, in funzioni pubbliche, sono i c.... degli altri); 2) oggi, nel 2007, c'è qualcosa in più oltre le etichette, oltre quelle categorie vuote che dobbiamo lasciarci alle spalle. Ci sono la morale, il rispetto, i valori dell'uomo. Valori che non appartengono né ai progressisti, né ai conservatori, né ai "laici" né ai "cattolici". Appartengono all'essenza dell' 'Homo sapiens. "Ideologia" non significa imbarbarimento. Anzi .. l'ideologia è la sublimazione dei valori del genere umano. Le idee! Non gli insulti. Non le minacce. Anche quando siamo nel momdo virtuale. Buona notte.
franco nigro
Dopo oltre otto mesi dalle dimissioni dell'Assesore Conte ... il progetto esecutivo per il restauro del Castello sembra sia una realtà. La Delibera di G.C. n° 125 (clicca), del 3 maggio 2007, ci racconta una parte di quella storia. Apprendiamo che gli atti richiesti dalla Regione sono stati inviati il 10 febbraio (oltre 5 mesi dopo le dimissioni...). Poi altri tre mesi per la preparazione del progetto esecutivo ............ E pensare che il finanziamento ottenuto dal nostro comune (POR 2000-2006, Mis. 2.1, PIS 11 - Barocco Pugliese) si aggira nell'aria dal 2001! Un tempo geologico per preparare i documenti e il progetto esecutivo (atteso che sia completo ... perchè nella Delibera disponibile per i consiglieri qualche numero manca ??..) si contrappone ad un tempo brevissimo per spendere i soldi; se non vi sono modifiche e dilazioni da parte della Regione la rendicontazione del progetto dovrebbe chiudersi a dicembre 2008. Riusciremo a vedere conclusi i lavori (dopo che sarà dato l'appalto....) nel giro di poco più di 1 anno? Questo è un mistero: tanta lentezza per acquisirli e poi ... bruceranno in un lampo! Speriamo che la solita fretta non porti alle solite storie.......
Come richiesto da Ahi Ceglie in un commento e come da me ipotizzato, la
Delibera G.C. n° 136, del 15 maggio 2007 (clicca), si riferisce alla determinazione con cui l'Assessore al ramo (Politihce Sportive) ha dato mandato al Dirigente per l'adozione degli atti necessari a consnetire la proiezione su maxischermo (in Piazza Plebiscito) della finale di Champions League, Milan-Liverpool. Sen'altro degna di nota è la premessa che motiva l'atto amministrativo. La potenza del pallone è capace di fondere la cultura dell'integrazione (tra cegliesi stessi....) e il senso di appartenenza. Ancora ignota, tuttavia, risulta la somma impegnata, perchè non riportata nella delibera e perché la determina del dirigente non era nell'elenco (non ancora pronta? No, forse mi è sfuggita....). Una città nel pallone ........
patrimonio immobiliare per ripianare i debiti della Sanità. Nessuno sa niente, nessuno parla. Diversi gli argomenti affrontati. Qualcuno molto importante per Ceglie e il suo territorio. Un Consiglio per certi versi godibile, almeno all’inizio…. Alcune luci. Alcune ombre.
Le luci. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il disegno di legge “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” (relatore, Pietro Mita PRC). Il provvedimento mira alla salvaguardia del patrimonio olivicolo pugliese mediante l’istituzione dell’albo degli ulivi monumentali ed il relativo monitoraggio annuale. Nel provvedimento sarebbero incluse anche azioni di promozione dell’olio extravergine prodotto dagli ulivi secolari e di percorsi turistici integrati. La legge, inoltre, introduce sanzioni specifiche, definisce il divieto di danneggiamento, abbattimento, espianto e commercio degli ulivi monumentali ed individua i soggetti chiamati a svolgere funzioni di controllo e di sorveglianza. Larga è stata l’intesa tra maggioranza e opposizione.
Non ci possono essere più dubbi ormai circa l'affermazione del centrodestra in Puglia nelle elezioni di domenica e lunedì scorso. Con l'eccezione di Taranto e di altre realtà della provincia di Brindisi (Fasano, Mesagne e Latiano), dove si andrà al ballottaggio, nella stragrande maggioranza dei comuni pugliesi hanno vinto i candidati del centrodestra (Cd). Oppure sono arrivati al ballottaggio con un buon margine di punti davanti al centrosinitra (Cs). Anche in realtà dove vi erano le aspettative di vittoria al primo turno del centrosinistra (Latiano, Mesagne) il centrodestra ha ottenuto risultati evidenti. La primavera pugliese, promessa da Vendola & Co è finita anzitempo! In questa pagina del Nuovo Quotidiano di Puglia (clicca) un quadro rissuntivo della situazione (Cs = Centrosinistra; Cd= Centrodestra; CdL= Casa delle liberta; Unione=....... Unione?). Alcune dichiarazioni a caldo come riportate dai quotidiani locali: Il Corriere del Mezzogiorno (clicca); La Gazzetta del Mezzogiorno (clicca); La Repubblica - Bari (clicca).
I cavi elettrici sono antiestetici, sia nella ciitta vecchia sia in campagna, soprattutto quando si tratta di manufatti di tanto pregio come quello in fotografia.
). Ma come si chiama l'attuale assessore regionale all'agricoltura? Boohhh! Mai visto o sentito parlare! Sarà che lavora troppo!
Mentre nelle altre stanze della blogsfera cegliese ci si affanna e ci si danna per trovare informazioni sulle neviere (clicca) e per valorizzare un territorio ricco di tesori storico-architettonici;
L'incendio del plesso di via Salerno della Scuola Media Giovanni Pascoli ha rappresentato uno dei momenti più dolorosi per l'intera comunità cegliese. Il fatto ha toccato "l'immaginario collettivo" e ci ha mostrato i "limiti" cui possono arrivare episodi circoscritti di disagio minorile. Nell'immediatezza del fatto, probabilmente sotto la spinta emotiva, sono state fatte le ipotesi più disparate: la criminalità organizzata, il ricatto alle istituzioni, la devianza minorile dilagante e via di questo passo, infierendo su una città già sofferente di suo. Addirittura si arrivò ad evocare una possibile "matrice politica". Oggi sappiamo che la realtà dei fatti è diversa. Rileggendo oggi alcuni documenti possiamo comprendere come quella "tragedia", forse, si sarebbe potuta evitare. E' dato storico, infatti, che il Dirigente di quella scuola ha, a più riprese, evidenziato le condizioni scarsa sicurezza degli edifici scolastici e richiesto gli interventi necessari. A partire dal maggio 2006 (clicca), con l'episodio che interessò il plesso di via Toniolo. Per brevità omettiamo tutte le comunicazioni e le richieste fatte dal Dirigente Scolastico circa la situazione di via Salerno. Tuttavia, le ultime due, quella del 31 ottobre (clicca) e del 2 Novembre 2006 (clicca), fanno accapponare la pelle, per la quasi contestualità con l'evento disastroso. Un grido inascoltato, richieste inevase. Si sarebbe potuto evitare quel disastro dotando il plesso di un impianto di allarme collegato con la caserma dei Carabinieri? Chi può dirlo. Forse una risposta immediata ed una maggiore attenzione dell'Istituzione avrebbe dato un segnale diverso. Un investimento di qulache decina di migliaia di euro avrebbe potuto evitare un danno così rilevante, sia in termini materiali che morali. E adesso? Adesso si ricomincia da un mutuo di 500.000,00 € messo in bilancio di previsione, per ripristinare la situazione originaria. Il Dirigente Scolastico, la scuola come comunità di cittadini, continuano a chiedere attenzione con un documento del Consiglio d'Istituto del 26 aprile scorso (clicca). Sperando che anche queste sollecitazioni non rimangano lettera morta. Come le precedenti.
Con la delibera 134 del 15 Maggio 2007 (clicca), la Giunta Comunale ha anticipato, dal 15 giugno al 16 maggio, il servizio estivo di raccolta rifiuti nelle zone extra-urbane per 7 giorni su 7, con 2 lavaggi settimanali dei cassonetti. Il provvedimento era necessario e più volte in questo blog abbiamo evidenziato le situazioni critiche che si venivano a creare con l'accumulo di rifiuti (specialmente durante il fine settimana) sulle principali vie d'accesso alla città. Ma non abbiamo alcuna presunzione al riguardo.... Tuttavia, dobbiamo rilevare che nel documento non viene in alcun modo richiamata la precedente delibera 301 del 29 Dicembre 2006 (clicca), in cui si stabiliva: 1) che la proroga del servizio doveva essere accompagnata da un'oggettiva convenienza (sotto forma di sconto) per l'amministrazione; 2) che la ditta doveva rinunciare a qualsiasi risarcimento; 3) che il servizio fornito doveva essere migliorato. Forse dobbiamo immaginare che quella delibera è stata un semplice "contentino" a chi l'ha presentata (DS) e a tutto il Consiglio Comunale che l'ha votata. Sono passati ormai 5 mesi da quella data e ancora oggi non abbiamo un dato certo sull'importo che il Comune deve versare alla ditta (1,6 - 2 o 3 milioni di € ?). Non è che tutte queste delibere contraddittorie finiranno per legittimare le richieste economiche della Tradeco per servizi extra, fuori contratto? Quale è stato il seguito concreto della delibera 301 del 2006? Quanto pagheranno i Cegliesi? La vicenda si aggroviglia sempre di più. Un vero nido di vipere. E l'amministrazione non si risparmia a concedere ulteriori crediti alla Tradeco, a scatola chiusa, senza alcuna tutela, sulla fiducia. Perché?
franco nigro